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Categoria: FEMMINISMO
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Il fumetto femminista torna a Roma
Leggi tutto: Il fumetto femminista torna a RomaDa oggi, 30 giugno, al 4 luglio si svolge Bande de Femmes, tredicesima edizione del festival femminista di fumetto e illustrazione organizzato dalla Libreria Tuba: gratis, accessibile, aperto allo scambio politico. Lo curano Marta Capesciotti, Ginevra Cassetta e Sarah Di Nella. Le abbiamo intervistate Di Amanda Rosso Tredici edizioni sono un’età precisa, per un festival: quella in cui un’esperienza nata come scommessa di quartiere diventa genealogia, pratica consolidata, senza smettere di essere casa. Bande de Femmes, il festival femminista di fumetto e illustrazione organizzato dalla Libreria Tuba e curato da Marta Capesciotti, Ginevra Cassetta e Sarah Di Nella, torna ad…
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In ricordo di Luisa Muraro
Leggi tutto: In ricordo di Luisa MuraroTutto nasce dall’esperienza: “partire da sé e non farsi trovare”, diceva la filosofa appena scomparsa che ha reso visibile ciò che era stato occultato, ha aperto spiragli, consentendoci di disfare, decostruire l’ordine patriarcale. Insieme a Lia Cigarini ha fondato la Libreria di Elvira Federici Non so spiegare l’impulso, l’inquietudine o semplicemente il moto di insofferenza che mi ha spinto, letto il pamphlet di Serughetti, Guerra, Braidotti – libro che ripete e riassume quanto le autrici hanno scritto con grande profondità in altri lavori – ad approfittare della notizia di una redazione aperta di Via Dogana dal tema “C’era una volta…
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Finché il mito non ci separi
Leggi tutto: Finché il mito non ci separi“Contro il matrimonio” è un saggio intimo e spietatamente lucido che rovescia con ironia e tenerezza l’immaginario sentimentale tradizionale. Laura Gramuglia ci guida lungo un percorso autobiografico, culturale e musicale, mescolando confessione personale e critica sociale. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso Laura Gramuglia è una delle voci più riconoscibili e originali nel panorama culturale italiano: scrittrice, speaker radiofonica e DJ, ha fatto della musica una lente privilegiata per osservare e raccontare le relazioni umane. Dopo il successo di Rock in Love, in cui ripercorreva storie d’amore celebri della musica attraverso aneddoti, canzoni e personaggi iconici, con Contro il matrimonio. Guida…
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La verità del ramarro
Leggi tutto: La verità del ramarroIl viaggio nella memoria di Gisella Modica ci conduce nella Sicilia mafiosa del nonno, detestato perché si teme una sgradita somiglianza. Ma chi era davvero don Fifì? E sua nipote cosa cerca nel diario della madre che tanto lo amava perché era un padre premuroso e generoso? “La somiglianza” viene presentato a Palermo il 6 giugno alle 12, presso Cre.Zi.Plus nella manifestazione Una marina di libri Di Silvia Neonato La storia comincia con una festa dove un ramarro in smoking invita a ballare la narratrice, Amalia. Al risveglio dopo il sogno, veniamo a sapere che l’ombra del ramarro per qualche…
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«Vivrò, scriverò, lavorerò»
Leggi tutto: «Vivrò, scriverò, lavorerò»Ingeborg Bachmann resta fedele a questo mantra nonostante i momenti difficili. È una donna determinata, capace di adattarsi alle città, ai diversi modi di vivere, ai mutevoli contesti lavorativi. Ha un intuito profetico verso i mezzi di comunicazione che usa con sapienza – dal telefono, alla radio, alla scrittura di radiodrammi – e con una profonda attenzione alla contemporaneità e al suo fluire di Paola Nitido Scrivere per esistere. Vita e opere di Ingeborg Bachmann, il recente volume di Rita Svandrlik, pubblicato da Carocci editore è un libro accurato e appassionato che avvicina sia chi conosce Bachmann sia chi vorrebbe…
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La ragazza che ero
