• Sosterrai il lavoro di tutta l’associazione
  • Garantirai la circolazione di idee sempre nuove
  • Avrai la possibilità di collaborare
  • Potrai decidere quanto donare e con quale frequenza

Categoria: INTERVISTE

  • La ragazza che ero

    La ragazza che ero

    Sara Durantini in “Questo mio corpo” racconta gli anni in cui, arrivando all’università diventa adulta e scopre, tra le altre cose, che il corpo femminile è territorio di abuso. Ma, nel partire da sé, narra di una generazione di donne che si è nutrita di Duras e Ernaux, di amiche e di femministe, per scoprire la libertà e la forza. L’abbiamo intervistata Di Chiara Palumbo

    Leggi tutto: La ragazza che ero
  • La coetanea di Artemisia

    La coetanea di Artemisia

    Si chiamava Diana De Rosa e conobbe la pittrice romana a Napoli. La sua biografia è la prima uscita di Palepolis. Con la nuova collana Le Meridiane, De Nigris editore riporta alla luce scrittrici, artiste, musiciste, scienziate, politiche, giornaliste, tutte meridionali. Intervista a Isabella Pedicini, curatrice del nuovo progetto Di Jo Blivion Avevo appuntamento con Isabella Pedicini a Piazza dei Martiri, a Napoli, che da un paio di anni considero una specie di zona di sosta dove, una volta che ti lasci alle spalle la confusione di Piazza Plebiscito, puoi raggiungere per riprendere fiato, passeggiando lungo il viale alberato, e…

    Leggi tutto: La coetanea di Artemisia
  • Benvenuta L’imprevista!

    Benvenuta L’imprevista!

    È sbocciata L’imprevista, una newsletter che nasce per attraversare il presente a partire dal pensiero delle donne, costruendo uno spazio condiviso di riflessione, confronto e possibilità. Ne abbiamo parlato con la redazione Di Amanda Rosso Nel panorama sempre più affollato delle newsletter culturali, L’imprevista si distingue per un’ambizione precisa: non limitarsi a commentare il presente, ma provare ad attraversarlo costruendo uno spazio condiviso di pensiero a partire dal femminismo. Il primo numero è uscito il 17 marzo su Substack, segnando l’avvio di un progetto editoriale promosso da un gruppo di studiose, scrittrici e ricercatrici attive tra Italia ed Europa. La…

    Leggi tutto: Benvenuta L’imprevista!
  • Ossatura della storia

    Ossatura della storia

    La protagonista di “Ardesia”, il nuovo romanzo di Ruska Jorjoliani, torna nel suo paese natale in Georgia per prendere parte all’esumazione del bisnonno. Strato dopo strato, scavo dopo scavo, la storia della sua famiglia si intreccia a quella della Georgia contemporanea, con i suoi vuoti, le sue contraddizioni e le mezze verità. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso Qualche mese fa ho assistito alla presentazione di Indignity della scrittrice albanese Lea Ypi. Immediatamente, è emersa la tematica cruciale, non solo del libro, ma anche della precedente autobiografia di Ypi (edita in Italia da Feltrinelli con il titolo Libera. Diventare grandi alla…

    Leggi tutto: Ossatura della storia
  • I libri porta a porta

    I libri porta a porta

    “Dal pianto al canto. Dalla stanza tutta per sé all’eco-femminismo”: è il progetto di Simona Cleopazzo, filosofa e autrice, che a Lecce ha ideato le conversazioni e letture a domicilio, letteratura e filosofia mescolate all’autocoscienza. Il suo metodo ricalca il modus operandi delle presentazioni porta a porta, ma non si vende niente. L’abbiamo intervistata Di Valeria Nicoletti Un pomeriggio libero, il salotto rimesso in ordine, le amiche, le cognate, le vicine di casa avvisate con un colpo di telefono qualche giorno prima. Si arrivava di solito in anticipo per aiutare la ricevente a sistemare. Il venditore sarebbe stato puntuale. Di…

    Leggi tutto: I libri porta a porta
  • Peli, politica e precarietà

    Peli, politica e precarietà

    Tra biblioteche, collettivi e call per borse di studio, una dottoranda precaria riflette su corpo, desiderio e lotta. In Storia dei miei peli Lavinia Mannelli racconta con ironia e precisione politica le contraddizioni di chi cerca giustizia in un presente che non la rende possibile. L’abbiamo intervistata   Di Amanda Rosso

