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Categoria: Romanzi
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L’ispettrice e le suore Gertrudine
Leggi tutto: L’ispettrice e le suore GertrudineL’ispettrice Vera Ferri indaga le strade tortuose e i meccanismi imperfetti del narcisismo patologico maschile, frequente causa dei femminicidi della nostra quotidianità. Il noir viene presentato domenica 19 novembre a Lanciano, libreria D’Ovidio, ore 18 Di Marialuisa De Santis
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SULLA CREAZIONE. Dalla parte sbagliata
Leggi tutto: SULLA CREAZIONE. Dalla parte sbagliata“Un libro potente, intrinsecamente politico” che racconta il carcere dall’interno. Chiara Cremaschi e Amanda Rosso hanno letto “Dalla parte sbagliata” e incontrato l’autrice Adriana Lorenzi sulla sua esperienza di formatrice in carcere.
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Patto mortale
Leggi tutto: Patto mortaleUna ragazzina, poi donna, resta imprigionata per tutta la vita nei segreti del fratello cui ha promesso il silenzio. Le resta un buco nero in fondo al cuore. “La resa”, edito da Voland, un romanzo perturbante di Jelena Lengold di Nadia Tarantini
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Donne in fuga
Leggi tutto: Donne in fugaUna giovane donna nella Spagna del 2014 e una puritana inglese del Diciassettesimo secolo sono le protagoniste del vorace e multiforme “Cauterio”, romanzo dell’argentina Lucía Lijtmaer. Da Barcellona a Salem, passando per Londra e Madrid, l’autrice esplora la fuga di due protagoniste estremamente diverse Di Amanda Rosso
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La notte dell’infanzia
Leggi tutto: La notte dell’infanziaUna donna sfoglia un blocco di post-it, 253 foglietti, che narrano luoghi e persone della sua vita. Leggendo con lei conosciamo le violenze che ha subito sin da bambina, dalla madre, dagli educatori… Ma ora ha una figlia e la speranza si accende. Ma resta la critica implacabile della complicità di tutti/e noi con la violenza di Amanda Rosso
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Il corpo delle donne
Leggi tutto: Il corpo delle donneNN Editore ha creato una serie che si chiama Le fuggitive. Sono, per ora, quattro testi di scrittrici che senza pudore né reticenza parlano di amore, di intimità violate, di soprusi ma anche di rabbia e ribellione ai canoni femminili tradizionali Di Beatrice Sciarrillo
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Nella stanza dei gatti. Intervista ad Arianna Montanari
Leggi tutto: Nella stanza dei gatti. Intervista ad Arianna MontanariIntervista ad Arianna Montanari che esordisce con “Parole nascoste”, un ricordo sincero del padre. Attraverso un’archeologia delle case, i libri «imprescindibili» e la consolazione del cibo l’autrice racconta una storia di dipendenza dall’alcool e di depressione. E di una figlia unica impegnata nel tentativo di salvare suo padre, e sé stessa, dalla perdita. di Manuela Altruda
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È la mia vecchiaia che vedo
Leggi tutto: È la mia vecchiaia che vedoAlcinoo e Arete, genitori di Nausicaa, aprono le porte del mito a una minuscola donna del terzo millennio, che è stata operaia e poi sindacalista. Ora è in pensione, Maria Pia Trevisan, e ha scritto “Ho danzato nel tempo”, portando nel mito il mondo attuale, stemperandone i conflitti e adagiando nell’orto della reggia il suo patrimonio, compresi gli anni Di Angela Giannitrapani
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Il rumore che fa la guerra quando entra in casa
Leggi tutto: Il rumore che fa la guerra quando entra in casaMusnida chiede ospitalità a Sara perché in fuga dalla Sarajevo assediata. E Sara, da poco separata dal marito, disorientata acconsente a prendersi in casa quella lì, come la chiama sua sorella. Chiara Ingrao descrive le ambiguità delle buone intenzioni e della solidarietà in un libro che rovescia la prospettiva ogni pagina di Elvira Mujčić
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Valdina che non voleva essere monaca
Leggi tutto: Valdina che non voleva essere monacaNel romanzo storico “Lo scandalo della felicità” Pina Mandolfo narra un processo di emancipazione ostacolato, ma soprattutto la carica eversiva del desiderio di libertà e la rabbia. Spesso negli scritti contemporanei delle donne biografia e autobiografia si legano: per una scrittrice la vita di un’altra donna significa plasmare un’altra possibilità di destino femminile, e insieme reinventarsi di Loredana Magazzeni
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VARCARE CONFINI 10. ANDREEA SIMIONEL
Leggi tutto: VARCARE CONFINI 10. ANDREEA SIMIONELMalati di estero «Una vita muore, quando si arriva in Italia ne inizia un’altra. Ma il motivo più importante è che volevo dare voce non a me autrice, non alle mie lotte con la lingua, non a quello che sono stata, bensì a una storia» Di Amanda Rosso
