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Categoria: IDEE
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Liberata la zia!
Leggi tutto: Liberata la zia!L’artista Betye Saar già nel 1972 aveva svincolato dagli stereotipi Aunt Jemima la protagonista di una pubblicità solo ora ritirata dall’azienda che ha riconosciuto il contenuto razzista. “The Liberation of Aunt Jemima” è un’opera fondamentale tanto per il Black Power quanto per il femminismo nero. Il tempo, il viaggio, la nascita, la perdita, il rapporto fra visibile e invisibile e la storia delle donne nere sono i temi che hanno attraversato la sua vita: Betye Saar è morta quest’anno centenaria di Mariella Pasinati Nel giugno 2020, durante le proteste seguite all’uccisione di George Floyd, l’azienda Quaker Oats annuncia il ritiro…
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Le intramontabili 5. Joan Didion e la chirurgia dell’umano
Leggi tutto: Le intramontabili 5. Joan Didion e la chirurgia dell’umanoLa scrittrice americana non perse mai la sensazione della catastrofe imminente, una paura ancestrale forse ereditata dagli avi e dai loro carri di pionieri che abbandonavano mobili e oggetti lungo il percorso insieme ai moribondi. Fu anche giornalista, sceneggiatrice e icona di moda, descrisse prima la società americana e poi i propri lutti, la perdita del marito e della figlia Di Alessandra Bonomelli «La primissima immagine che avevo avuto di me stessa, da “sposata” ero io che divorziavo, che uscivo dal tribunale di una città sudamericana con degli occhiali scuri e qualcuno mi fotografava.» Questo è uno spaccato, una frase…
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DOVE SCRIVI quando scrivi 9. Risvegli
Leggi tutto: DOVE SCRIVI quando scrivi 9. Risvegli«Come Clarice Lispector penso che la casa sia una creazione puramente artistica e che mettere in ordine sia cercare la forma migliore. E con Lydia Davis procedo per sottrazione: sotto tutto questo sporco troviamo sempre un pavimento pulitissimo. (…) Si può essere presi sul serio se il processo intellettuale è intervallato dalle faccende domestiche? Ma chi vuole essere preso sul serio?» Di Erika Filardo Io sono una cartuccia e va… sparata! Binga Sono le nove del mattino e vado a stendermi, ché ho molto da lavorare. Ho rifatto più volte il giro della casa – questo piccolo ombelico…
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L’eco-poesia nella tempesta
Leggi tutto: L’eco-poesia nella tempestaIn “Ostinato Canto Controvento”, l’ultima raccolta poetica di Floriana Coppola, il disamore si configura come forza attiva e il corpo come luogo di attraversamento, in una scrittura che intreccia dimensione intima e tensione politica, tra genealogie femminili e urgenze del presente. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso Vorrei partire da una nota personale: io e Floriana Coppola abbiamo fatto parte insieme del direttivo della SIL nel biennio 2024-2026, di cui lei era presidente. In quel contesto ho conosciuto la sua presenza ferma, concreta, capace di tenere insieme e mediare, ma soprattutto sono rimasta colpita dalla sua scrittura: ogni newsletter, ogni introduzione…
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Il fumetto femminista torna a Roma
Leggi tutto: Il fumetto femminista torna a RomaDa oggi, 30 giugno, al 4 luglio si svolge Bande de Femmes, tredicesima edizione del festival femminista di fumetto e illustrazione organizzato dalla Libreria Tuba: gratis, accessibile, aperto allo scambio politico. Lo curano Marta Capesciotti, Ginevra Cassetta e Sarah Di Nella. Le abbiamo intervistate Di Amanda Rosso Tredici edizioni sono un’età precisa, per un festival: quella in cui un’esperienza nata come scommessa di quartiere diventa genealogia, pratica consolidata, senza smettere di essere casa. Bande de Femmes, il festival femminista di fumetto e illustrazione organizzato dalla Libreria Tuba e curato da Marta Capesciotti, Ginevra Cassetta e Sarah Di Nella, torna ad…
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DOVE SCRIVI quando scrivi 4. Dopo gli anni dei figli
Leggi tutto: DOVE SCRIVI quando scrivi 4. Dopo gli anni dei figli«Procedetti a stipulare un memorabile patto con me stessa, giurando che sarei riuscita ad onorarlo. La vita interiore e creativa avrebbe riconquistato il suo terreno, con la legittimità ad esistere e ad essere riconosciuta, chiedendo luce dopo tante ombre.» Di Brunella Campea Per anni ho scritto la sera tardi sul tavolo della mia cucina. Per tanti anni. Era l’unico posto di quiete e di silenzio, mentre la casa dormiva e i miei due figli pure. Ci fu un tempo in cui avrei pensato di tutto, ma mai che il mio bagno potesse diventare un cantuccio tiepido e tranquillo dove ritrovare…
