Sostieni la SIL e il suo Magazine
- Sosterrai il lavoro di tutta l’associazione
- Garantirai la circolazione di idee sempre nuove
- Avrai la possibilità di collaborare
- Potrai decidere quanto donare e con quale frequenza

Categoria: IDEE
-
DOVE SCRIVI, quando scrivi? 1. “Le cinque storie”
Leggi tutto: DOVE SCRIVI, quando scrivi? 1. “Le cinque storie”“Le cinque storie” inaugura la nuova iniziativa curata da Gisella Modica: far scrivere alle nostre lettrici i loro luoghi della scrittura. In ordine alfabetico i vostri racconti di Romina Arena Ho una stanza tutta per me con una scrivania ampia piena di libri impilati, la visuale sui palazzi del circondario e su un pino che […]
-
Creare una lingua decoloniale
Leggi tutto: Creare una lingua decolonialeL’autoetnografia è un metodo per una ricerca incarnata, situata e trasformativa in campo pedagogico, ma anche un modo di essere nel mondo che interroga le relazioni tra sé, cultura, storia e società. Il libro di Lavinia Bianchi ne ricostruisce gli sviluppi a partire dalla sua genesi, negli anni Settanta – attraverso autrici come bell hooks, […]
-
Oltre il visibile
Leggi tutto: Oltre il visibileIn “Falena“, Natalia Guerrieri racconta la trasformazione di una giovane donna. Il corpo diventa luogo di cambiamento e resistenza, mentre si intrecciano realtà e visione. Con uno stile denso e immaginifico, la novella riflette su identità, desiderio e potere. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso Il suo Sono Fame (Pidgin Edizioni, 2021) mi ha incantata con […]
-
Disarmare lo sguardo
Leggi tutto: Disarmare lo sguardoSmascherare la guerra, pensare la pace: il nuovo libro di Rosella Prezzo si concentra sul soggetto che guarda e sulla sua responsabilità. Non è solo la critica dell’assuefazione o della spettacolarizzazione del dolore ma, in risonanza con alcune pratiche dell’arte contemporanea che non si limitano a rappresentare il conflitto, invita a decostruirlo e disinnescarlo sulle tracce di Weil, Woolf e Zambrano di Mariella Pasinati
-
Autobiografia in dialogo
Leggi tutto: Autobiografia in dialogoLa giornata di studi “Come quando si accende la luce. Il pensiero di Luisa Muraro” si terrà il 20 settembre a Milano all’Università Cattolica per mettere a fuoco il nesso tra vita, esperienza e pensiero, cifra distintiva della sua ricerca che spazia dalla centralità della madre, alle mistiche al dibattito teorico femminista. “Esserci davvero” è il libro in cui la filosofa colloquia con Clara Jourdan e ripercorre la sua vita di Luciana Tavernini
-
Leggendaria: ritratto di una rivista
Leggi tutto: Leggendaria: ritratto di una rivistaCome è nata e cosa pubblica il periodico autofinanziato, che farà 30 anni il prossimo anno, creato e diretto da Anna Maria Crispino. Una redazione intergenerazionale e libera, “senza santi né padroni”, che tiene in vita col volontariato un laboratorio, un luogo di scambio tra saperi diversi. Collaborano studiose, donne dentro e fuori l’accademia e […]
-
Bande de Femmes 2025: 1–5 luglio | Roma – Quartiere Pigneto e Biblioteca G. Mameli
Leggi tutto: Bande de Femmes 2025: 1–5 luglio | Roma – Quartiere Pigneto e Biblioteca G. MameliDodicesima edizione per Bande de Femmes, il festival femminista di fumetto e illustrazione organizzato dalla Libreria Tuba, che torna a Roma dall’1 al 5 luglio 2025 per riaffermare il potere immaginativo, dissidente e collettivo dell’illustrazione e del fumetto Di Amanda Rosso
-
Diversamente eroiche
Leggi tutto: Diversamente eroicheLa letteratura si può considerare uno specchio della realtà? Ne è convinta Laura Marzi che, pur mantenendo uno sguardo interdisciplinare, racconta il lavoro di cura a partire dal romanzo “Slow Man” di John M. Coetzee. Di Carmela Covato
-
Il Convegno “Violenza e Utopie” al Giardino dei Ciliegi di Firenze
Leggi tutto: Il Convegno “Violenza e Utopie” al Giardino dei Ciliegi di FirenzeSabato 30 dicembre tutta la giornata e domenica 1° dicembre (solo la mattina) si terrà al Giardino dei Ciliegi di Firenze il convegno Violenza e utopie con il sostegno della Società Italiana delle Letterate e di altri gruppi. Il punto di partenza della riflessione condivisa, che sarà ricca di interventi di molte ospiti, è l’idea che la de-umanizzazione si esprime nella striscia di Gaza, ma anche nelle violenze sessuali, nella oggettificazione delle donne e nel trattamento disumano dell’esule, di chi viene rinchius* nei CPR e in tutti quei luoghi di sfruttamento dove dominano dispostivi coloniali e di gerarchizzazione dell’umano. Di Clotilde…
-
MADRI, NON MADRI 6 – Luisa Vicinelli risponde a Gisella Modica
Leggi tutto: MADRI, NON MADRI 6 – Luisa Vicinelli risponde a Gisella ModicaPer la rubrica Madri/Non madri, dopo il contributo di Ivana Margarese del 18 settembre “La vulnerabilità come etica”, in risposta al testo di Gisella Modica “La potenza nutritiva del corpo materno”, riflessioni a partire dal libro di Adriana Cavarero Donne che allattano cuccioli di lupo. Icone dell’ipermaterno (Castelvecchi 2024), del 9 settembre, pubblichiamo le risposte di Luisa Vicinelli. Vicinelli organizza alla Casa delle donne di Milano, insieme al suo collettivo di autocoscienza “Le Matriarcali” le “Fiere del libro matriarcale” il 25/26/27 ottobre 2024. Di Luisa Vicinelli
-
Consigli dell’estate di Letterate Magazine
Leggi tutto: Consigli dell’estate di Letterate MagazineEcco i libri dell’estate che vi abbiamo suggerito sui social: li pubblichiamo ora sul nostro sito a disposizione di tuttə. Buona lettura!
