• Sosterrai il lavoro di tutta l’associazione
  • Garantirai la circolazione di idee sempre nuove
  • Avrai la possibilità di collaborare
  • Potrai decidere quanto donare e con quale frequenza

Tag: Cinema

  • Peccato Eleonora

    Peccato Eleonora

    “Duse” il film di Pietro Marcello non convince. La divina non vuole arrendersi al tempo che passa, mentre la prima guerra mondiale sta finendo e si intravede Mussolini all’orizzonte. Un film cupo, confuso e inutilmente grottesco con Valeria Bruna Tedeschi brava come sempre

    Leggi tutto: Peccato Eleonora
  • SULLA CREAZIONE. Anita Rivaroli, sceneggiatrice di Gloria!

    SULLA CREAZIONE. Anita Rivaroli, sceneggiatrice di Gloria!

    Un gruppo di giovani donne raccolte in un istituto musicale nel ‘700, per lo più orfane nel film d’esordio della regista margherita Vicario. Un’opera che parla di riscatto e sorellanza di cui Rivaroli ci racconta la genesi e il processo creativo Di Chiara Cremaschi e Sarah Perruccio

    Leggi tutto: SULLA CREAZIONE. Anita Rivaroli, sceneggiatrice di Gloria!
  • Immergersi in Goliarda

    Immergersi in Goliarda

    Nell’estate romana del 1980 la scrittrice finisce in cella per furto. Intervista a Ippolita di Majo, autrice del soggetto e sceneggiatrice insieme a Mario Martone del film “Fuori”, appena uscito, in cui si racconta la vicenda. Ne è interprete Valeria Golino. Dentro e fuori il carcere nasce un legame intenso con alcune detenute e in Goliarda rinasce la voglia di scrivere. di Paola Nitido

    Leggi tutto: Immergersi in Goliarda
  • Starsi accanto

    Starsi accanto

    Quanto è difficile stare accanto a chi se ne sta andando e rispettare le sue scelte anche quando non le capiamo? Siamo in grado di restare al fianco di una persona amata sopportando il peso di attendere con lei la morte senza illusorie consolazioni? Il film di Almodovar “La stanza accanto” con Tilda Swinton e Julianne Moore di Sarah Perruccio

    Leggi tutto: Starsi accanto
  • Diversamente eroiche

    Diversamente eroiche

    La letteratura si può considerare uno specchio della realtà? Ne è convinta Laura Marzi che, pur mantenendo uno sguardo interdisciplinare, racconta il lavoro di cura a partire dal romanzo “Slow Man” di John M. Coetzee. Di Carmela Covato

    Leggi tutto: Diversamente eroiche
  • Leone d’argento a Maura Delpero

    Leone d’argento a Maura Delpero

    La regista Maura Delpero ha vinto con “Vermiglio”, storia di una ragazza di un paese che proprio alla fine della guerra si innamora di un disertore e resta incinta… La regista, madre di una bimba piccola, ha detto che è ingiusto che le donne debbano faticare così tanto per conciliare maternità e lavoro: «Mi auguro che la società, dato che si riproduce attraverso i nostri corpi, inizi a sentire questo problema come suo e non lasci sole le donne» Di Chiara Cremaschi

    Leggi tutto: Leone d’argento a Maura Delpero
  • Alice Rohrwacher premiata a Venezia

    Alice Rohrwacher premiata a Venezia

    È iniziata la Mostra del cinema di Venezia. Premio alla carriera a Alice Rohrwacher, tante le registe partecipanti, soprattutto alle Giornate degli autori. Una breve nota della nostra redattrice Chiara Cremaschi, inviata a Venezia

    Leggi tutto: Alice Rohrwacher premiata a Venezia
  • Mia madre e il Tevere

    Mia madre e il Tevere

    Elaborato il lutto, la morte si fa storia e Virginia Eleuteri Serpieri scrive “Amor”, un lungometraggio tra le fontane e il fiume di Roma. Quello che la regista ha realizzato è un nuovo tipo di cinema, un documentario sperimentale creativo e visionario. Presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel  2023, ha poi ricevuto molti premi e riconoscimenti Di Micaela Veronesi

    Leggi tutto: Mia madre e il Tevere
  • SULLA CREAZIONE. Le magie di Alice Rohrwacher

    SULLA CREAZIONE. Le magie di Alice Rohrwacher

    «Non mi sento speciale e penso di aver emozioni, paure e desideri come tantissime persone… Si parte dai ricordi perché sono una porta di ingresso in qualcosa di più grande di cui facciamo parte: l’umanità». «Non vedo l’ora che finisca la nostra civiltà e che ne venga una un po’ più discreta, curiosa e allegra. Non vedo l’ora di finire in un museo». Nei film di Alice ci sono le persone e i luoghi come le si vedono nell’infanzia, un po’ magiche, un po’ ingigantite, ma sempre vere e schiette   Di Chiara Cremaschi e Micaela Veronesi

    Leggi tutto: SULLA CREAZIONE. Le magie di Alice Rohrwacher
  • C’è ancora domani

    C’è ancora domani

    “Il y a encore demain”: il film di Paola Cortellesi ha successo in Francia. «L’idea che questo film possa conquistare anche chi non sa cosa sono le puntarelle, l’Italia poverissima del dopoguerra e un uomo alto come un Marcantonio mi mette di buon umore». Cronaca delle reazioni del pubblico di una scrittrice italiana che vive a Parigi. Anche in Gran Bretagna piace il film che da noi ha sbancato il botteghino Chiara Mezzalama

