COPERTINA

  • Gregory Bateson per femministe

    Secondo il biologo e antropologo, che fu compagno di Margareth Mead, la conoscenza parte dalla differenza che è corollario della relazione. Anzi, la relazione precede. Poi c’è il concetto di ecologia-della-mente che si può confrontare con l’ecofemminismo, il riconoscimento della dipendenza (così lontano dal paradigma patriarcale, antropocentrico), fondamento del pensiero delle donne, un altro elemento che attraversa la  ricerca di Bateson. Riflessioni e spunti di una appassionata studiosa

    di Elvira Federici*

  • Le donne di Zalone

    Una giornalista e scrittrice è andata a vedere Tolo tolo per LM. Non è un film razzista, non finge buoni sentimenti che molti italiani non hanno, proprio come Checco Zalone, scrive. E non è neppure sessista perché la protagonista nera è una donna forte, combattiva e dignitosa. Discutiamone.

  • Isolina docente magica

    «Ho sognato quello che ho fatto? O ho fatto quello che sognavo da tanto tempo?». Un martedì che riassume tutti gli altri giorni che la Isolina di Elianda Cazzorla trascorre a scuola tra studenti e colleghi, lezioni e sogni, in una fantastica narrazione ironica e colta. Perché lei è figlia di Marcovaldo, vive immersa nel poema di Ariosto e poi di notte ridisegna cartelli stradali…

  • Umani o comparse?

    Donne e uomini che non agiscono, ma attraversano la vita lasciandosela scivolare sopra. Per paura, incertezza, impotenza. Sette racconti, eleganti e concisi dell’esordiente Elena Nieddu, che sa calarsi anche nella speranza e nei sogni. E lo fa con intensa empatia verso tutte e tutti

    Silvia Neonato

  • Dove va a finire la finzione?

    In un mondo che vuole ingannarci tramite notizie fasulle continue e indomabili stiamo forse diventando ossessionati dalla verità? Che fine sta facendo la finzione, a fronte della richiesta sempre più marcata anche per quanto riguarda il romanzo di essere vero, crudo, reale, minuziosamente giustificato, vicino alla vita? Se lo chiede e ce ne parla Lorena Spampinato.