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Finché il mito non ci separi
Leggi tutto: Finché il mito non ci separi“Contro il matrimonio” è un saggio intimo e spietatamente lucido che rovescia con ironia e tenerezza l’immaginario sentimentale tradizionale. Laura Gramuglia ci guida lungo un percorso autobiografico, culturale e musicale, mescolando confessione personale e critica sociale. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso Laura Gramuglia è una delle voci più riconoscibili e originali nel panorama culturale italiano: scrittrice, speaker radiofonica e DJ, ha fatto della musica una lente privilegiata per osservare e raccontare le relazioni umane. Dopo il successo di Rock in Love, in cui ripercorreva storie d’amore celebri della musica attraverso aneddoti, canzoni e personaggi iconici, con Contro il matrimonio. Guida…
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La verità del ramarro
Leggi tutto: La verità del ramarroIl viaggio nella memoria di Gisella Modica ci conduce nella Sicilia mafiosa del nonno, detestato perché si teme una sgradita somiglianza. Ma chi era davvero don Fifì? E sua nipote cosa cerca nel diario della madre che tanto lo amava perché era un padre premuroso e generoso? “La somiglianza” viene presentato a Palermo il 6 giugno alle 12, presso Cre.Zi.Plus nella manifestazione Una marina di libri Di Silvia Neonato La storia comincia con una festa dove un ramarro in smoking invita a ballare la narratrice, Amalia. Al risveglio dopo il sogno, veniamo a sapere che l’ombra del ramarro per qualche…
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DOVE SCRIVI quando scrivi 3. La notte posso, il giorno devo
Leggi tutto: DOVE SCRIVI quando scrivi 3. La notte posso, il giorno devo«Passate le undici, sparisco dietro la porta di camera mia e vado in scena per i miei personaggi, con loro: gli do la mia voce, le mie braccia, gli occhi. Se uno di loro deve cadere, io cado; se vengono morsi, mi mordo. Se devono piangere, mi dispero». Terza puntata sui luoghi di scrittura delle nostre lettrici Di Jo Blivion Scrivere di sé è complicatissimo. Provo sin da sempre un miscuglio di invidia e ammirazione per chi sa come ritrarsi sulla pagina senza risultare né troppo marcato né troppo diluito. Negli ultimi tempi, a dirla tutta, è proprio lo scrivere…
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DOVE SCRIVI quando scrivi 2. Prima si cuce
Leggi tutto: DOVE SCRIVI quando scrivi 2. Prima si cuceOvvero si confeziona un fascicolo con tanto di copertina su cui poi si ordinano i pensieri. «Sia cucire sia scrivere sono gesti che compio soprattutto la sera: ho bisogno del buio e del silenzio, ho bisogno di concentrazione e la posso ottenere quando sento che non c’è più bisogno di me». Seconda puntata: indaghiamo i luoghi della scrittura delle nostre lettrici Di Agnese Baini Prima di scrivere, si cuce. Anzi, prima di scrivere ci si prepara a cucire. I fogli bianchi vengono chiusi a metà, imprimendo la piega che si forma con un osso; se ne prendono tre e si…
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La memoria indisciplinata di Atusparia
Leggi tutto: La memoria indisciplinata di AtuspariaGabriela Wiener scrive un romanzo indocile per raccontarci la storia del suo Perù: un racconto di formazione che è insieme memoria politica e interrogazione sull’educazione e sul potere. Si può crescere una generazione di rivoluzionari? La sua narrazione inquieta attraversa utopie, contraddizioni e identità in trasformazione Di Amanda Rosso Qualche tempo fa ho visto al Barbican di Londra la retrospettiva dedicata a Beatriz González, una delle figure più radicali dell’arte latino-americana del secondo Novecento, scomparsa di recente. Camminando tra dipinti, sculture, mobili e oggetti quotidiani re-immaginati dall’insaziabile curiosità sperimentale dell’artista, ho avuto la sensazione che le sue opere continuassero a…
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DOVE SCRIVI quando scrivi 1. Le cinque storie