    Leggi tutto: C’è ancora domani
  • Scrivere il cinema

    Scrivere il cinema

    Nonostante la presenza femminile nel cinema sia ancora sottodimensionata (si parla di Celluloid Ceiling negli USA, con l’80% di film diretti da uomini nel 2021 e di pay gender gap, con registe che guadagnano un terzo in meno dei registi), le donne crescono e esplorano nuove soggettività, corpi non conformi, grassi, vecchi, non abili, e usano vecchi generi, come l’horror, in modo nuovo. Ne parla il Terzo Quaderno del Centro di documentazione internazionale Alma Sabatini di Loredana Magazzeni

    Leggi tutto: Scrivere il cinema
  • L’incanto di Misericordia

    L’incanto di Misericordia

    Il terzo film di Emma Dante ci mostra una visione del mondo che abbiamo smarrito. In un universo sgangherato tre prostitute crescono con amore e attenzione l’orfano Arturo dal corpo non conforme, non bello. Una lezione geniale su come potremmo essere di Pina Mandolfo

    Leggi tutto: L’incanto di Misericordia
  • CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE: consigli di lettura dalla redazione

    CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE: consigli di lettura dalla redazione

    Come redazione abbiamo pensato di creare questa lista, che terremo aggiornata, di consigli di lettura e di visione. Crediamo fermamente che questi libri, film, serie tv possano servire per affrontare l’argomento della violenza di genere in famiglia e soprattutto nelle scuole, secondarie e università. Pensiamo sia importante partire dai libri, dalle giuste parole, dai giusti sguardi.

    Leggi tutto: CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE: consigli di lettura dalla redazione
  • Lo ha ucciso lei?

    Lo ha ucciso lei?

    È un suicidio quello di Samuel o lo ha spinto giù dalla finestra Sandra, la sua compagna, scrittrice affermata? In “Anatomia di una caduta” la regista francese Justine Triet, vincitrice quest’anno a Cannes, costruisce una trama complessa incentrata sul labile confine fra verità e opinione. Come tutte le altre protagoniste dei suoi film, una donna di talento si barcamena tra marito e figlio ma alla fine subisce un vero processo, giudiziario e mediatico, che ha tutta l’aria di una caccia alle streghe Di Micaela Veronesi

    Leggi tutto: Lo ha ucciso lei?
  • Stai zitta a chi?

    Stai zitta a chi?

    Nella Roma del 1946 Delia/Paola Cortellesi si barcamena tra un marito violento e rozzo e un’amica che invece la ascolta e consiglia. Cortellesi esordisce dietro la macchina da presa con “C’è ancora domani”, una commedia ispirata al neorealismo italiano ma che pone al centro i conflitti di genere. Il finale è politico. E indimenticabile Di Silvia Neonato

    Leggi tutto: Stai zitta a chi?
  • L’immersione di Charlotte nel caos di Jane

    La figlia, a sua volta attrice e cantante, nel 2021 ha girato su sua madre, Jane Birkin scomparsa quest’estate, un film candidato nel 2023 al premio César. Per ricordare l’artista Giulietti lo ha visto per noi Di Giuliana Giulietti

    Leggi tutto: L’immersione di Charlotte nel caos di Jane
  • «Non so perché ho ucciso mia figlia»

    «Non so perché ho ucciso mia figlia»

    La regista franco senegalese Alice Diop racconta la storia vera, accaduta in Francia, di una giovane ricercatrice infanticida. E non dà risposte, piuttosto chiede a chi guarda: «Che cosa significa essere una donna nera e francese nel XXI secolo? Che cosa significa essere plasmati dal dolore dell’esilio delle nostre madri?».Il film, premiato a Venezia, è ora nei cinema italiani   di Chiara Cremaschi

    Leggi tutto: «Non so perché ho ucciso mia figlia»
  • Notti Selvagge con Emily Dickinson

    Notti Selvagge con Emily Dickinson

    Wild Nights with Emily Dickinson, terzo lungometraggio della cineasta statunitense Madeleine Olnek è un ritratto irriverente i cui obiettivi sono chiari da subito: decostruire l’immagine di donna reclusa, triste e solitaria che ha accompagnato la maggior parte delle biografie della poetessa, far emergere il grande amore da lei vissuto con un’altra donna, e far riflettere attraverso l’ironia su come la storia delle donne – nell’editoria come in molti altri ambiti – sia stata nel tempo riscritta, spesso sulla base di un retaggio patriarcale che non ammette per loro un reale protagonismo. Ad interpretare la poetessa è Molly Shannon, attrice e…

    Leggi tutto: Notti Selvagge con Emily Dickinson
  • GESTI DI RIVOLTA_Settembre

    GESTI DI RIVOLTA_Settembre

    “Era settembre, un mattino ancora estivo. Sto attraversando la piazza per andare al supermercato e sento un uomo gridare…”

    Leggi tutto: GESTI DI RIVOLTA_Settembre
  • Il coraggio di Emma Dante

    Lo scandalo della felicità e la pena del vivere. Reduce dal Festival di Venezia, il film “Le sorelle Macaluso”, in cui la geniale artista palermitana, affascina e respinge con l’urlo dei corpi ai quali imprime una grandiosa movenza scenica. Il nascere, il crescere e il morire, la trasformazione impietosa dei corpi: quasi un volo di colombi. Di Pina Mandolfo

    Leggi tutto: Il coraggio di Emma Dante