Tag Archives: Giulia Caminito

  • L’acqua del lago non è mai dolce: un capitolo inedito

    Il 13 gennaio 2021 usciva L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani) e io non ero pronta al viaggio che il libro avrebbe fatto. Un anno dopo mi trovo a festeggiarlo e anche a salutarlo, per andare avanti. Girovagando nel mio computer mi sono imbattuta qualche giorno fa nei rimasugli, gli scarti, del romanzo. L’unico grande cambiamento che infatti il libro ha subito è stato il taglio del decimo capitolo, quello dedicato a Gaia e all’università. Mi sono resa conto che era un capitolo di passaggio, che non serviva e in cui io avevo forzato Gaia a un nuovo rapporto – ritrovato – con il personaggio di Samuele. Una volta tolto ho capito che andava bene lo stesso, il romanzo, anzi, “girava” meglio, come si dice in gergo, cioè funzionava. Ma questo capitolo non l’ho cancellato del tutto e ho pensato di condividerlo. Le scene che seguono – più gli assurdi appunti universitari di Gaia – vanno collocate prima della scena nella Faggeta in cui Gaia va a caccia del cinghiale con Cristiano. Questo capitolo è quasi un universo alternativo, una strada chiusa che avevo iniziato a percorrere. Rileggerlo mi ha fatta sorridere.

  • La violenza quotidiana

    Era la norma quando io ero al liceo, fuori dalla scuola c’era sempre qualcuno a fare la posta a qualcun altro per picchiarlo, ogni giorno. Che non sia morto nessuno mentre io ero lì credo sia un puro caso. L’unica cosa che so è che non serve delimitare questi atti di violenza a bestiali, a occasionali, a mostruosi perché operati da individui incivili. Purtroppo è da molto tempo che il problema è radicato e radicale, non è affatto laterale, non è affatto sporadico, è spesso presente nelle scuole e fa parte dell’educazione di molti a come si sta al mondo, a come ci si difende.

    Di Giulia Caminito

  • Abitare. Corpi, spazi, scritture

    Dal 17 al 19 novembre a Roma, alla Casa Internazionale delle Donne, con una tappa alla Casa delle Letterature, il convegno della Sil è dedicato all’abitare delle donne. Con, tra le altre,  Giulia Caminito, Claudileia Lemes Dias, Giacoma Limentani, Dubravka Ugrešić, Betina Lilian Prenz. La sera di sabato 18,  Sette bambine ebree di Caryl Churchill, regia di Marta Gilmore. Domenica 19 l’assemblea delle socie eleggerà il nuovo direttivo

  • Abitata dalla scrittura

    Una giovane autrice, Giulia Caminito al suo primo romanzo, La grande A, viene raccontata dall’editor che ha letto il libro fin dalla sua prima versione. Una storia che va oltre i generi canonici, e racconta di madri e figlie che, più che ferite, condividono gioia di vivere.