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Categoria: LM Home
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Governare la vita?
Leggi tutto: Governare la vita?Una giovane soprano cerca la propria strada all’ombra di un padre-mito aiutata da un’amica disabile. La Bologna di Elisabetta Carbone nel suo articolato romanzo d’esordio “La voce e le cicale” di Loredana Magazzeni
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«Mantenete il disorientamento»
Leggi tutto: «Mantenete il disorientamento»Rachele fa la guida turistica a Gerusalemme e si muove tra vecchie e nuove rovine. Nel suo peregrinare c’è anche la ricerca della verità sul passato della propria famiglia, segnata dalla Shoah, tra omissioni e tragiche verità. “L’ordine apparente delle cose” è il debutto nella narrativa di Lara Fremder, sceneggiatrice di film importanti Di Chiara Cremaschi
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MADRI, NON MADRI 3 – Libera e selvaggia
Leggi tutto: MADRI, NON MADRI 3 – Libera e selvaggiaIn “Donne che allattano cuccioli di lupo” la filosofa femminista Adriana Cavarero smonta la dimensione del materno come trappola per le donne e destino biologico per descriverla invece come esperienza generativa, amorosa e trasformativa di indiscussa potenza, oltre ogni copione patriarcale di Floriana Coppola
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Difendersi dal dolore
Leggi tutto: Difendersi dal doloreQuando possiamo dire, davvero, di conoscere una persona? È sufficiente condividere qualche notte d’amore, un bicchiere di vino o il DNA? “Crisalide” di Anna Metcalfe è la storia in tre parti e a tre voci di una personaggia indecifrabile ma tanto vicina a noi tutte di Simona Raimondo
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Le donne sono “minoranza carceraria”
Leggi tutto: Le donne sono “minoranza carceraria”Le detenute sono solo il 4%, ma sono quelle che hanno subito il più alto numero di abusi in passato. Quelle che assumono più psicofarmaci. Quelle additate come madri irresponsabili. Il caso di Aslan, un mese, in carcere con sua madre, e il recente suicidio di un’altra donna in carcere, fanno ora riparlare di un luogo di cui abbiamo già scritto Di Jessica Castagliuolo
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Il teatro femminista racconta…
Leggi tutto: Il teatro femminista racconta…Dai verbali di un collettivo di Enna degli anni Settanta nasce lo spettacolo “Radici”, della compagnia Asterlizze e con la regia di Alba Porto in scena al Teatro Fontana di Milano l’1 e il 2 giugno. Dal passato si arriva a riflettere sulla generazione delle trentenni e sul destino dei femminismi odierni Di Redazione LM
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Carla Lonzi non si tocca
Leggi tutto: Carla Lonzi non si toccaÈ notizia di questi giorni che l’attuale direzione della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha interrotto il comodato d’uso del Fondo Carla Lonzi. Se lo espellesse, lo sottrarrebbe all’accesso pubblico. Abbiamo intervistato la filosofa Annarosa Buttarelli, che ne è la curatrice. Di Loredana Magazzeni
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Di gerani rossi e “falsomagro”: genealogia di una diaspora
Leggi tutto: Di gerani rossi e “falsomagro”: genealogia di una diasporaSedici autrici italoamericane esplorano le proprie radici, la lingua, il cibo, i viaggi e le storie della diaspora italiana in Nord America. E c’erano gerani rossi dappertutto raccoglie le testimonianze di una storia migratoria multiforme e composita. A cura di Valentina Di Cesare e Michela Valmori Di Amanda Rosso
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Oltre gli stereotipi fin dal nido
Leggi tutto: Oltre gli stereotipi fin dal nidoUn manuale teorico-pratico per insegnanti, formatori, personale educativo 0-6, che tratta le tematiche di genere in preadolescenza e adolescenza, presentando sia gli scenari teorici più attuali sia una parte pratica di esperienze già ampiamente meditate e collaudate nelle scuole. Di Loredana Magazzeni
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SULLA CREAZIONE. Le magie di Alice Rohrwacher
Leggi tutto: SULLA CREAZIONE. Le magie di Alice Rohrwacher«Non mi sento speciale e penso di aver emozioni, paure e desideri come tantissime persone… Si parte dai ricordi perché sono una porta di ingresso in qualcosa di più grande di cui facciamo parte: l’umanità». «Non vedo l’ora che finisca la nostra civiltà e che ne venga una un po’ più discreta, curiosa e allegra. Non vedo l’ora di finire in un museo». Nei film di Alice ci sono le persone e i luoghi come le si vedono nell’infanzia, un po’ magiche, un po’ ingigantite, ma sempre vere e schiette Di Chiara Cremaschi e Micaela Veronesi
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Medichesse e partigiane
Leggi tutto: Medichesse e partigianeArmida, Solidea, Rosina, le erbe, la guerra, l’amore. Le guaritrici e le famiglie numerose di contadini e contadine della Bassa modenese (tra cui la sua) nel romanzo “L’argine delle erbarie” con cui Silvia Cavaliere ha vinto la terza edizione di LetteraFutura, il premio creato dal Festival inQuiete per le autrici esordienti Di Silvia Neonato
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Cannes, film o molestie sessuali?
