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Nove storie per un romanzo – “Lilith e Lola” di Elianda Cazzorla – che parla delle donne che furono ragazze nei Settanta, in tempi di trasformazioni sociali ma anche di resistenze profonde al nuovo, che hanno causato anche fatica e dolore alle avventurose pioniere che volevano cambiare la vita di tutte noi

Di Loredana Magazzeni

Lilith e Lola è un romanzo che si legge d’un fiato, accompagnati dalla scrittura incalzante e caleidoscopica di Elianda Cazzorla, energizzante e frizzante come una gazzosa. Ho parlato di romanzo, anche se i diciotto capitoli che accompagnano le nove storie di vita delle compagne di scuola e dell’autrice sono costruiti come racconti a sé, due per ciascuna storia. L’impianto del libro ricorda il Calvino de Il castello dei destini incrociati: anche qui la struttura è sorretta dal gioco delle carte, con l’introduzione di una figura magica che accompagna e spariglia i tarocchi davanti alla protagonista, Lilith, per una lettura che è anche lettura di sé e riflessione sulla vita.
Entriamo con questo espediente narrativo e con la modalità reiterativa dei nomi delle protagoniste, nel mondo delle adolescenti e poi donne degli anni Sessanta e Settanta, e non c’è modo più bello che reinventare le forme della memoria riportando a oggi ciò che quegli anni furono per le donne di allora, nel bene e nel male: anni difficili, di scoperte e trasformazioni sociali, ma anche di profonde resistenze al nuovo, resistenze costate fatica e dolore a chi era giovane donna.
Così le nove storie di donne raccontano di amori e gelosie, di aborti e maternità, di rapporti fra amiche e vite familiari, ciascuna densa e indicibile, e rinarrata grazie alla forza immaginifica della memoria.
Questo romanzo appare così un memoir fantasioso e creativo, un modo diverso di parlare di sé fra autobiografia e invenzione. Sappiamo quanto sia stato importante per le donne usare la scrittura letteraria come strumento di conoscenza, consolazione, riparazione, rivendicazione. Lo sguardo che Cazzorla riflette sulle sue personagge è uno sguardo consapevole e politico: rivendica dignità e forza per quella che era allora la vita quotidiana delle donne, la fatica delle loro educazioni sentimentali.
A questo sguardo autobiografico, femminista e fantastico insieme, Cazzorla ci aveva abituato fin dal primo romanzo, Isolina, un martedì, cronaca di una giornata da insegnante, e con Tela di taranta (entrambi editi da Iacobelli come l’ultimo), mistero e gioco ad incastri in cui oggetti e rotolini di carta conservano misteriose frasi, quasi “minute con numerose cancellature di un tempo lontano”.
Giornalista, insegnante, redattrice e collaboratrice di Leggendaria, Elianda Cazzorla ha prodotto anche racconti con cui ha partecipato a antologie e libri collettanei.

Elianda Cazzorla, Lilith e Lola. Diciotto racconti per una storia, Iacobelli Editore, 2024

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Loredana Magazzeni

Loredana Magazzeni vive a Bologna, si occupa di poesia, critica letteraria e storia dell’educazione delle donne. È Dottoressa di ricerca in Scienze pedagogiche, e ha pubblicato saggi e articoli sulla storia dell’educazione femminile, fra cui Operaie della penna. Donne, docenti e libri scolastici fra Ottocento e Novecento (Aracne, 2019). Ha co-curato antologie di poesia, da Cuore di preda. Poesie contro la violenza sulle donne (CFR, 2012), a Fil Rouge. Antologia di poesie sulle mestruazioni (CFR, 2016) con A. Barina; con F. Mormile, B. Porster e A.M. Robustelli Corporea. Il corpo nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese (Le Voci della Luna Poesia, 2009), La tesa fune rossa dell’amore. Madri e figlie nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese (La Vita Felice, 2015), Matrilineare, Madri e figlie nella poesia italiana dagli anni Sessanta ad oggi (La Vita Felice, 2018). Fa parte del Collettivo di traduzione WIT (Women in Translation), con cui ha pubblicato l’antologia Audre Lorde, D’amore e di lotta. Poesie scelte (Le Lettere, 2018). Con Seri Editore è uscita l’antologia delle sue poesie (1998-2023) Nella tempesta presente. È socia della SIL (Società italiana delle letterate).

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