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Il potere è dolce e mortale
Leggi tutto: Il potere è dolce e mortaleL’impero che fu narrato in undici storie visionarie nel libro Kalpa Imperial dell’argentina Angélica Gorodischer, che allude alla dittatura di Videla mentre ci immerge in un passato fantastico Di Manuela Altruda
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Una selva di fantasmi
Leggi tutto: Una selva di fantasmiParla la drammaturga Chiara Lagani che ha adattato per il teatro Addio Fantasmi di Nadia Terranova dando corpo in scena a Ida (Valentina Cervi) e alla madre (Anna Bonaiuto) che nel libro vive solo nell’evocazione della figlia. La complicità tra Nadia e Chiara, le modifiche necessarie, il percorso dalla pagina al palcoscenico danno vita a un lavoro che soddisfa entrambe di Sarah Perruccio
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L’anima è un lenzuolo stazzonato
Leggi tutto: L’anima è un lenzuolo stazzonato«Avrei voluto domare la bestia irsuta che mi lacerava le viscere perché non ero l’eccezione ma la possibilità di evadere da un circo stravagante, (…) dovevo trionfare su quella montagna di escrementi e inferiorità». In “Le Cugine”, l’argentina Aurora Venturini, scoperta a 85 anni dalla critica, racconta una famiglia di matriarche, zie, cugine «imbecilloidi» in cui gli uomini appaiono solo per violare corpi, blandire e rivelarsi deboli, ridicoli Di Amanda Rosso
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Riscoprire Dolores Prato attraverso un premio letterario
Leggi tutto: Riscoprire Dolores Prato attraverso un premio letterarioAll’autrice di “Giù la piazza non c’è nessuno”, il Comune di Treia dedica un premio che, oltre a ricordarla, vuole premiare le scrittrici italiane che hanno pubblicato un romanzo edito tra il 1° gennaio 2022 e il 25 febbraio 2023. Treia la ospitò bambina e adolescente, quando la madre la lasciò ai parenti. Di Lucrezia Sarnari
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STRENNA: La caliente tenerezza di una prof
Leggi tutto: STRENNA: La caliente tenerezza di una profC’è una tensione luminosa che corre tra la docente e i/le studenti. La ruvidezza relazionale segna le fasi della conoscenza e le cautele prima che scoppi l’adorazione reciproca e da parte dei ragazzi la disponibilità all’affidamento… “Domani interrogo” di Gaja Cenciarelli, biografia di un anno di scuola ma non solo Di Daniela Matronola
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STRENNA Che fine hanno fatto le antenate?
Leggi tutto: STRENNA Che fine hanno fatto le antenate?«Entusiasta per il tesoro» ma «atterrita dal patrimonio», Giulia Caminito rintraccia i passi nelle vie di Roma e nelle pagine dei loro romanzi di Morante, Masino, Ginzburg, Bonanni e De Stefani. Le loro storie si mescolano con la vita e le ricerche di Giulia che in “Amatissime” ci restituisce dei ritratti inediti e affascinanti, ovviando così alle dimenticanze di tante scrittrici del nostro Novecento in libreria e nei programmi scolastici Di Amanda Rosso
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STRENNA. Tre donne contro l’amianto
Leggi tutto: STRENNA. Tre donne contro l’amiantoEcco la prima delle autrici che LM consiglia come regalo delle prossime feste. Partiamo con Emilia Bersabea Cirillo che racconta di un’area industriale abbandonata e contaminata in una città indifferente. Tanti personaggi: le signore borghesi, un parroco, un ex sindacalista e Beatrice, fuggita tanti anni prima piena di sensi di colpa. Editrici Le plurali che pubblicano solo testi di donne Di Nadia Tarantini
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Due sommozzatrici si interrogano
Leggi tutto: Due sommozzatrici si interroganoClaudia, l’insegnante nata sul Delta del Po e Marta, l’allieva cresciuta tra i monti trentini, si scrivono e affrontano tematiche scottanti, la libertà, la politica, la religione, la tradizione e le scelte imposte dal contesto sociale che si vorrebbe modificare. “Ci darà un nome il tempo”, nuovo romanzo di Saveria Chemotti Di Elianda Cazzorla
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IL MIO PRIMO LIBRO. Percorsi e segreti per pubblicare
Leggi tutto: IL MIO PRIMO LIBRO. Percorsi e segreti per pubblicareDalle oltre 30 scrittrici interpellate da Letterate Magazine per l’archivio SIL, emerge che la via che porta alla prima pubblicazione è spesso il racconto. Seconda, capitale, informazione: l’importanza della rete di donne che le ha aiutate a pubblicare già decenni fa e che sempre più funziona oggi. L’aiuto viene soprattutto da altre scrittrici, ma pure da editrici, editor, organizzatrici culturali, dalla SIL e dal Concorso Lingua Madre e da direttrici di riviste delle donne, tutte autofinanziate come Leggendaria, Aspirina oggi diventata Erbacce, Leggere donna, e la prima di tutte, Tuttestorie Di Silvia Neonato con il contributo di Roberta Mazzanti
