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Autore: Laura Ricci
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Plautilla Bricci, l’architettrice dell’assenza
Leggi tutto: Plautilla Bricci, l’architettrice dell’assenzaLa vita della pittrice e architetta che nella Roma barocca volle inventarsi una nuova professione per se stessa. E che amò più la sua libertà dell’uomo con cui progettò ville e cappelle. Il romanzo di Melania Mazzucco.
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Tornare libere in carcere /2
Leggi tutto: Tornare libere in carcere /2Ancora un’insegnante tra le detenute e un trauma condiviso. Il valore dello scrivere e il reciproco sostenersi nella segregazione di Sollicciano. Un linguaggio che sorprende in tempi di sciatteria linguistica nel libro di Monica Sarsini (che è pure un’artista). Il titolo è “Io e Agnese”, la donna lunatica e vitale con cui ha maggiore feeling.
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In esilio per la libertà
Leggi tutto: In esilio per la libertàPinar Selek e Asli Erdoğan, due scrittrici e attiviste turche perseguitate e incarcerate per aver difeso le minoranze, le donne e i diritti. Ora vivono ora lontane dal Bosforo, ma non si sono arrese. Laura Ricci
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Un’inviata negli harem di Salonicco
Leggi tutto: Un’inviata negli harem di SaloniccoPoeta, viaggiatrice e scrittrice, poliglotta, femminista, Jelena Dimitrijević (1862-1945) sembra più una donna dei nostri tempi che non dei decenni a cavallo tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento durante i quali ha vissuto e operato. Lo evidenzia Marija Mitrović nell’introduzione al volume “Lettere da Salonicco”, in cui vengono pubblicate per la prima volta in italiano, le dieci missive che dalla città macedone, all’epoca ancora parte dell’impero ottomano, Jelena indirizzò tra l’agosto e il settembre 1908 all’amica Luisa Jakšić, insegnante presso la Scuola Superiore Femminile di Belgrado. Per la loro attualità le lettere furono subito pubblicate a puntate…
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Alcune ragioni minime per leggere Melita Richter
Leggi tutto: Alcune ragioni minime per leggere Melita RichterIl titolo della recente silloge poetica di Melita Richter – “Alcune ragioni minime”- appare come un’intuizione felice. Ci sono molte ragioni per leggere questi versi su Patria – Matria, sul dispatrio, e niente affatto “minime”. di Laura Ricci
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Parole acuminate dalla Turchia
Leggi tutto: Parole acuminate dalla TurchiaAsli Erdoğan, la scrittrice a lungo incarcerata dopo il golpe del 2016, nella raccolta “Neppure il silenzio è più tuo” narra del suo Paese, del genocidio armeno e del massacro dei curdi nel 1978, della dittatura, in un corpo a corpo con la scrittura che vuole dire anche l’indicibile orrore di Laura Ricci
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Abitare i desideri
Leggi tutto: Abitare i desideriConclusa la XIX edizione delle “Residenze Estive” di Duino che si è mossa tra le differenze tra generazioni, le storie odierne di precariato e migrazioni. Al centro la rete delle relazioni, la politica, i femminismi e molti ospiti illustri.
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La nipote di Tolstoj
Leggi tutto: La nipote di TolstojConversazione con Marta Albertini, figlia di Tat’jana, che fu molto amata dalla scrittore e che lasciò la Russia nel 1925 insieme con la nonna tanto amata da Marta, che ora sta scrivendo un libro per ricostruire una genealogia femminile della sua famiglia.
