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Gli articoli da novembre 2016 ad oggi. Puoi leggere i precedenti dalla voce di menu Archivio

  • Strenne/1

    Dai vestiti di Babbo Natale ai quadri con le natività (dove scappa il gatto dipinto da Lotto?) alla Befana col colpo della strega. Alcuni consigli di piacevoli libri speciali, per grandi e piccini, da parte di Sara Bennet.

    Sara Bennet

  • Montalbano e le sue donne

    Una voce contro quella di Pina Mandolfo, la regista e sceneggiatrice siciliana che si dice infastidita dalla “sicilitudine stereotipa” e l’uso un po’ pasticcione della lingua, nonché “la paternalistica misoginia patriarcal-popolare di ogni puntata”. Grande narratore Camilleri, ma… Che ne pensate? Lunedì 30 marzo un’altra replica.

  • Testimonianza di un aborto clandestino

    L’indicibile diventa parola asciutta che ferisce. Orrore, lucidità e dolore nelle pagine del libro L’evento in cui Annie Ernaux narra il proprio aborto avvenuto nel 1963 e già menzionato ne Gli armadi vuoti (1974). Nel 2000 l’esperienza diventa il tema centrale di un volumetto da noi tradotto solo ora.

  • L’isola del futuro e delle madri

    Che ne sarà di noi e del mondo? Pensare ai nostri corpi come risuonanti di un unico pericolo insieme con la terra – non isolando malattie, stupri e accidenti personali dalla tragedia ambientale – è la corrente sotterranea de “L’Isola delle madri”, il nuovo, fantastico romanzo di Maria Rosa Cutrufelli raccontato da Nadia Tarantini.

  • PERSONAGGE: Mani di raganella

    “Aveva mani di raganella, scivolose di alghe, pruriginose di bolle, soffici di melma. Limacciose e corrugate come felci galleggianti. Era di acqua dolce Lavinia, gambe bianchicce irrorate di venuzze e spalle accovacciate, gallinelle in cova. Di acqua dolce erano i suoi stivali da pioggia, di acqua salata i sandali col tacchetto di sughero che usava per il mare, di delfini, stelline e cavallucci marini, conchiglie da incidere ricordi di scampagnate, focaccia bianca e ritratti di signorine.” Un racconto di Amanda Rosso per la rubrica Personagge.

  • I conformisti

    Fino a che punto permisero l’orrore nazista? Géraldine Schwarz ripercorre la storia della sua famiglia franco-tedesca e ci riporta al clima di negazionismi dell’Europa di oggi: “Quando l’empatia è una debolezza, e l’odio è coraggio. Quando trionfano i senza memoria”

    di Nada Pesetti

  • Come ricomincia il mondo

    Nell’attuale era post apocalittica dell’Antropocene è finito il pensiero neutro e il tempo non è più lineare. In “Femminismi futuri”, curato da Lidia Curti, dodici studiose partono dalla narrativa fantastica e dai testi teorici più nuovi per immaginare il nuovo intreccio di corpi, generi, specie, tecnologie da cui potrà arrivare il nostro futuro.