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Categoria: COPERTINA

  • SUONI D’INCHIOSTRO. 2: Oriana Fallaci

    SUONI D’INCHIOSTRO. 2: Oriana Fallaci

    Suoni d’inchiostro è un progetto di Benedetta Amabile che intende far suonare le biografie di donne impegnate nell’arte, nel teatro e nella letteratura. Il progetto prevede brevi documentari sonori sulla vita e l’attività di una donna, ogni puntata mensile su Letterate Magazine sarà dedicata a una protagonista: la seconda è Oriana Fallaci. Non si tratta solo di raccontare una storia, ma di evocare sensazioni, far vivere dettagli, dare una vita (e un suono) a quelle vite che non sono le nostre. Il tutto attraverso il solo senso dell’udito.

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  • Il mito guarisce l’anima

    Il mito guarisce l’anima

    Demetra, Sibilla, Sirena, Arianna e infine anche Emily Dickinson, mito moderno che Cinzia Caputo, psicanalista junghiana e scrittrice, indica come nuova Artemide, solitaria e introversa ma capace attraverso la scrittura di far emergere dalla sua ferita dolorosa esistenziale. Il libro si intitola “Le donne nel mito tra letteratura e psicoanalisi”. Sarà possibile ascoltare l’incontro su facebook in differita dal 27 settembre in poi di Floriana Coppola

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  • Consigli dell’estate di Letterate Magazine

    Consigli dell’estate di Letterate Magazine

    Ecco i libri dell’estate che vi abbiamo suggerito sui social: li pubblichiamo ora sul nostro sito a disposizione di tuttə. Buona lettura!

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  • MADRI, NON MADRI 5 – La vulnerabilità come etica

    MADRI, NON MADRI 5 – La vulnerabilità come etica

    La catena infinita delle madri e delle figlie (che saranno madri) mostra come indispensabile la relazione, non verticale ma “inclinata”, che si sporge verso l’altra/o. Di Ivana Margarese

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  • Il corpo è una frontiera

    Il corpo è una frontiera

    Maria Occhipinti (1921-96) si è ribellata alla guerra, alle ingiustizie, ai soprusi: parla, grida, agisce e scrive. Un libro di diverse autrici dedicato all’attivista pacifista, scrittrice, emigrata siciliana che scrive nel suo “Una donna libera”: «volevo avere le ali per volare e vedere le meraviglie del mondo» Di Clotilde Barbarulli

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  • MADRI, NON MADRI 4 – La potenza nutritiva del corpo materno

    MADRI, NON MADRI 4 –  La potenza nutritiva del corpo materno

    “Azioni prodigiose, difficili persino da immaginare” quelle delle Baccanti che sul monte Citerone allattano cuccioli umani e di lupo, scrive Euripide. Solo il corpo materno, sostiene Adriana Cavarero, può “affrancare la pluralità dei viventi dalla presa antropocentrica” di tipo predatorio e indirizzarli verso “una prospettiva biocentrica”: la contrapposizione materia/logos è alla base del disastro ambientale di oggi. Non una critica, ma una riflessione e alcune domande (dirette a chi legge) a partire dal recente libro della filosofa. Apriamo dunque la discussione su LM Di Gisella Modica

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  • Leone d’argento a Maura Delpero

    Leone d’argento a Maura Delpero

    La regista Maura Delpero ha vinto con “Vermiglio”, storia di una ragazza di un paese che proprio alla fine della guerra si innamora di un disertore e resta incinta… La regista, madre di una bimba piccola, ha detto che è ingiusto che le donne debbano faticare così tanto per conciliare maternità e lavoro: «Mi auguro che la società, dato che si riproduce attraverso i nostri corpi, inizi a sentire questo problema come suo e non lasci sole le donne» Di Chiara Cremaschi

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  • I naufraghi e noi

    I naufraghi e noi

    Bambini e bambine strappati alle onde, adolescenti soli e ribelli, madri giovanissime. E poi la vita dei soccorritori a bordo, l’odore di disperazione, benzina, deiezioni e paura. Caterina Bonvicini nel 2010 per la prima volta ha trascorso settimane sul ponte di una nave di ricerca e soccorso. “Molto tanto tanto bene” è il secondo dei suoi libri sul tema ed è dedicato ai figli del Mediterraneo Di Chiara Palumbo

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  • SUONI D’INCHIOSTRO: Virginia Woolf

    SUONI D’INCHIOSTRO: Virginia Woolf

    Suoni d’inchiostro è opera di Benedetta Amabile che intende far suonare le biografie di donne impegnate nell’arte, nel teatro e nella letteratura. Il progetto prevede brevi documentari sonori sulla vita e l’attività di una donna, ogni puntata mensile su Letterate Magazine sarà dedicata a una protagonista: la prima è Virginia Woolf. Non si tratta solo di raccontare una storia, ma di evocare sensazioni, far vivere dettagli, dare una vita (e un suono) a quelle vite che non sono le nostre. Il tutto attraverso il solo senso dell’udito.