Leggi tutto: Cannes, film o molestie sessuali?Debutta al Festival del cinema il cortometraggio “Moi aussi” dove migliaia di persone (quasi tutte donne) denunciano la violenza sessuale o sessista subita. Ne è autrice Judith Godrèche, l’attrice che ha accusato di stupro due figure di spicco dell’industria cinematografica Di Chiara Cremaschi
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La grazia scomposta dell’amore
Leggi tutto: La grazia scomposta dell’amore“Chi dice e chi tace”, il nuovo romanzo di Chiara Valerio, racconta di Vittoria che negli anni Settanta arriva a Scauri, provincia italiana profonda. Arriva da Roma, conosce le erbe, ama Mara e conduce una vita segreta ma con la porta di casa sempre aperta… di Chiara Palumbo
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Che forza Cristina Rivera Garza
Leggi tutto: Che forza Cristina Rivera Garza«Siamo pervasi da una narrativa del potere e il mio ruolo come scrittrice è mettere in discussione questo discorso dominante, patriarcale, di sovvertirlo. Perché anche la grammatica è una forma del potere. Ogni frase non è solo una rappresentazione della realtà ma è una forma di realtà a sua volta. Quindi includere diverse esperienze permette di creare nuovi modi di vivere il mondo». Intervista alla scrittrice che oggi ha ha vinto il Pulitzer Prize in memoir Di Samanta Picciaiola
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C’è ancora domani
Leggi tutto: C’è ancora domani“Il y a encore demain”: il film di Paola Cortellesi ha successo in Francia. «L’idea che questo film possa conquistare anche chi non sa cosa sono le puntarelle, l’Italia poverissima del dopoguerra e un uomo alto come un Marcantonio mi mette di buon umore». Cronaca delle reazioni del pubblico di una scrittrice italiana che vive a Parigi. Anche in Gran Bretagna piace il film che da noi ha sbancato il botteghino Chiara Mezzalama
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Incontro o scontro?
Leggi tutto: Incontro o scontro?Ricerca, scoperta e accettazione: il viaggio della giovane archeologa Daria in Iran dove incontra Payam, ma anche se stessa. Quanto è duro mescolare culture, leggi e sensibilità differenti? Intervista a Elisabetta Giromini, autrice di “Centomila tulipani” di Simona Raimondo
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Una voce contundente
Leggi tutto: Una voce contundenteAlessandra Saugo – scomparsa a 45 anni nel 2017 – è tornata in libreria con “Come una santa nuda”: un flusso di coscienza in cui dialoga con John, personaggio reale o immaginario non si sa, impreziosito da una lingua corrosiva e immaginifica che non risparmia nessuno. Né editori né il terapeuta né se stessa e le altre donne cui è legata da una sorellanza problematica di Amanda Rosso
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Donne cattive
Leggi tutto: Donne cattiveÈ il titolo del libro di Liliana Madeo, appena ripubblicato. Mezzo secolo di storia italiana, dal 1946 al 1998, da Rina Fort a Anna Donati. Sono «donne con il gusto della provocazione, con un proprio progetto di vita, capaci di scelte radicali, di scelte a volte perverse. Donne scomode. Le madri delle ragazze del nuovo millennio» Di Nadia Tarantini
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«La nostra buccia vuota»
Leggi tutto: «La nostra buccia vuota»“Questo povero corpo” è il titolo del primo libro sul Lager di Giuliana Tedeschi, pubblicato già nel 1946 dove descrive, oltre la fame e la fatica, il vilipendio alla femminilità di tutte le prigioniere. Intervistiamo Luisa Ricaldone che è stata sua allieva al liceo Di Loredana Magazzeni
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Siamo state anche noi bambine
Leggi tutto: Siamo state anche noi bambineUn libro che Elena Gianini Belotti avrebbe letto con gioia questo di Roberta Ortolano e Samanta Picciaiola, due insegnanti che dialogano tra loro a partire dal pensiero e dalle parole della pedagogista geniale che ha cambiato la vita di tutte noi Di Maristella Lippolis
