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Categoria: COPERTINA

  • Residenze e resistenze

    Non è più tempo di rivoluzioni radicali come negli anni 60-70, ma di resilienze diffuse e collegate tra loro. Co-working, co-housing, ecovillaggi, occupazioni urbane, rinascite agricole, teatro diffuso nei territori, tutela delle culture indigene e minoritarie… Un contributo per il convegno SIL del 13-15 dicembre a Venezia di Tiziana Colusso.

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  • Le operaie della penna

    Per la prima volta a metà Ottocento le donne in Italia reclamano la valorizzazione della propria professionalità di docenti, articoliste, scrittrici di manuali scolastici (277 censite dal ministero tra il 1861 e il 1910) e conferenziere. E chiedono, oltre al voto, di essere retribuite. L’autrice della ricerca la racconta a Letterate Magazine di Loredana Magazzeni

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  • Prospettive vagabonde sul lavoro

    Donne delle pulizie, badanti, operaie, precarie… A partire dagli scritti di Lucia Berlin e passando per tante altre scrittrici ecco alcuni spunti per il workshop che il gruppo SIL di Firenze propone al convegno SIL di Venezia A cura di Clotilde Barbarulli e Liana Borghi

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  • Mostruosa ma bella

    Nata in un corpo disgraziato, Tilde ha una voce di angelo e un rapporto armonioso con la natura. Figlia di una donna problematica e isolata dal mondo ma capace di salvare con le erbe, la protagonista di “Quella voce poco fa” di Saveria Chemotti è indimenticabile   di Nadia Tarantini

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  • Disimparare il potere

    Disimparare il potere

    Performare il dominio era il titolo del seminario che si è svolto in autunno a Firenze. La ricerca al Giardino dei ciliegi è come sempre quella di pratiche femministe di rottura che aprano crepe nei luoghi del dominio patriarcale. E quindi: le forme alternative alla mascolinità egemonica, la resistenza alle propagande omofobiche e sovraniste, la lotta al razzismo.

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  • Mio padre è un boss

    Lucia, quasi bambina, racconta com’è la vita in un paese del Sud dopo l’arresto di tuo padre e tuo fratello. Un mondo arcaico e la voglia di libertà di Lucia, l’amica del cuore e le faide: l’esordio letterario di Maria Martino. di Ivana Rinaldi

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  • La scia luminosa di un’infanzia libera

    La scia luminosa di un’infanzia libera

    Una famiglia anarchica con le galline in salotto, un grande giardino dove i fratelli scorrazzano, la tata che parla solo dialetto calabrese e il padre architetto che costruisce una barca al piano terra. I ricordi allegri di Lia Piano, le sue pagine di risate e spaventi, turbamenti e incanti

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  • L’inutile verginità

    L’inutile verginità

    Le peripezie interiori del divenire donne attraversando la vita bugiarda degli adulti, esseri umani giustamente non poi così onnipotenti e perfetti come l’infanzia ci fa presumere. Torniamo al nuovo romanzo di Ferrante con una recensione del tutto positiva: la protagonista quarantenne è donna della contemporaneità, capace di lasciarsi alle spalle il Novecento patriarcale di Laura Fortini

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  • Elena Ferrante è tornata

    Una zia impresentabile e una famiglia borghese ipocrita. L’attesissimo nuovo romanzo della scrittrice che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. La protagonista, classe 1979, napoletana, indaga sulla propria famiglia e intanto diventa adulta. La recensisce una giovane studiosa (di Ferrante) dell’Università di Pisa che non è del tutto convinta del libro di Irene Bianchi

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  • Il Festival creato dalle donne

    Il Festival creato dalle donne

    Due direttrici, tutte organizzatrici meno uno: ecco Incipit, in corso a Genova fino a domenica 17, per raccontare che siamo tutti in cammino. Moltissime scrittrici ospiti ma, seppure di poco, prevalgono ancora una volta gli scrittori. La direttrice Laura Guglielmi: «Abbiamo cercato in tutta Italia, ma far venire le donne è più molto difficile che invitare i maschi». Perché?

