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Categoria: Letterate Magazine
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PERSONAGGE: Quarantena, giorno zero
Leggi tutto: PERSONAGGE: Quarantena, giorno zero“Ricorda quanto la fece sorridere scoprire la parola “taddarita”, la bizzarra assonanza col suo nome che le impedì di dimenticarla, e rievocare adesso, dopo tutti quei giorni di clausura, la forma dialettale della parola “pipistrello”, ritenuto veicolo o causa dell’epidemia, le sembra una coincidenza ancora più insolita, una quadratura del cerchio che la porta ora, bruscamente, a pensare, chissà perché, dopo tanti giorni, a quell’immaginario dito accusatore puntato verso di lei, e a domandarsi, per la prima volta dopo tre anni: “Che faccio qui?”.” Un racconto di Loredana Mari
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PERSONAGGE: Ebe
Leggi tutto: PERSONAGGE: Ebe“Avevo da poco compiuto vent’anni quando iniziai a fare la staffetta.” Anna Ausilia Ranieri ci racconta la vita di Ebe, staffetta partigiana, per festeggiare le donne della Resistenza italiana.
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PERSONAGGE: Sui margini
Leggi tutto: PERSONAGGE: Sui margini“La bambina, lasciando la mano che per tutto il tempo aveva tenuto stretta, mi si avvicinò. Mi sentii sollevata in maniera gentile, e mi ripiegai mollemente su me stessa, assecondando la presa. Ne avvertivo il tremore, ma sentivo anche che con lei ero al sicuro, che quel tocco era piccolo ma saldo. Indietreggiando, tornammo entrambe verso l’uomo, che la guardò teneramente, commosso dalla carezza che mi riservava sul palmo in cui mi aveva poggiato.” Un racconto di Giovanna Gravina
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L’amore è un accollo – intervista a Giulia Ananìa
Leggi tutto: L’amore è un accollo – intervista a Giulia Ananìa«Qualche mese fa ero convinta di averla lasciata. Di essermene liberata. Dopo anni, ce l’avevo fatta. Mi aveva completamente disinnamorata. La guardavo e non provavo più niente. Una liberazione. Mi sono chiesta: da quanto Roma non mi fa felice?». Intervista a Giulia Ananìa di Giulia Caminito
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Il corpo nell’abbandono
Leggi tutto: Il corpo nell’abbandono“Voce” di Madame a Sanremo 2021. Parla di un amore o della voce perduta? L’ambiguità è evocativa, ci parla del perdersi e del ritrovarsi attraverso una giovanissima artista. Un articolo di Viola Lo Moro.
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Il lago è una parola magica
Leggi tutto: Il lago è una parola magicaLa coppia madre-figlia è la vera anima nera del nuovo romanzo di Giulia Caminito candidato allo Strega. La protagonista si muove alla svolta nel nuovo millennio e tra Roma e il vicino paese di Anguillara. La rabbia per le disparità sociali di cui patisce insieme alla sua disastrata famiglia si mescola al dolore che la incattivisce. di Roberta Mazzanti
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PERSONAGGE: Natale 1945
Leggi tutto: PERSONAGGE: Natale 1945“La bicicletta grigio-verde di papà è ferma da tre giorni. Immobile. Appoggiata al muro, sul pianerottolo di casa. Casa nostra è in Via Elenuccia, accanto all’Istituto Leone XIII. Zia Cherubina, la sorella di mio padre, è la Madre Superiora. Cherubina è il nome che ha preso con i voti, il suo vero nome è Marina. Non lo so, ma credo abbia trovato lei per noi questo piccolo appartamento. Mia madre non è di qua, qualcuno la chiama la straniera.” di Daniela Arena
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La militanza incerta. Autocoscienza, ironia e critica nel fumetto contemporaneo
Leggi tutto: La militanza incerta. Autocoscienza, ironia e critica nel fumetto contemporaneoC’è un legame tra le storie che leggiamo e quelle che viviamo. La storia delle donne nel fumetto è quella di un gruppo marginale dentro un’arte marginale: agli inizi del secolo scorso il fumetto è un linguaggio giovane, uno spazio di possibilità. Un pezzo di questo spazio – che, come spesso accade, viene occupato in fretta da autori maschi e bianchi – è il fumetto disegnato dalle donne nel periodo degli Underground Comix, che nasce negli anni ‘70 e pone le basi per quello che oggi chiamiamo graphic novel. Per le donne, ritagliarsi uno spazio in quel contesto è difficile,…
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PERSONAGGE: Paesaggio
