Sostieni la SIL e il suo Magazine
- Sosterrai il lavoro di tutta l’associazione
- Garantirai la circolazione di idee sempre nuove
- Avrai la possibilità di collaborare
- Potrai decidere quanto donare e con quale frequenza

Categoria: LM
-
Ortese, scolara senza scuola
Leggi tutto: Ortese, scolara senza scuolaIn “Contar le stelle” Gianna Cannì e Ivana Margarese raccontano cosa può insegnare tuttora la scrittrice ad alunne, alunni e docenti Di Amanda Rosso A quattordici anni Anna Maria Ortese lascia la scuola e non ci torna più. La scuola di avviamento al lavoro di San Marcellino, a Napoli, l’ha frequentata quattro o cinque mesi appena: un edificio vecchio e nero, la cattedra lontana «come un confessionale», settanta compagne più giovani e meglio vestite, e la vergogna del grembiule e delle scarpe rotte. «Se mi mandate a scuola, mi uccido», dice al padre, e nessuno insiste più. Diventerà una delle…
-
SUONI D’INCHIOSTRO. 22: Le donne arabe con Isabella Camera d’Afflitto
Leggi tutto: SUONI D’INCHIOSTRO. 22: Le donne arabe con Isabella Camera d’AfflittoSuoni d’inchiostro è opera di Benedetta Amabile che intende far suonare le biografie di donne impegnate nell’arte, nel teatro e nella letteratura. Il progetto prevede brevi documentari sonori sulla vita e l’attività di una donna, ogni puntata mensile su Letterate Magazine sarà dedicata a una protagonista. La terza stagione inizia con Isabella Camera d’Afflitto ai nostri microfoni, arabista, traduttrice e Professoressa ordinaria di Letteratura araba moderna e contemporanea. Si parte dalla Trilogia del Cairo di Nagib Mahfuz. Tre donne: Amina, Aisha e Zubaida. Il resto è da ascoltare… MUSICHE Arabic Sadness – Serge Quadrado (Freemusicarchive – CC BY-NC) Music by…
-
Letturate 6. Trilogia danese
Leggi tutto: Letturate 6. Trilogia daneseGli anni difficili e tristi di quando era bambina sono narrati da Tove Ditlevsen in “Infanzia”: da quella solitudine affettiva nasce però la sua vocazione creativa. Sesta puntata del gruppo di lettura della Sil scritta da una delle partecipanti Di Antonella Bontae Nei miei vagabondaggi letterari mi sono imbattuta in Infanzia, il primo libro della trilogia di Tove Ditlevsen: un romanzo di formazione doloroso, scritto dall’autrice danese a cinquant’anni. Come suggerisce il titolo, l’infanzia è il leitmotiv dell’opera, indagata con accuratezza; si ammanta di “speranza” all’inizio del giorno, per poi frangersi nell’”ira” improvvisa della madre e declinare nell’”angoscia” successiva. Per…
-
Le donne della famiglia Tolstoj
Leggi tutto: Le donne della famiglia TolstojMarta Albertini, pronipote dello scrittore russo, in “Una genealogia ritrovata” attraverso ricordi, lettere, documenti, testimonianze della moglie Sof’ja Andreevna, della loro figlia Tat’jana L’vovna e della nipote Tat’jana Michajlovna racconta una storia familiare che attraversa epoche e luoghi, cambiamenti politici e geografici, fratture. Di Chiara Cremaschi Quest’estate mi sono presa il tempo di leggere Kolkhoz di Emmanuel Carrère. Il libro è bellissimo, straziante, ma con molti momenti delicati e ironici. Uno degli aspetti che mi ha divertito è l’odio della famiglia verso lo scrittore per Tolstoj: nella parte russa materna vigeva, infatti, una vera e propria “superstizione letteraria”: Dostoevskij era…
-
Liberata la zia!