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  • Alice Rohrwacher premiata a Venezia

    Alice Rohrwacher premiata a Venezia

    È iniziata la Mostra del cinema di Venezia. Premio alla carriera a Alice Rohrwacher, tante le registe partecipanti, soprattutto alle Giornate degli autori. Una breve nota della nostra redattrice Chiara Cremaschi, inviata a Venezia

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  • Non si vede l’alce?

    Non si vede l’alce?

    Viaggio in Norvegia: un diario di desideri, paesaggi, immaginari materni e chimere. La tranquilla affabilità della gente, i fiordi né dolci né salati, le conifere sulla riva del mare, un mondo a misura di bambine e bambini Viola Lo Moro e Alma Spina

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  • Limare le parole

    Limare le parole

    Fredda, Gingillo e Riccioli d’oro si incontrano in un cassetto. Sono i feticci di un serial killer. Da questa premessa si dipana “Trofeo”, la glaciale e precisa novella di Emanuela Cocco, che sceglie un punto di vista obliquo per esplorare la violenza e l’ossessione, ma anche i meccanismi della memoria e la nostra relazione compulsiva con gli oggetti. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso

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  • Furia iconoclasta sul corpo femminile

    Furia iconoclasta sul corpo femminile

    Decapitata a Houston la statua dell’artista pakistana Shahzia Sikander che lavora sulla soggettività delle donne, sulla ricerca di un senso di sé autonomo rispetto all’idea del femminile nella cultura patriarcale. In febbraio l’organizzazione antiabortista Texas Right to Life aveva definito la sua “Witness” un «idolo satanico dell’aborto» di Mariella Pasinati

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  • Dov’è mia sorella?

    Dov’è mia sorella?

    Le persone cambiano anche se non vorremmo. Sylvia Aguilar Zéleny si è messa sulle tracce della sorella Patricia, convertita all’islam e scomparsa dalla sua famiglia d’origine. Perché accetta la prigionia impostale dal marito e le sue violenze? Leggete “Il libro di Aisha” di Simona Raimondo

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  • Goliarda non ha sensi di colpa

    Goliarda non ha sensi di colpa

    Due film, uno diretto da Valeria Golino intitolato “L’arte della gioia” e l’altro interpretato dalla stessa Golino, diretta da Mario Martone. E poi un libro di Anna Toscano, tanti convegni e il podcast “Gagliarda Potenza” firmato dal gruppo delle Mis(S)conosciute e con tanti contributi. Finalmente celebrata una scrittrice che non ha avuto successo in vita, ma che resta unica nel panorama del ‘900 Di Silvia Neonato

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  • Munro mia, adesso basta

    Munro mia, adesso basta

    Si discute molto in questi giorni di un articolo del “Toronto Star” in cui viene riproposta la denuncia della figlia della scrittrice canadese premio Nobel che racconta che il patrigno, secondo marito della madre, abusò di lei quando aveva 9 anni. Alice Munro non lo lasciò, anche se lui ammise di averlo fatto. Occorre passare dalla parte delle figlie, scrive la nostra collaboratrice di cui pubblichiamo l’opinione. Altri scrivono sui social che non leggeranno più le sue opere. E voi? Di Simona Bonsignori

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  • Mia madre e il Tevere

    Mia madre e il Tevere

    Elaborato il lutto, la morte si fa storia e Virginia Eleuteri Serpieri scrive “Amor”, un lungometraggio tra le fontane e il fiume di Roma. Quello che la regista ha realizzato è un nuovo tipo di cinema, un documentario sperimentale creativo e visionario. Presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel  2023, ha poi ricevuto molti premi e riconoscimenti Di Micaela Veronesi

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  •   Indimenticabile Alba de Céspedes

       Indimenticabile Alba de Céspedes

    Qualunque sia la loro condizione sociale o l’età e i luoghi, la scrittrice inventa il momento in cui ognuna capisce il punto in cui si trova e decide se fare o non fare qualcosa. Per tutte la realtà è diversa da quella immaginata o sognata; spesso un desiderio di libertà e di una vita migliore si confondono con il sogno d’amore e quindi arriva inevitabile il disvelamento da parte di uomini deludenti e miseri Di Maristella Lippolis

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  • Afrodite, bellezza e potenza

    Afrodite, bellezza e potenza

    La dea dell’amore è assertiva e sfuggente, è eros e guerra. Contemplare l’armonia del suo corpo simbolico, può alludere a uno stato di vertigine davanti a ciò che non può essere dominato, che ora è ma non si sa se ci sarà domani. Tutto ci sfugge e rimane intangibile. Il mito della dea nel libro di Francesca Sensini di Floriana Coppola

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  • Quello che non ci siamo mai detti

    Quello che non ci siamo mai detti

    Una insegnante di norvegese accetta di accompagnare un suo alunno in Romania, dove ha da sbrigare alcuni affari di famiglia. Durante il viaggio mette in discussione il suo rapporto con il ragazzo, con il linguaggio e con la propria depressione. E poi ci sono i cani abbandonati. Intervista all’autrice Claudia Ulloa Donoso Di Amanda Rosso

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