Tamara è mai stata normale?

Una agghiacciante metafora dei nostri tempi: ciò che ci consuma e ci inquina è invisibile ed è colpa del gioco dei potenti. In “Fuoco al cielo” Di Viola Di Grado le piccole donne e i piccoli uomini su cui il potere scarica i propri detriti radioattivi non vedono il pericolo, non conoscono il nemico e non possono armarsi nella difesa Giulia Caminito

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Non vi dirò il mio nome

Khaled e il suo trolley da cui non vuole separarsi. Solo da Bruxelles alla Sicilia. Incontra cattiveria, solitudini, solidarietà. “Da un altro mondo”, il nuovo libro di Evelina Santangelo.

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Figlie e madri

Affetto fusionale e invidia, gelosia e attaccamento: le poete italiane contemporanee e il legame ambivalente che lega le generazioni di donne. Sia come madri sia come figlie. “Matrilineare”, un’antologia di più autrici.

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Le parole e la morte

Con quale lingua parlare di mafia senza sporcarsi e perdere se stesse? Il nuovo numero della rivista Mezzocielo, nata nel ’91, nel racconto di una sua redattrice. Sede a Palermo, direttrice Letizia Battaglia, esce ora il n° 161 intitolato “Che c’entro io con la mafia”. Sarà presentato l’11 aprile al  Centro Borsellino Gisella Modica

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Lina tra i germanesi

Chiara Ingrao in “Migrante per sempre” scrive la storia vera di una famiglia di siciliani a partire dal 1956 quando il padre passa clandestinamente in Francia. Lo seguiranno la moglie e poi la figlia Lina. La speranza e il dolore di ieri e di oggi   Clotilde Barbarulli

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