Leggi tutto: Liberata la zia!L’artista Betye Saar già nel 1972 aveva svincolato dagli stereotipi Aunt Jemima la protagonista di una pubblicità solo ora ritirata dall’azienda che ha riconosciuto il contenuto razzista. “The Liberation of Aunt Jemima” è un’opera fondamentale tanto per il Black Power quanto per il femminismo nero. Il tempo, il viaggio, la nascita, la perdita, il rapporto fra visibile e invisibile e la storia delle donne nere sono i temi che hanno attraversato la sua vita: Betye Saar è morta quest’anno centenaria di Mariella Pasinati Nel giugno 2020, durante le proteste seguite all’uccisione di George Floyd, l’azienda Quaker Oats annuncia il ritiro…
-
DOVE SCRIVI quando scrivi 11 Vagando per le stanze
Leggi tutto: DOVE SCRIVI quando scrivi 11 Vagando per le stanze«L’angolo tra libreria e poltrona davanti alla finestra della sala, un’apertura da cui Firenze entra in casa mia. Qui di solito prendo appunti a mano. Qui mi vengono in mente le scene dei romanzi. Vivo da sola, i familiari abitano in città lontane. La scrittura ha un posto primario, ha a che fare con la sopravvivenza, serve a far fronte alla solitudine domestica, a guardare oltre i problemi» Di Maria Letizia Grossi Dove scrivo? Posti per scrivere ne ho parecchi. Da quelli più ufficialmente adatti, classici: la piccola consolle con il computer nello studio che ha due vetrate sul panorama…
-
Le intramontabili 5. Joan Didion e la chirurgia dell’umano
Leggi tutto: Le intramontabili 5. Joan Didion e la chirurgia dell’umanoLa scrittrice americana non perse mai la sensazione della catastrofe imminente, una paura ancestrale forse ereditata dagli avi e dai loro carri di pionieri che abbandonavano mobili e oggetti lungo il percorso insieme ai moribondi. Fu anche giornalista, sceneggiatrice e icona di moda, descrisse prima la società americana e poi i propri lutti, la perdita del marito e della figlia Di Alessandra Bonomelli «La primissima immagine che avevo avuto di me stessa, da “sposata” ero io che divorziavo, che uscivo dal tribunale di una città sudamericana con degli occhiali scuri e qualcuno mi fotografava.» Questo è uno spaccato, una frase…
-
Singolitudine gioiosa
Leggi tutto: Singolitudine gioiosaIn Smettetela di dirci che non siamo felici Gabriella Grasso, incrociando gli studi di settore con le interviste alle dirette interessate, fotografa la condizione delle donne senza vincoli, nei suoi aspetti più interiori (la solitudine, la maternità) e in quelli più concreti (il sesso, la gestione economica, il viaggiare in solitudine). L’abbiamo intervistata Di Ilaria Marino
-
Modi di vedere, modi di vivere
Leggi tutto: Modi di vedere, modi di vivere“Brava Giulia” di Anna Toscano intreccia memoria, sguardo e fragilità psichica in un romanzo sensoriale e perturbante che interroga il rapporto fra visione, interpretazione e possibilità di esistere oltre ogni destino già scritto Di Amanda Rosso «Per finire, il libro non è altro che una storia. Una tra le tante storie possibili. Non dimenticarlo. Come in ogni altra storia, le persone che l’hanno vissuta sono uniche. Ed è per questo che le ho amate, come tu ami le tue.» — John Berger a Maria Nadotti, Modi di vedere In apertura al primo saggio contenuto nella raccolta Questione di sguardi, il…
-
Dichiarazione d’amore alla letteratura
Leggi tutto: Dichiarazione d’amore alla letteratura«Ho voluto far interagire il canone e il non canone, la tradizione maschile e l’emergere prepotente della scrittura femminile, e anche lo sviluppo della critica delle donne». Donatella Izzo ha scritto una storia della Letteratura degli Stati Uniti d’America in due volumi, dai resoconti di viaggio del periodo coloniale fino all’universo narrativo intermediale contemporaneo con uno sguardo critico intriso di teoria femminista. L’abbiamo intervistata Di Valeria Gennero Letteratura degli Stati Uniti d’America è un manuale. Lo attesta la sua collocazione editoriale e lo certifica il nome dell’autrice, Donatella Izzo, autrice di studi critici celebrati a livello internazionale e fino a…
-
Cambiare la prosa del mondo
Leggi tutto: Cambiare la prosa del mondoCome porsi, da letterate e femministe, di fronte alle crescenti ineguaglianze, alle guerre, all’arretramento nei diritti civili e sociali delle società democratiche? “Cambiare la prosa del mondo” è il saggio a cura di Elvira Federici e Anna Toscano che, a partire da un convegno SIL, si interroga sulla capacità del linguaggio poetico e in prosa di intervenire sulla realtà Di Loredana Magazzeni Da anni la Società Italiana delle Letterate, con le sue pratiche di riflessione e la sua critica femminista interroga la letteratura come campo aperto di relazioni e di cambiamento della società tutta. Questo volume di saggi, frutto del…
-
DOVE SCRIVI quando scrivi 10. Insalata e scrittura
Leggi tutto: DOVE SCRIVI quando scrivi 10. Insalata e scrittura«Un tempo avevo un quaderno di scrittura. Ora prendo appunti su dei post-it digitali. Quando sono impossibilitata a scrivere, faccio dei messaggi audio. La verità è che la mattina è il mio momento migliore, mi sento forte e invincibile con tutta la giornata davanti, come se possedessi tutto il tempo della mia vita» di Maddalena Francavilla
