IDEE

  • Di conflitto e altre sciocchezze

    Quando le donne, invece di sorridere in piazza, si arrabbiano, diventano aggressive, allora non va più bene. Che ne dite della violenza? Pubblichiamo un articolo di una delle ideatrici del Festival Inquiete e di Tuba a proposito della sinistra in Italia, della destra sessista e razzista al governo e di alcune pratiche politiche violente.

  • DONNE DEL/NEL ’68

    Chi è venuto prima, il 68 o il femminismo?  Una cosa è però certa: in quegli anni si voleva rovesciare ogni forma di dominio, escluso quello dei maschi sulle femmine. Il nuovo numero di Leggendaria, il 133, fa una ricognizione sui tanti scritti usciti per il cinquantenario: le femministe di Roma, Torino, Trento, Genova, Milano, Napoli e Palermo si raccontano.

  • Strenne / 3

    Donne che vengono dal futuro, che hanno attraversato mari e deserti per ritrovare le proprie radici o una nuova vita e hanno saputo anche declinarla nel Ginecene percorrendo letteratura e cibo. E poi trenta storie di migranti che ce l’hanno fatta grazie al Concorso Lingua Madre.

  • Strenne/1

    Dai vestiti di Babbo Natale ai quadri con le natività (dove scappa il gatto dipinto da Lotto?) alla Befana col colpo della strega. Alcuni consigli di piacevoli libri speciali, per grandi e piccini, da parte di Sara Bennet.

    Sara Bennet

  • Ghetto Gospel

    Le scrittrici e il “separatismo” del festival Inquiete fanno discutere. Sono un ghetto o i numeri forniti dalla rivista InGenere devono farci discutere dell’esclusione femminile da recensioni, festival, classifiche e classifica pur essendo le lettrici la maggioranza? Letterate magazine apre la discussione.

  • Il dissenso femminile

    Da Antigone alle protagoniste dei romanzi di Jane Austen tutti i no imprevisti e impensabili delle donne. Ne hanno discusso a Torino Spiritualità, a fine settembre, Anna Maria Crispino, studiosa e direttora di Leggendaria e Adriana Cavarero, filosofa e fondatrice di Diotima. Un incontro organizzato dalla Sil e dal Concorso Lingua Madre.

    di Michela Marocco