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Gli articoli da novembre 2016 ad oggi. Puoi leggere i precedenti dalla voce di menu Archivio

  • Strenne/1

    Dai vestiti di Babbo Natale ai quadri con le natività (dove scappa il gatto dipinto da Lotto?) alla Befana col colpo della strega. Alcuni consigli di piacevoli libri speciali, per grandi e piccini, da parte di Sara Bennet.

    Sara Bennet

  • Mostruosa ma bella

    Nata in un corpo disgraziato, Tilde ha una voce di angelo e un rapporto armonioso con la natura. Figlia di una donna problematica e isolata dal mondo ma capace di salvare con le erbe, la protagonista di “Quella voce poco fa” di Saveria Chemotti è indimenticabile  

    di Nadia Tarantini

  • Disimparare il potere

    Performare il dominio era il titolo del seminario che si è svolto in autunno a Firenze. La ricerca al Giardino dei ciliegi è come sempre quella di pratiche femministe di rottura che aprano crepe nei luoghi del dominio patriarcale. E quindi: le forme alternative alla mascolinità egemonica, la resistenza alle propagande omofobiche e sovraniste, la lotta al razzismo.

  • L’inutile verginità

    Le peripezie interiori del divenire donne attraversando la vita bugiarda degli adulti, esseri umani giustamente non poi così onnipotenti e perfetti come l’infanzia ci fa presumere. Torniamo al nuovo romanzo di Ferrante con una recensione del tutto positiva: la protagonista quarantenne è donna della contemporaneità, capace di lasciarsi alle spalle il Novecento patriarcale

    di Laura Fortini

  • Elena Ferrante è tornata

    Una zia impresentabile e una famiglia borghese ipocrita. L’attesissimo nuovo romanzo della scrittrice che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. La protagonista, classe 1979, napoletana, indaga sulla propria famiglia e intanto diventa adulta. La recensisce una giovane studiosa (di Ferrante) dell’Università di Pisa che non è del tutto convinta del libro

    di Irene Bianchi

  • Il Festival creato dalle donne

    Due direttrici, tutte organizzatrici meno uno: ecco Incipit, in corso a Genova fino a domenica 17, per raccontare che siamo tutti in cammino. Moltissime scrittrici ospiti ma, seppure di poco, prevalgono ancora una volta gli scrittori. La direttrice Laura Guglielmi: «Abbiamo cercato in tutta Italia, ma far venire le donne è più molto difficile che invitare i maschi». Perché?

  • Clinica e non critica

    Nel “Lessico della crisi e del possibile” 45 autori e autrici hanno riscritto cento lemmi, da antropocene, femminicidio, razzismo, a burkini… per trovare un’altra postura verso la crisi globale. Non più solo rivendicare ciò che manca o criticare ma appunto saper esplorare forme di resistenza non solo reattiva e de-clinare, ovvero chinarsi, curare ciò che è malato o schiacciato da ingiustizie e diseguaglianze.

  • La moglie di Einstein, purtroppo

    Mileva Marić, studiosa di fisica serba, dopo anni di collaborazione col futuro Nobel e padre dei suoi figli, fu abbandonata e misconosciuta come scienziata. Il libro di Slavenka Drakulić ce ne restituisce la storia. E il Politecnico di Zurigo intende risarcirla: Ancora si dice comunque che le donne non sono adatte all’astrazione

    Di Clotilde Barbarulli