-
Consigli di lettura estivi LM 2026
Leggi tutto: Consigli di lettura estivi LM 2026Con l’estate sono arrivati anche i nostri consigli di lettura, che ci hanno accompagnate per tutto il mese di agosto, e chiudono un altro ciclo, fruttuoso, creativo, immaginifico, del nostro magazine. Come da tradizione, li abbiamo raccolti in un unico post per le lettrici e i lettori di LM. Loredana Magazzeni: Troglodita Tribe, Maledette favole. Oppressione e liberazione animale nei libri per bambini e bambine, Meltemi 2025 Nel gruppo di lettura della Società Italiana delle Letterate, ideato e tenuto da Giuliana Misserville su Letteratura e antispecismo, è emerso come uno dei primi testi teorici in Italia sia questo piccolo manuale…
-
DOVE SCRIVI quando scrivi 9. Risvegli
Leggi tutto: DOVE SCRIVI quando scrivi 9. Risvegli«Come Clarice Lispector penso che la casa sia una creazione puramente artistica e che mettere in ordine sia cercare la forma migliore. E con Lydia Davis procedo per sottrazione: sotto tutto questo sporco troviamo sempre un pavimento pulitissimo. (…) Si può essere presi sul serio se il processo intellettuale è intervallato dalle faccende domestiche? Ma chi vuole essere preso sul serio?» Di Erika Filardo Io sono una cartuccia e va… sparata! Binga Sono le nove del mattino e vado a stendermi, ché ho molto da lavorare. Ho rifatto più volte il giro della casa – questo piccolo ombelico…
-
Letturate 5: L’esercito di donne
Leggi tutto: Letturate 5: L’esercito di donneL’esercito di donne «Non sono giorni in cui fare mostra di essere solo una moglie o una sorella o una madre. Muovetevi come fecero le nostre madri… Sorelle, siete pronte per ciò che verrà?», dice la guerriera Astrit nel romanzo epico e polifonico scelto dal gruppo di lettura della Sil: Il Re Ombra di Maaza Mengiste, ambientato durante la guerra coloniale italiana in Etiopia Di Gisella Modica
-
L’eco-poesia nella tempesta
Leggi tutto: L’eco-poesia nella tempestaIn “Ostinato Canto Controvento”, l’ultima raccolta poetica di Floriana Coppola, il disamore si configura come forza attiva e il corpo come luogo di attraversamento, in una scrittura che intreccia dimensione intima e tensione politica, tra genealogie femminili e urgenze del presente. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso Vorrei partire da una nota personale: io e Floriana Coppola abbiamo fatto parte insieme del direttivo della SIL nel biennio 2024-2026, di cui lei era presidente. In quel contesto ho conosciuto la sua presenza ferma, concreta, capace di tenere insieme e mediare, ma soprattutto sono rimasta colpita dalla sua scrittura: ogni newsletter, ogni introduzione…
-
SUONI D’INCHIOSTRO. 21: The Best Of…
Leggi tutto: SUONI D’INCHIOSTRO. 21: The Best Of…Suoni d’inchiostro è opera di Benedetta Amabile che intende far suonare le biografie di donne impegnate nell’arte, nel teatro e nella letteratura. Il progetto prevede brevi documentari sonori sulla vita e l’attività di una donna, ogni puntata mensile su Letterate Magazine sarà dedicata a una protagonista. Per la fine della stagione, un Best Of delle nostre ultime protagoniste. MUSICA Pumpupthemind – Childhood Memories (Freemusicarchive, CC BY-NC) Combo – Wonderland (Free Music Archive, CC BY-NC-SA) Koi-discovery – Espérides (Free Music Archive, CC0/Public Domain) Vlad Annenkov – Motivational Inspiring Romantic Rock Moonspire (Freemusicarchive, CC BY) Koi-discovery – Soft Violence (Free Music Archive,…
-
DOVE SCRIVI quando scrivi 8. Oggi al mio ascetico posto
Leggi tutto: DOVE SCRIVI quando scrivi 8. Oggi al mio ascetico posto«S-comodamente seduta in pizzo ad una poltrona, davanti ad un piccolo tavolo in cui entra a malapena il notebook. Pile di libri, separati per progetto, su un numero imprecisato di sgabelli che mi circondano come animali domestici. Anche Bella, la mia canetta d’oro, si accoccola tra uno sgabello e l’altro» Di Elvira Federici Una volta era ovunque, dove mi raggiungesse un’idea e dove capitava: non riesco a giovarmi di quadernini e taccuini tascabili. Ne ho una montagna tutti rigorosamente cominciati e lasciati lì da subito. Così: aprire e lisciare il fazzolettino di carta, tentare sulla carta viscida dello scontrino…Ma questa…
-
Cos’è sentirsi a casa?
Leggi tutto: Cos’è sentirsi a casa?Intervista a Gabriella Dal Lago, autrice di “Giorni Futuri”, voce della generazione dei millennials ormai disillusi che si trovano a dover fare i conti con il lascito di un futuro in cui forse non credono più. Due amiche giovanissime sognano insieme e poi si lasciano di Simona Raimondo Irene e Ottavia: due rette parallele che non si incontrano mai, almeno nel presente. Nel passato, invece, sono state fili intrecciati dentro la trama di due vite che, negli anni lucenti e centripeti dell’adolescenza, parevano destinate a seguire traiettorie gemelle. Poi, però, come spesso accade pure a quelle amicizie che sembrano fondarsi…