    Leggi tutto: Peli, politica e precarietà
  • Oltre il visibile

    Oltre il visibile

    In “Falena“, Natalia Guerrieri racconta la trasformazione di una giovane donna. Il corpo diventa luogo di cambiamento e resistenza, mentre si intrecciano realtà e visione. Con uno stile denso e immaginifico, la novella riflette su identità, desiderio e potere. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso Il suo Sono Fame (Pidgin Edizioni, 2021) mi ha incantata con la prosa dinamica e con il world building preciso e allo stesso tempo immaginifico. Con Falena, la novella uscita nella collana 42Nodi di Zona 42 a cura di Elena Giorgiana Mirabelli, Natalia Guerrieri ci conduce in un viaggio crudo e visionario attraverso la metamorfosi di…

    Leggi tutto: Oltre il visibile
  • Proprio in un autogrill

    Proprio in un autogrill

    Miche scappa da un passato complicato e trova ristoro nella sua amica Jenny e nell’autogrill che gestiscono insieme. Ma il passato ritorna attraverso una notizia di giornale, l’amico d’infanzia è…L’esordio di Alessandra Gondolo, Autogrill è un romanzo sulle tante strade che possiamo imboccare per sfuggire al destino. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso Congratulazioni per il tuo esordio! Puoi raccontarci un po’ come è nata l’idea di Autogrill, e qual è stato il suo viaggio editoriale? Grazie, è stato un bel viaggio!  Da molti anni ho un’ossessione per i non luoghi e, soprattutto, per le influenze e gli scambi che mi…

    Leggi tutto: Proprio in un autogrill
  • Una finestra verso nuovi paesaggi

    Una finestra verso nuovi paesaggi

    Elisiana Fratocchi indaga la letteratura di Elsa Morante, Fabrizia Ramondino e Laura Conti approfondendo i rapporti fra esseri umani e natura in una prospettiva etica. Dall’archetipo della natura intesa come donna agli studi sul pensiero femminile nel Novecento all’interconnessione fra l’ecologia e questioni di genere. L’abbiamo intervistata di Paola Nitido La lettura critica delle opere scelte da Elisiana Fratocchi in Etica della natura ed ecologia in Elsa Morante, Fabrizia Ramondino e Laura Conti, fa affiorare alla memoria immagini e figure di La storia, Menzogna e sortilegio, Althénopis e incuriosisce chi vuole conoscere e approfondire i temi etici ed ecologici tra…

    Leggi tutto: Una finestra verso nuovi paesaggi
  • Spaesata in Australia

    Spaesata in Australia

    “Il bianco non è un colore” di Licia Ugo racconta una storia di migrazione a partire dalla vicenda dell’autrice, la cui famiglia istriana fu costretta a lasciare la sua terra. Il romanzo parla di noi, della resistenza al cambiamento, della ostilità a chi arriva oggi nel nostro Paese. L’abbiamo intervistata. Domenica 30 novembre il libro sarà presentato nella Sala consiliare del Comune di Bazzano Di Loredana Magazzeni Il romanzo di Licia Ugo, Il bianco non è un colore, edito da Affiori (Perrone editore), ci interroga sulle sfide esistenziali della condizione di migrante che attraversano ciascuno e ciascuna nella propria unicità,…

    Leggi tutto: Spaesata in Australia
  • Jugoslavia, il Paese che non c’è più

    Jugoslavia, il Paese che non c’è più

    Un libro, l’ultimo di Elvira Mujčić, che parla della Jugoslavia, un Paese che non c’è più, da una prospettiva originale e inedita: «Volevo raccontare ciò che è successo prima della fine», dice l’autrice. La fine della Jugoslavia di Tito, della scommessa di un Paese dove costruire un socialismo diverso da quello realizzato, un Paese non allineato, fuori dalla logica dei blocchi occidentale e sovietico, dove potessero convivere etnie, lingue, religioni diverse. Di Paola Meneganti È di grande interesse questo spostamento temporale, perché emerge lo sguardo di chi ha attraversato i terribili anni successivi – quelli delle guerre balcaniche degli anni…

    Leggi tutto: Jugoslavia, il Paese che non c’è più
  • La memoria come resistenza e comunità

    La memoria come resistenza e comunità

    Il secondo dopoguerra italiano osservato da una bambina che si sporge dalla finestra della sua casa popolare in Via Celestini, 3 a Bergamo. Fra lutti, partenze, memorie del quartiere e misteriosi vicini di casa, Luisa Carminati intreccia con sapienza memoria familiare, storica e politica. Abbiamo intervistato Francesca Maffioli, autrice della prefazione Di Amanda Rosso Via Celestini, 3 di Luisa Carminati, edito quest’anno da Vita Activa Nuova, è un memoir potente e composito che parte da una narrazione intima – la memoria dell’infanzia in un quartiere popolare di Bergamo, la Via Celestini del titolo – per farsi racconto collettivo, politico e…

    Leggi tutto: La memoria come resistenza e comunità
  • Dopo la perdita

    Dopo la perdita

    Bea affronta la morte del fratello e le tensioni familiari che ne seguono. Nel suo esordio Chiara Fiorentini racconta come si può convivere con il dolore, le omissioni e le incongruenze del lutto e della memoria. L’abbiamo intervistata

    Leggi tutto: Dopo la perdita
  • Che ne è dei paesi spopolati?