Leggi tutto: PERSONAGGE: Paesaggio“Il paesaggio non è definito, non lo sono neanche gli elementi del quadro, ma io sento greco a levante avanzare furioso e il fragore del mare dominare su tutto. Millenovecentootto, un bastimento a vela carico di pani di zolfo è in pericolo. Quindici marinai urlano disperati e cercano salvezza chiedendo aiuto alla popolazione di Ortigia che accorre e si dirige nello spiazzo con il parroco di S. Paolo che porta una croce. ” Un racconto di Maria Diamante
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Donne e motori
Leggi tutto: Donne e motoriDell’uso del corpo femminile in pubblicità, snudato, allusivo, ancora presente ovunque. Delle novità in tema, compresa la comparsa dei maschi sempre più snudati (e unti) in tv e riviste Di Silvia Neonato
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Poetessa pastora
Leggi tutto: Poetessa pastoraLa maremma, le mandrie di buoi, la flora selvatica, la consapevolezza di sé e l’impegno sono i fondamenti del talento della senese Dina Ferri (1908-1930) il cui ricordo dedichiamo a Agitu Gudeta, la pastora etiope uccisa in Trentino a fine anno. Ripubblicarla oggi testimonia la produzione letteraria di donne che, negli anni Venti del ‘900, per classe sociale non erano destinate alla scrittura e all’istruzione Di Loredana Magazzeni
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PERSONAGGE: Senso di necessità
Leggi tutto: PERSONAGGE: Senso di necessità“Salgo sovrappensiero su quella scala metallica, «da qui in poi non si torna più indietro, Olivia» mi dico. Siedo al mio posto e attendo che tutti i passeggeri siano a bordo. Li guardo mentre sistemano le valigie sopra le loro teste. C’è sempre qualcuno che non ce la fa, o che mette il proprio bagaglio in orizzontale occupando anche lo spazio degli altri. Un’occasionale forma di egoismo o un’evidente mancanza di senso della misura? Non l’ho mai capito.” Un racconto di Giordana Restifo
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La verità sull’amore
Leggi tutto: La verità sull’amoreChe linguaggio usare nei confronti delle persone LGBTQIA+? Occorrono parole nuove, ma anche si devono risignificare quelle vecchie. Un manuale edito dall’Ordine dei giornalisti lombardi e curato da Gegia Celotti. di Barbara Mapelli
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Dal delitto Varani alla peste: la letteratura non dà scampo
Leggi tutto: Dal delitto Varani alla peste: la letteratura non dà scampoLa pandemia costringe a fare i conti con il lato oscuro dell’umano. Due libri a confronto svelano che non ci sono sconti né per gli uomini né per le donne: “La città dei vivi” di Nicola Lagioia e “La notte si avvicina” di Loredana Lipperini. di Giulia Caminito
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Pudore selvaggio, selvaggia nudità
Leggi tutto: Pudore selvaggio, selvaggia nuditàSibilla Aleramo nell’estate del 1912 parte da sola per la Corsica. Dove sperimenta la libertà dei sensi e l’amicizia con una donna libera. Luisella Vèroli torna sulle sue orme corse e ricostruisce con lettere e poesie quei giorni infuocati. di Nadia Tarantini
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PERSONAGGE: Figlia dell’aria
Leggi tutto: PERSONAGGE: Figlia dell’aria“I miei genitori non si davano pace: che avevo in testa? volevo restare zitella? si era sposata la matta e io che non avevo dato problemi volevo cominciare ora? Sorprendendo persino me stessa non cedetti alle loro pressioni. Un’inquietudine mi prendeva ogni volta che pensavo a Giacoma. Sentivo fortemente la sua mancanza, in modo quasi fisico. Mi sembrava che fosse in pericolo e non mi spiegavo questa sensazione. L’avrei capita molto tempo dopo.”
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Un’antologia ti salva la vita
Leggi tutto: Un’antologia ti salva la vitaLe poetesse marchigiane del ‘300, prima generazione di scrittrici della nostra letteratura ora riscoperte insieme ai forti legami tra loro che sono comuni a tante scrittrici e studiose da secoli. Oggi escono finalmente studi che non sono solo catalogazione ma uno sguardo trasformativo della realtà di Loredana Magazzeni
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PERSONAGGE: Sorelle
Leggi tutto: PERSONAGGE: SorelleDialogo a due voci tra la minore e la maggiore. Complicità, gelosie, dubbi, solitudini infantili. Perché la più grande viene spedita sempre dai nonni e l’altra no? E come mai l’altra è tanto capricciosa? Di Elvira Federici