Leggi tutto: La ragazza che eroSara Durantini in “Questo mio corpo” racconta gli anni in cui, arrivando all’università diventa adulta e scopre, tra le altre cose, che il corpo femminile è territorio di abuso. Ma, nel partire da sé, narra di una generazione di donne che si è nutrita di Duras e Ernaux, di amiche e di femministe, per scoprire la libertà e la forza. L’abbiamo intervistata Di Chiara Palumbo
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La memoria indisciplinata di Atusparia
Leggi tutto: La memoria indisciplinata di AtuspariaGabriela Wiener scrive un romanzo indocile per raccontarci la storia del suo Perù: un racconto di formazione che è insieme memoria politica e interrogazione sull’educazione e sul potere. Si può crescere una generazione di rivoluzionari? La sua narrazione inquieta attraversa utopie, contraddizioni e identità in trasformazione Di Amanda Rosso Qualche tempo fa ho visto al Barbican di Londra la retrospettiva dedicata a Beatriz González, una delle figure più radicali dell’arte latino-americana del secondo Novecento, scomparsa di recente. Camminando tra dipinti, sculture, mobili e oggetti quotidiani re-immaginati dall’insaziabile curiosità sperimentale dell’artista, ho avuto la sensazione che le sue opere continuassero a…
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Arriva l’ultragenere
Leggi tutto: Arriva l’ultragenereNon è il più dispotico dei mondi, il nostro? Con il coraggio che la natura ci ha fornito, noi donne possiamo immaginare soluzioni impensabili per gli uomini: la fantascienza apre alla visione di un futuro di libertà. Ecco dieci autrici che si misurano col tema in “Fantascientiste femministe. Una costellazione”: di Nadia Tarantini Un piccolo prezioso libro, curato da Laura Coci e Roberto Del Piano per la loro collana Fantascienza Resistente (Delos Digital). Una costellazione, formata da dieci stelle, ovvero scrittrici, opinioniste fotografe e disegnatrici di fantascienza. Una Science Fiction di donne, nutrite al pensiero speculativo da Ursula K. Le…
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Non siate accomodanti
Leggi tutto: Non siate accomodanti“Scusa il disordine” è il titolo del libro di Agnese Scapinello, ma è anche la frase che diciamo quando qualcuno entra in casa nostra e ci giustifichiamo. Ed è il ritratto di una generazione in bilico tra il volere troppo che è sconveniente e il volere poco che è un fallimento: ma come si fa ad avere autostima senza un lavoro retribuito? E fare un figlio se si resta figlie per forza? Di Francesca Santoro Questo libro è scomodo. Scomodo come al giorno d’oggi avere trent’anni. Scomodo come una riunione aziendale in cui sorridi mentre implodi. Scomodo come una palpatina…
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Creare una lingua decoloniale
Leggi tutto: Creare una lingua decolonialeL’autoetnografia è un metodo per una ricerca incarnata, situata e trasformativa in campo pedagogico, ma anche un modo di essere nel mondo che interroga le relazioni tra sé, cultura, storia e società. Il libro di Lavinia Bianchi ne ricostruisce gli sviluppi a partire dalla sua genesi, negli anni Settanta – attraverso autrici come bell hooks, Angela Davis e Catalina Montenegro González – e propone modelli operativi Di Carmela Covato Lavinia Bianchi nel suo recente volume Il metodo autoetnografico in pedagogia affronta un tema complesso e, insieme, urgente in un mondo popolato da vecchi e nuovi razzismi. L’oggetto dell’indagine appare, infatti,…
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I libri porta a porta
Leggi tutto: I libri porta a porta“Dal pianto al canto. Dalla stanza tutta per sé all’eco-femminismo”: è il progetto di Simona Cleopazzo, filosofa e autrice, che a Lecce ha ideato le conversazioni e letture a domicilio, letteratura e filosofia mescolate all’autocoscienza. Il suo metodo ricalca il modus operandi delle presentazioni porta a porta, ma non si vende niente. L’abbiamo intervistata Di Valeria Nicoletti Un pomeriggio libero, il salotto rimesso in ordine, le amiche, le cognate, le vicine di casa avvisate con un colpo di telefono qualche giorno prima. Si arrivava di solito in anticipo per aiutare la ricevente a sistemare. Il venditore sarebbe stato puntuale. Di…