    Che ne è dei paesi spopolati?

    Nel suo ultimo romanzo Gli istrici, Valentina Di Cesare ci conduce nel cuore dell’Appennino abruzzese per raccontare le vite silenziose e ferite di chi abita i margini del mondo, e dà voce a una comunità dimenticata, attraversata da lutti, silenzi e piccoli gesti di resistenza. L’abbiamo intervistata

    Leggi tutto: Che ne è dei paesi spopolati?
  • Le scellerate guardano al futuro

    Le scellerate guardano al futuro

    Dalla dea ctonia Angizia, alla poeta Amelia Rosselli, dalle pastore, alle geologhe, dalle scrittrici alle artiste, Antonella Finucci racconta l’Abruzzo, i suoi paesaggi e le donne scellerate che lo hanno abitato e lo abitano ancora. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso Scellerate. Storie di donne e scintille nei paesaggi d’Abruzzo di Antonella Finucci è un saggio polimorfo e ricco di suggestioni. Fin dall’esergo, in cui l’autrice cita lo scrittore Mohsin Hamid, la poeta Alda Merini e l’architetto Alberto Magnaghi, si intuisce la volontà di intessere legami fra i luoghi e le parole, il paesaggio e le storie, l’energia della terra e…

    Leggi tutto: Le scellerate guardano al futuro
  • Le madri accadono

    Le madri accadono

    La protagonista di “Quello era un posto” ha una sorta di coro alle spalle che spiega a tutti che adesso che è madre deve cambiare. Ma lei sa di essere una persona intera, vera, reale, a cui qualcuno ha messo in braccio due bambine, bellissime e amate, e ha detto che da quel giorno le bambine l’avrebbero identificata per sempre. Intervista all’autrice Sonia Laezza Di Silvia Suriano

    Leggi tutto: Le madri accadono
  • Bande de Femmes 2025: 1–5 luglio | Roma – Quartiere Pigneto e Biblioteca G. Mameli

    Bande de Femmes 2025: 1–5 luglio | Roma – Quartiere Pigneto e Biblioteca G. Mameli

    Dodicesima edizione per Bande de Femmes, il festival femminista di fumetto e illustrazione organizzato dalla Libreria Tuba, che torna a Roma dall’1 al 5 luglio 2025 per riaffermare il potere immaginativo, dissidente e collettivo dell’illustrazione e del fumetto Di Amanda Rosso

    Leggi tutto: Bande de Femmes 2025: 1–5 luglio | Roma – Quartiere Pigneto e Biblioteca G. Mameli
  • Caduta libera

    Caduta libera

    Ludovica ha quasi 18 anni quando suo padre viene coinvolto nel ciclone di Tangentopoli. Da quell’evento traumatico nascono tensioni, rancori e fughe che rivelano l’imperfetta facciata di una famiglia apparentemente intoccabile. Negli anni Ludovica si trasforma, e con lei un’Italia che sembra precipitare. È uscito “Stelle cadenti”, il secondo romanzo di Laura Marzi, un libro politico e privato. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso

    Leggi tutto: Caduta libera
  • Immergersi in Goliarda

    Immergersi in Goliarda

    Nell’estate romana del 1980 la scrittrice finisce in cella per furto. Intervista a Ippolita di Majo, autrice del soggetto e sceneggiatrice insieme a Mario Martone del film “Fuori”, appena uscito, in cui si racconta la vicenda. Ne è interprete Valeria Golino. Dentro e fuori il carcere nasce un legame intenso con alcune detenute e in Goliarda rinasce la voglia di scrivere. di Paola Nitido

    Leggi tutto: Immergersi in Goliarda
  • Sulla creazione. Marta Cuscunà, narratrice di resistenza

    Sulla creazione. Marta Cuscunà, narratrice di resistenza

    Marionette, corpi e immagini che invitano il pubblico a riflettere su temi ambientalisti. Nel suo teatro visuale ci sono corvi meccanici critici verso la devastazione degli umani ai danni del pianeta o pupazze che narrano di libertà femminile. Cuscunà ha vinto un bando della Regione Friuli Venezia Giulia per il suo “Tour multispecie”. Qui il calendario dei prossimi spettacoli: https://www.martacuscuna.it/#tour Di Chiara Cremaschi e Sarah Perruccio

    Leggi tutto: Sulla creazione. Marta Cuscunà, narratrice di resistenza