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Autore: Loredana Magazzeni
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Cocciute guerriere vinte
Leggi tutto: Cocciute guerriere vinteImmigrazione, infanzia negata, violenza. Cercando bambina di Anna Santoro. “Dare voce a chi non ha voce, a chi non ha potere, è il senso della mia scrittura, è un progetto, una ribellione e anche una speranza”, spiega l’autrice in questa intervista di Loredana Magazzeni. Loredana Magazzeni
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Strenne /2
Leggi tutto: Strenne /2La storia di una bambina nelle pagine di Franca Rovigatti, una fotografia impietosa degli anni Cinquanta a Roma. E una poeta inglese pluripremiata, Carol Ann Duffy, che sa far rivivere lo spirito autentico e rinnovato delle feste. In prosa e in versi due proposte di Loredana Magazzeni. Loredana Magazzeni
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Siamo tutte ragazze madri
Leggi tutto: Siamo tutte ragazze madriQuesto il titolo del nuovo romanzo di Saveria Chemotti a significare le contraddizioni tra scelta e destino che non risparmiano neppure Rosa, la sedicenne protagonista che rimane incinta. Solo la nonna la aiuterà perché è in questa genealogia femminile la nostra salvezza.
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Parola di sorelle
Leggi tutto: Parola di sorelleChi sono le sorelle? Come parlano? Come si parlano? E a chi parlano? Il libro di Marina Giovannelli Variazioni sulle sorelle indaga un tema che affonda nel mito, tra Elena e Clittennestra o Arianna e Fedra, fino alla scrittura contemporanea. Per esempio autrici come Simone de Beauvoir, Marina Cvetaeva, Wislawa Szymborska, Louisa May Alcott, Marcela Serrano, Angela Carter e, tra le italiane, Fausta Cialente, Marisa Madieri, Dacia Maraini, Elena Ferrante, Lidia Ravera
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La sovrabbondanza e l’ingombro
Leggi tutto: La sovrabbondanza e l’ingombroUna poeta, Simonetta Sambiase, con la sua raccolta L’ingombro, si è imposta all’attenzione del Premio di Poesia Renato Giorgi, edizione 2016. La ricerca di amore è di tutti e non è mai abbastanza, scrive l’autrice, che parla di neri dei parcheggi e di badanti che stanno di vedetta il giovedì, di chi impara “a mangiare il maiale, la zucca e la coda”, di famiglie che vengono “una da Sokolo e una da Zocca”, come una volta venivano a nuovayorke. L’ingombro è la nostra vita, ma anche la nostra speranza, in un domani migliore
