• Sosterrai il lavoro di tutta l’associazione
  • Garantirai la circolazione di idee sempre nuove
  • Avrai la possibilità di collaborare
  • Potrai decidere quanto donare e con quale frequenza

Categoria: RECENSIONI

  • I naufraghi e noi

    I naufraghi e noi

    Bambini e bambine strappati alle onde, adolescenti soli e ribelli, madri giovanissime. E poi la vita dei soccorritori a bordo, l’odore di disperazione, benzina, deiezioni e paura. Caterina Bonvicini nel 2010 per la prima volta ha trascorso settimane sul ponte di una nave di ricerca e soccorso. “Molto tanto tanto bene” è il secondo dei suoi libri sul tema ed è dedicato ai figli del Mediterraneo Di Chiara Palumbo

    Leggi tutto: I naufraghi e noi
  • Dov’è mia sorella?

    Dov’è mia sorella?

    Le persone cambiano anche se non vorremmo. Sylvia Aguilar Zéleny si è messa sulle tracce della sorella Patricia, convertita all’islam e scomparsa dalla sua famiglia d’origine. Perché accetta la prigionia impostale dal marito e le sue violenze? Leggete “Il libro di Aisha” di Simona Raimondo

    Leggi tutto: Dov’è mia sorella?
  • Goliarda non ha sensi di colpa

    Goliarda non ha sensi di colpa

    Due film, uno diretto da Valeria Golino intitolato “L’arte della gioia” e l’altro interpretato dalla stessa Golino, diretta da Mario Martone. E poi un libro di Anna Toscano, tanti convegni e il podcast “Gagliarda Potenza” firmato dal gruppo delle Mis(S)conosciute e con tanti contributi. Finalmente celebrata una scrittrice che non ha avuto successo in vita, ma che resta unica nel panorama del ‘900 Di Silvia Neonato

    Leggi tutto: Goliarda non ha sensi di colpa
  • Mia madre e il Tevere

    Mia madre e il Tevere

    Elaborato il lutto, la morte si fa storia e Virginia Eleuteri Serpieri scrive “Amor”, un lungometraggio tra le fontane e il fiume di Roma. Quello che la regista ha realizzato è un nuovo tipo di cinema, un documentario sperimentale creativo e visionario. Presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel  2023, ha poi ricevuto molti premi e riconoscimenti Di Micaela Veronesi

    Leggi tutto: Mia madre e il Tevere
  •   Indimenticabile Alba de Céspedes

       Indimenticabile Alba de Céspedes

    Qualunque sia la loro condizione sociale o l’età e i luoghi, la scrittrice inventa il momento in cui ognuna capisce il punto in cui si trova e decide se fare o non fare qualcosa. Per tutte la realtà è diversa da quella immaginata o sognata; spesso un desiderio di libertà e di una vita migliore si confondono con il sogno d’amore e quindi arriva inevitabile il disvelamento da parte di uomini deludenti e miseri Di Maristella Lippolis

    Leggi tutto:   Indimenticabile Alba de Céspedes
  • Sulla Creazione. Silvia Calderoni attrice e scrittrice

    Sulla Creazione. Silvia Calderoni attrice e scrittrice

    Denti di latte di Silvia Calderoni, edito da Fandango, è l’esordio narrativo dell’attrice, autrice e performer, parte attiva tra le altre della compagnia Motus, protagonista e coautrice di MDLSX, andato in scena nei principali teatri e festival internazionali. di Laura Marzi e Sarah Perruccio

    Leggi tutto: Sulla Creazione. Silvia Calderoni attrice e scrittrice
  • Afrodite, bellezza e potenza

    Afrodite, bellezza e potenza

    La dea dell’amore è assertiva e sfuggente, è eros e guerra. Contemplare l’armonia del suo corpo simbolico, può alludere a uno stato di vertigine davanti a ciò che non può essere dominato, che ora è ma non si sa se ci sarà domani. Tutto ci sfugge e rimane intangibile. Il mito della dea nel libro di Francesca Sensini di Floriana Coppola

    Leggi tutto: Afrodite, bellezza e potenza
  • Aida era unica

    Aida era unica

    «Se sparisce la pratica delle relazioni tra donne sparisce anche una cultura che aveva la capacità di mettere in discussione il già dato, che sapeva pensare l’impensato», diceva Aida Ribero, una delle fondatrici del Centro Studi e Pensiero Femminile di Torino, della Casa delle donne, del Centro antiviolenza. Un libro raccoglie i suoi scritti e le parole con cui la ricordano le amiche Di Elena Pineschi

    Leggi tutto: Aida era unica
  • Le silenziate

    Le silenziate

    La lingua subalterna è una eredità, è la genealogia delle povere. Le subalterne non possono parlare perché l’ascolto, la ricezione riproducono l’immaginario del potere, non c’è neppure lingua materna per chi emigra, solo una lingua mascherata di potere. Il libro di Brigitte Vasallo nata da una famiglia galiziana emigrata in Francia, poi in Catalogna e Marocco Di Clotilde Barbarulli