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La ricerca del piacere
Leggi tutto: La ricerca del piacereUn «classico della letteratura femminista, al crocevia tra il manifesto politico, il testo di teoria letteraria e il saggio», lo definisce Francesca Maffioli, che ha tradotto e curato l’uscita di “Il riso della Medusa. Manifesto femminista” di Hélène Cixous Di Laura Marzi In un periodo in cui finalmente alcune autrici del passato e i loro testi ritornano in vita attraverso diverse operazioni di ripubblicazione, la prima traduzione italiana de Il riso della Medusa. Manifesto femminista di Helène Cixous, da parte di Francesca Maffioli per Feltrinelli, ha un significato, se possibile, ancora più importante. Il riso della Medusa, infatti, scritto dalla…
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«Sono una donna tirocinante»
Leggi tutto: «Sono una donna tirocinante»Il memoir di Lucy Sante “Io sono lei” racconta la transizione da Luc a Lucy a 67 anni, ma anche la vita precedente, dall’infanzia come figlio di immigrati belgi nell’America degli anni Cinquanta, procedendo su due binari e passando di continuo dal femminile al maschile Di Alice Gerosa Ho ascoltato Lucy Sante, l’autunno scorso a Roma, quando ha presentato il suo memoir Io sono lei. Storia della mia transizione (edito in Italia da NNE, nella collana Perenni). Di solito evito le presentazioni di libri che non ho letto o autori che non conosco, perché mi fanno sentire in difetto, come…
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La Romanina
Leggi tutto: La RomaninaÈ stata una delle prime trans ad avere da un Tribunale il riconoscimento del suo essere diventata una donna. Mesi di carcere, tre anni di confino, multe (travestirsi, prima che cambiasse sesso, era reato). “Io, la Romanina”, pubblicato negli anni ’70 e ora riedito, è la storia di una donna ironica e innamorata della vita e della sessualità
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Le intramontabili 3. Maria Messina e la resistenza silenziosa
Leggi tutto: Le intramontabili 3. Maria Messina e la resistenza silenziosaLe protagoniste della scrittrice, stimata da Verga e Sciascia, sono percorse da un desiderio di movimento e di libertà che si manifesta nei gesti più minimi. Si percepisce come un accenno trattenuto di passo di danza, uno slancio frenato ma persistente e ognuna crede in qualcosa o si prende cura di qualcuno di Ivana Margarese Che farci? Ognuno di noi crede di avere diritto alla felicità. — Maria Messina, L’amore negato In una lettera a Giovanni Verga, con cui intrattenne un fitto scambio epistolare, Maria Messina scriveva: «Mio padre è nato ad Alimena […]. La famiglia di mia madre era…
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Ti chiamerò cagna
Leggi tutto: Ti chiamerò cagnaLa statunitense Lauren Groff in “Il vasto mondo selvaggio” riscrive il mito di fondazione americano. Lamentazioni, diciasettenne orfana e serva, fugge verso la libertà nella Virginia di fine ‘600. E affronta il gelo, le foreste vergini, gli animali, tra cui anche i orsi e lupi, le tribù dei nativi e un cacciatore inviato a catturarla Di Paola Meneganti Il vasto mondo selvaggio di Lauren Groff è una storia di fuga e di sopravvivenza femminile, situata nel XVII secolo nella terra che diventerà gli Stati Uniti d’America. Il tempo è quello della colonizzazione: un’epoca di forti conflitti religiosi, di cambiamenti anche…
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Madri si nasce?
Leggi tutto: Madri si nasce?L’orgoglio del materno mette in secondo piano l’opportunità che valori femminili della cura vengono accettati e sperimentati pure dai genitori di altro sesso: capacità di esprimere i sentimenti, di contattare la propria fragilità, di aver cura dell’altro. Una riflessione critica sul saggio “Donna si nasce” delle filosofe Adriana Cavarero e Olivia Guaraldi Di Floriana Coppola In un momento così difficile per le donne in Italia e nel mondo, in una fase che vede i femminismi non confrontarsi ma, spesso, scontrarsi, assumendo posizioni divisive, è interessante leggere e commentare il saggio delle filosofe Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo “Donna si nasce”.…



