IDEE

  • La violenza quotidiana

    Era la norma quando io ero al liceo, fuori dalla scuola c’era sempre qualcuno a fare la posta a qualcun altro per picchiarlo, ogni giorno. Che non sia morto nessuno mentre io ero lì credo sia un puro caso. L’unica cosa che so è che non serve delimitare questi atti di violenza a bestiali, a occasionali, a mostruosi perché operati da individui incivili. Purtroppo è da molto tempo che il problema è radicato e radicale, non è affatto laterale, non è affatto sporadico, è spesso presente nelle scuole e fa parte dell’educazione di molti a come si sta al mondo, a come ci si difende.

    Di Giulia Caminito

  • Io, il sogno e il ddl Zan

    “Appartengo al femminismo radicale che si è sempre posto non “contro” ma “sopra” il diritto, ritenendo inefficace oltre che pericoloso affidare materie delicate come la sessualità a una legge”. Un contributo al dibattito in corso sulla proposta Zan contro l’omotransfobia che intende punire la violenza verbale esercitata verso gay, lesbiche, trans e donne. La redazione ha diverse opinioni e volentieri ne discute in coda a questo articolo.

  • Dove sono finiti i bambini? E le bambine?

    Si rimuove l’infanzia. La si consegna alle madri, purché stiano nell’ombra, mute, estatiche, attive quanto basta perché quest’infanzia finisca presto. Perché generi adulti in grado di produrre beni e consumi, di pagare contributi e tasse. Lo Stato li chiama “minori” infatti, che vuol dire incompiuti, inadeguati, relativi
    Di Elvira Seminara

  • Potenza delle donne

    “Accendiamo l’intelligenza del cuore, rimaniamo prossime al nostro sentire, così creando una comunità del sensibile in grado di sovvertire la cultura patriarcale, donne consapevoli e uomini miti, insieme”, scrive Paola Leonardi nel suo nuovo libro

    Di Nadia Tarantini

  • #Languageisavirus

    Mariella Pasinati ci parla della mostra #Languageisavirus, organizzata in questi giorni dall’Istituto di cultura italiana di Stoccolma: per le vie della città sono esposti i “manifesti” di 5 artiste italiane Francesca Grilli, Loredana Longo, Marzia Migliora, Rosy Rox e Marinella Senatore.