Femminicidio, una strage che allunga la sua ombra

Cinque donne uccise in poco più di 24 ore, ragazze violentate da chi doveva loro insegnare un mestiere. Il patto è saltato, tutte le donne, di tutte le età e condizione, scelgono di essere libere. Gli uomini si oppongono, con brutalità. Eppure non è la solita vecchia storia

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Un delitto nei Balcani

Chi ha ucciso i due giovani turisti americani che nel 1924 percorrono la strada del Nord dell’Albania? E perché? In una società maschile dove il desiderio di indipendenza del piccolo paese si scontra con gli interessi anche petroliferi delle grandi potenze europee, una affascinante donna difende la tradizione e l’identità dei suoi concittadini. Il primo romanzo tradotto in Italia di Anila Wilms

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I corpo, supremo bene

Che cosa saremmo disposte a perdere pur di accedere all’eternità? E, di conseguenza, che cosa deve rimanere integro affinché si possa parlare ancora di vita? Sono le domande al centro del primo romanzo di Nadia Tarantini, Quando nascesti tu stella lucente, una storia di fantascienza che come i classici del genere si pone le questioni essenziali di vita e morte

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L'Europa delle città vicine

Un convegno dedicato all'Europa dalla rete delle Città Vicine. La necessità di una nuova invenzione dell'Europa, di fronte alla sfida della crisi e dell'emergenza migranti, Una civiltà nuova ma antica di spirito” che ben si adatta alla civiltà mediterranea in cui ci si considerava “parte di un tutto e non i padroni del tutto.

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INTERVISTE/ La forza e la speranza. Mai Masri, regista palestinese

3000 notti è il primo lungometraggio della regista già nota per i suoi documentari. Nata ad Amman, da padre palestinese e madre americana, ora vive a Beirut, dopo aver compiuto gli studi di cinema a San Francisco.  Il film è  ambientato negli anni Ottanta, quelli dell’invasione e occupazione israeliana del Libano, del massacro di Sabra e Chatila, e racconta una storia vera, uno sciopero delle detenute palestinesi, attuato non solo come sciopero della fame, ma anche attraverso il rifiuto di cucinare per i guardiani della prigione e per i soldati. Pubblicato su Leggendaria n.123

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