Leggi tutto: DOVE SCRIVI quando scrivi 1. Le cinque storie“Le cinque storie” inaugura la nuova iniziativa curata da Gisella Modica: far scrivere alle nostre lettrici i loro luoghi della scrittura. In ordine alfabetico i vostri racconti di Romina Arena Ho una stanza tutta per me con una scrivania ampia piena di libri impilati, la visuale sui palazzi del circondario e su un pino che resiste alla pirateria edilizia. I passeri sul balcone che fanno il nido tra i rami dell’asparago selvatico e il limone carico di frutti. Man mano che la giornata avanza e le incombenze si frappongono, la stanza tutta per me è un miraggio al quale non…
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Creare una lingua decoloniale
Leggi tutto: Creare una lingua decolonialeL’autoetnografia è un metodo per una ricerca incarnata, situata e trasformativa in campo pedagogico, ma anche un modo di essere nel mondo che interroga le relazioni tra sé, cultura, storia e società. Il libro di Lavinia Bianchi ne ricostruisce gli sviluppi a partire dalla sua genesi, negli anni Settanta – attraverso autrici come bell hooks, Angela Davis e Catalina Montenegro González – e propone modelli operativi Di Carmela Covato Lavinia Bianchi nel suo recente volume Il metodo autoetnografico in pedagogia affronta un tema complesso e, insieme, urgente in un mondo popolato da vecchi e nuovi razzismi. L’oggetto dell’indagine appare, infatti,…
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Oltre il visibile
Leggi tutto: Oltre il visibileIn “Falena“, Natalia Guerrieri racconta la trasformazione di una giovane donna. Il corpo diventa luogo di cambiamento e resistenza, mentre si intrecciano realtà e visione. Con uno stile denso e immaginifico, la novella riflette su identità, desiderio e potere. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso Il suo Sono Fame (Pidgin Edizioni, 2021) mi ha incantata con la prosa dinamica e con il world building preciso e allo stesso tempo immaginifico. Con Falena, la novella uscita nella collana 42Nodi di Zona 42 a cura di Elena Giorgiana Mirabelli, Natalia Guerrieri ci conduce in un viaggio crudo e visionario attraverso la metamorfosi di…
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Disarmare lo sguardo
Leggi tutto: Disarmare lo sguardoSmascherare la guerra, pensare la pace: il nuovo libro di Rosella Prezzo si concentra sul soggetto che guarda e sulla sua responsabilità. Non è solo la critica dell’assuefazione o della spettacolarizzazione del dolore ma, in risonanza con alcune pratiche dell’arte contemporanea che non si limitano a rappresentare il conflitto, invita a decostruirlo e disinnescarlo sulle tracce di Weil, Woolf e Zambrano di Mariella Pasinati
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Autobiografia in dialogo
Leggi tutto: Autobiografia in dialogoLa giornata di studi “Come quando si accende la luce. Il pensiero di Luisa Muraro” si terrà il 20 settembre a Milano all’Università Cattolica per mettere a fuoco il nesso tra vita, esperienza e pensiero, cifra distintiva della sua ricerca che spazia dalla centralità della madre, alle mistiche al dibattito teorico femminista. “Esserci davvero” è il libro in cui la filosofa colloquia con Clara Jourdan e ripercorre la sua vita di Luciana Tavernini
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Leggendaria: ritratto di una rivista
Leggi tutto: Leggendaria: ritratto di una rivistaCome è nata e cosa pubblica il periodico autofinanziato, che farà 30 anni il prossimo anno, creato e diretto da Anna Maria Crispino. Una redazione intergenerazionale e libera, “senza santi né padroni”, che tiene in vita col volontariato un laboratorio, un luogo di scambio tra saperi diversi. Collaborano studiose, donne dentro e fuori l’accademia e giovani lettrici di Elianda Cazzorla Nel nome c’è già tutta l’intenzione. Leggendaria, con due g, come la leggenda: ciò che si tramanda, che non si cancella. Ma anche legenda, dal latino: “ciò che deve essere letto”. Già in quella ambivalenza linguistica c’è l’idea che la…
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Bande de Femmes 2025: 1–5 luglio | Roma – Quartiere Pigneto e Biblioteca G. Mameli
Leggi tutto: Bande de Femmes 2025: 1–5 luglio | Roma – Quartiere Pigneto e Biblioteca G. MameliDodicesima edizione per Bande de Femmes, il festival femminista di fumetto e illustrazione organizzato dalla Libreria Tuba, che torna a Roma dall’1 al 5 luglio 2025 per riaffermare il potere immaginativo, dissidente e collettivo dell’illustrazione e del fumetto Di Amanda Rosso