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  • Un corpo di femmina grassa

    Chilografia di Domitilla Pirro è la storia di un corpo. Un corpo che è “un accumulo di chili, un quintale di femmina”. Una gerarchia somatica di involucri e sporgenze che stabilisce chi siamo e – soprattutto – cosa ci meritiamo. Ma il bolo ingurgitato si fa nauseante… Di Lorena Spampinato

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  • Clinica e non critica

    Nel “Lessico della crisi e del possibile” 45 autori e autrici hanno riscritto cento lemmi, da antropocene, femminicidio, razzismo, a burkini… per trovare un’altra postura verso la crisi globale. Non più solo rivendicare ciò che manca o criticare ma appunto saper esplorare forme di resistenza non solo reattiva e de-clinare, ovvero chinarsi, curare ciò che è malato o schiacciato da ingiustizie e diseguaglianze.

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  • La moglie di Einstein, purtroppo

    Mileva Marić, studiosa di fisica serba, dopo anni di collaborazione col futuro Nobel e padre dei suoi figli, fu abbandonata e misconosciuta come scienziata. Il libro di Slavenka Drakulić ce ne restituisce la storia. E il Politecnico di Zurigo intende risarcirla: Ancora si dice comunque che le donne non sono adatte all’astrazione Di Clotilde Barbarulli

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  • La vita assorbita dal lavoro. O liberata dal lavoro?

    Dal 13 al 15 dicembre a Venezia la Sil terrà il proprio convegno biennale alla Wake Forest University. Il titolo è “Visibile e Invisibile. Scritture e rappresentazioni del lavoro delle donne”. Studiose, insegnanti e scrittrici si alternano per tre giorni. Molti anche i workshop cui è possibile iscriversi.

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  • L’ambizione della badante

    L’ambizione della badante

    Nina, ucraina e studiosa di Cechov, forte e piena di speranze, viene a lavorare in Italia per permettere alla figlia Katja di studiare. Riesce a trovare un incarico gratificante all’università ma questo non le toglie la fatica e i rimpianti. Ma la figlia perché è arrabbiata con lei? L’esordio letterario di Giulia Corsalini.

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  • Per non diventare tutte/i transessuali simbolici

    Un saggio a più voci sul rapporto controverso tra femminismo e psicoanalisi a partire dall’inconscio. L’inconscio è la “carta coperta” delle pratiche di donne e il femminismo degli anni ‘70 attingeva con libertà dalla psicoanalisi. Le tecnologie adoperate per il dominio sulla vita umana pongono una domanda inquietante: ci stiamo avviando verso un mondo senza inconscio? Rischiamo di scivolare di nuovo verso un mondo fagocitato dalla finzione del neutro maschile? di Donatella Borghesi

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  • I comunisti mangiano i bambini?

    I comunisti mangiano i bambini?

    “Il treno dei bambini” che nel dopoguerra portò dal nostro Sud verso Nord tanti ragazzini per dare loro una mano. Così Amerigo parte da Napoli verso le famiglie ospitanti che il Pci ha predisposto. Trova agi, ma anche nuovi dialetti, sapori, nostalgia. Il bel libro di Viola Ardone.

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  • Eros sfacciato e gelida ironia

    Una donna che si difende dietro una cortina di gelo, è appassionata di sesso ma pure tentata dal suicidio. Mentre seduce diverse amanti e resiste ai bigotti, consola la sorella normale e conformista. “Permafrost”, primo esilarante e profondo romanzo della poeta catalana Eva Baltasar. Che sarà a Genova al Bookpride sabato 19 ottobre alle 17 di Silvia Neonato

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  • Se la cultura dimentica le donne

    La giovane scrittrice Lorena Spampinato ci racconta cosa è successo quando si è lamentata pubblicamente per la scarsa presenza delle donne nel futuro Catania Book festival, aprendo il confronto su un tema che sembra usurato ma è in realtà sempre motivo di riflessione.

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  • Oltre la famiglia eterosessuale

    Differenti orientamenti affettivi e sessuali, nuove forme di intimità, luoghi e tempi inediti per creare relazioni d’amore. Il libro di Barbara Mapelli e poi Cinzia, la postina transgender della graphic novel di Leo Ortolani ci fanno riflettere sul nostro mondo in trasformazione anche nella sfera privata.

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