-
MADRI, NON MADRI 5 – La vulnerabilità come etica
Leggi tutto: MADRI, NON MADRI 5 – La vulnerabilità come eticaLa catena infinita delle madri e delle figlie (che saranno madri) mostra come indispensabile la relazione, non verticale ma “inclinata”, che si sporge verso l’altra/o. Di Ivana Margarese
-
MADRI, NON MADRI 4 – La potenza nutritiva del corpo materno
Leggi tutto: MADRI, NON MADRI 4 – La potenza nutritiva del corpo materno“Azioni prodigiose, difficili persino da immaginare” quelle delle Baccanti che sul monte Citerone allattano cuccioli umani e di lupo, scrive Euripide. Solo il corpo materno, sostiene Adriana Cavarero, può “affrancare la pluralità dei viventi dalla presa antropocentrica” di tipo predatorio e indirizzarli verso “una prospettiva biocentrica”: la contrapposizione materia/logos è alla base del disastro ambientale di oggi. Non una critica, ma una riflessione e alcune domande (dirette a chi legge) a partire dal recente libro della filosofa. Apriamo dunque la discussione su LM Di Gisella Modica
-
Munro mia, adesso basta
Leggi tutto: Munro mia, adesso bastaSi discute molto in questi giorni di un articolo del “Toronto Star” in cui viene riproposta la denuncia della figlia della scrittrice canadese premio Nobel che racconta che il patrigno, secondo marito della madre, abusò di lei quando aveva 9 anni. Alice Munro non lo lasciò, anche se lui ammise di averlo fatto. Occorre passare dalla parte delle figlie, scrive la nostra collaboratrice di cui pubblichiamo l’opinione. Altri scrivono sui social che non leggeranno più le sue opere. E voi? Di Simona Bonsignori
-
Il sogno d’amore
Leggi tutto: Il sogno d’amoreNel dopoguerra il fotoromanzo arrivò anche sulle pagine di Noi donne, dopo un lungo dibattito tra redattrici, scrittrici e politiche come Anna Banti, Antonietta Macciocchi e Nilde Iotti. Erano “decadenti e deteriori”, “una pericolosa forma di evasione dal reale” senza alcun valore letterario o andavano interrogati come oggi facciamo con il romance? Di Gisella Modica
-
LE DONNE NON SANNO SCRIVERE D’ALTRO CHE D’AMORE, PER FORTUNA
Leggi tutto: LE DONNE NON SANNO SCRIVERE D’ALTRO CHE D’AMORE, PER FORTUNASulle donne, la lettura, il romance, un articolo di Giulia Caminito. “La verità, ed è tempo venga affrontata, è che le donne sono culturalmente abituate a leggere tutto, ciò che è scritto da uomini, da donne, da persone non binarie, da chiunque, perché hanno sempre fatto così, hanno sempre studiato sui testi degli uomini, e ancora lo fanno, hanno sempre amato questi testi, hanno sempre saputo comprenderne il valore letterario. C’è da chiedersi quando, dio santo, accadrà lo stesso per voi, signori.”
-
Gaza, città dei morti. Raccontata da Maria Nadotti.
Leggi tutto: Gaza, città dei morti. Raccontata da Maria Nadotti.Gaza raccontata in tre movimenti dallo sguardo di Maria Nadotti, scrittrice, saggista e traduttrice Di Gisella Modica
-
#UNITE contro la violenza. L’educazione sentimentale delle ragazze
Leggi tutto: #UNITE contro la violenza. L’educazione sentimentale delle ragazze«Costruire attrezzi contro gli stereotipi di genere che producono violenza è il mio lavoro di editora, giornalista, madre. Perché il potere si regge sulla paura, noi siamo costrette a vivere guardinghe» Di Simona Bonsignori


