AUTOBIOGRAFIE

  • Tornare libere in carcere /2

    Ancora un’insegnante tra le detenute e un trauma condiviso. Il valore dello scrivere e il reciproco sostenersi nella segregazione di Sollicciano. Un linguaggio che sorprende in tempi di sciatteria linguistica nel libro di Monica Sarsini (che è pure un’artista). Il titolo è “Io e Agnese”, la donna lunatica e vitale con cui ha maggiore feeling.

  • Desiderare la vita

    Cos’è un memoir se non il racconto sincero di frammenti autobiografici? Tra i molti pubblicati, scegliamo “Nessuno esca piangendo”, il memoir toccante di Marta Verna, pediatra oncologica che racconta il percorso di malattia dei suoi giovanissimi pazienti e la propria, contemporanea, disperata ricerca di maternità.

  • Nostalgia di politica

    “Amori comunisti” è il titolo del nuovo libro di Luciana Castellina. Appassionata storia di tre copie di militanti messi alla prova dalla resistenza ai nazisti, dal carcere e dalla clandestinità. Il poeta turco Nazim Hikmet e Munnever Andaç e i cretesi Arghirò Polichronaki e Arghirò Polichronaki. Poi due americani vittime del maccartismo, Sylvia e Robert Thompson. Vicende private e storiche si intrecciano in un volume che si legge tutto d’un fiato

    Silvia Neonato

  • Giravamo baldanzose in gruppo

    Schegge di autobiografie femministe è il sottotitolo del libro a più voci La ragazza che ero, la riconosco. Frammenti di storie degli anni Settanta a Genova di donne avventurose che hanno viaggiato dal Nicaragua all’Africa al Nepal e attraverso la sessualità e il corpo. E la relazione coi genitori, con i maschi, i figli. Con passione, paura e divertimento. E che oggi si raccontano con sincerità. Il libro verrà presentato a Genova il 14 febbraio ore 16.45 alla Biblioteca universitaria, via Balbi 40 con Oriana Cartaregia, Luca Borzani, Donatella Alfonso e Marta Baiardi, una delle autrici, che saranno tutte presenti

  • Non è una storia triste

    Il libro di Stefania Giannotti Troppo sale. Un addio con ricette è uno di quei testi che  vanno tenuti a portata di mano, pieni di pensieri a cui tornare. È molte cose. Memoir doloroso della perdita del figlio adolescente in un mare bellissimo,  E un manuale di cucina che con leggerezza, nell’apertura sperimentata alla forza della vita, si arricchisce di ricette sontuose. Perché da sempre il nutrimento è riparo dalla morte

  • La ragazza del ’58

    Nel suo nuovo libro l’amatissima Annie Ernaux, l’autrice di “Gli anni” e “Il Posto”, insegue la ragazza che è stata, nell’anno dei suoi diciotto anni. Epoca di formazione, di esperienze, compresa la prima, e violenta, esperienza sessuale. Una giovane donna, una personaggia che combatte divisa tra femminilità diverse ed egualmente attraenti e forti, tra Brigitte Bardot e Simone De Beauvoir. Fino all’approdo alla scrittura