    Leggi tutto: Le silenziate
  • Il planetario della maestra

    Il planetario della maestra

    Raffaella Romagnolo racconta di due bambine, un gatto, un borgo dove sfollare e di un grande amore. La seconda guerra mondiale narrata da chi conosce anche la storia locale. “Aggiustare l’universo” è nella sestina finalista dello Strega di Giovanna Profumo

    Leggi tutto: Il planetario della maestra
  • Telaio & Computer

    Telaio & Computer

    Dalla tessitura della realtà e del mito all’intelligenza artificiale, un percorso accidentato in cui le donne hanno avuto una parte notevole, anche se non sempre riconosciuta nel libro di Loreta Minutilli “Le tessitrici. Mitologia dell’informatica” di Gabriella Musetti

    Leggi tutto: Telaio & Computer
  • Cosa ne è stato di Lea, dopo?

    Cosa ne è stato di Lea, dopo?

    Staffetta sui monti vicentini, incarcerata dal novembre ’44 all’aprile ’45, Flora Cocco, la partigiana “Lea”, dopo la guerra si sposa e ha tre figli. Ma le crisi depressive la costringono a frequenti ricoveri: la sua storia ricostruita ora da Brigida Randon, che ne sentiva parlare da sua madre, coetanea di Flora Di Adriana Chemello

    Leggi tutto: Cosa ne è stato di Lea, dopo?
  • Governare la vita?

    Governare la vita?

    Una giovane soprano cerca la propria strada all’ombra di un padre-mito aiutata da un’amica disabile. La Bologna di Elisabetta Carbone nel suo articolato romanzo d’esordio “La voce e le cicale” di Loredana Magazzeni

    Leggi tutto: Governare la vita?
  • «Mantenete il disorientamento»

    «Mantenete il disorientamento»

    Rachele fa la guida turistica a Gerusalemme e si muove tra vecchie e nuove rovine. Nel suo peregrinare c’è anche la ricerca della verità sul passato della propria famiglia, segnata dalla Shoah, tra omissioni e tragiche verità. “L’ordine apparente delle cose” è il debutto nella narrativa di Lara Fremder, sceneggiatrice di film importanti Di Chiara Cremaschi

    Leggi tutto: «Mantenete il disorientamento»
  • MADRI, NON MADRI 3 – Libera e selvaggia

    MADRI, NON MADRI 3 – Libera e selvaggia

    In “Donne che allattano cuccioli di lupo” la filosofa femminista Adriana Cavarero smonta la dimensione del materno come trappola per le donne e destino biologico per descriverla invece come esperienza generativa, amorosa e trasformativa di indiscussa potenza, oltre ogni copione patriarcale di Floriana Coppola

    Leggi tutto: MADRI, NON MADRI 3 – Libera e selvaggia
  • Difendersi dal dolore

    Difendersi dal dolore

    Quando possiamo dire, davvero, di conoscere una persona? È sufficiente condividere qualche notte d’amore, un bicchiere di vino o il DNA? “Crisalide” di Anna Metcalfe è la storia in tre parti e a tre voci di una personaggia indecifrabile ma tanto vicina a noi tutte di Simona Raimondo

    Leggi tutto: Difendersi dal dolore
  • Di gerani rossi e “falsomagro”: genealogia di una diaspora

    Di gerani rossi e “falsomagro”: genealogia di una diaspora

    Sedici autrici italoamericane esplorano le proprie radici, la lingua, il cibo, i viaggi e le storie della diaspora italiana in Nord America. E c’erano gerani rossi dappertutto raccoglie le testimonianze di una storia migratoria multiforme e composita. A cura di Valentina Di Cesare e Michela Valmori Di Amanda Rosso

    Leggi tutto: Di gerani rossi e “falsomagro”: genealogia di una diaspora
  • Oltre gli stereotipi fin dal nido

    Oltre gli stereotipi fin dal nido

    Un manuale teorico-pratico per insegnanti, formatori, personale educativo 0-6, che tratta le tematiche di genere in preadolescenza e adolescenza, presentando sia gli scenari teorici più attuali sia una parte pratica di esperienze già ampiamente meditate e collaudate nelle scuole. Di Loredana Magazzeni

    Leggi tutto: Oltre gli stereotipi fin dal nido
  • Medichesse e partigiane

    Medichesse e partigiane

    Armida, Solidea, Rosina, le erbe, la guerra, l’amore. Le guaritrici e le famiglie numerose di contadini e contadine della Bassa modenese (tra cui la sua) nel romanzo “L’argine delle erbarie” con cui Silvia Cavaliere ha vinto la terza edizione di LetteraFutura, il premio creato dal Festival inQuiete per le autrici esordienti Di Silvia Neonato

    Leggi tutto: Medichesse e partigiane
  • La grazia scomposta dell’amore

    La grazia scomposta dell’amore

    “Chi dice e chi tace”, il nuovo romanzo di Chiara Valerio, racconta di Vittoria che negli anni Settanta arriva a Scauri, provincia italiana profonda. Arriva da Roma, conosce le erbe, ama Mara e conduce una vita segreta ma con la porta di casa sempre aperta… di Chiara Palumbo

    Leggi tutto: La grazia scomposta dell’amore