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Categoria: RECENSIONI
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Peccato Eleonora
Leggi tutto: Peccato Eleonora“Duse” il film di Pietro Marcello non convince. La divina non vuole arrendersi al tempo che passa, mentre la prima guerra mondiale sta finendo e si intravede Mussolini all’orizzonte. Un film cupo, confuso e inutilmente grottesco con Valeria Bruna Tedeschi brava come sempre
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Tomaso Binga è Bianca
Leggi tutto: Tomaso Binga è BiancaUmorismo, irriverenza, provocazione, non sense, denuncia sociale sono gli aspetti cruciali delle sue poesie performative, ma anche il filo rosso che unisce tutte le sue opere molte delle quali sono visibili fino al 6 ottobre a Napoli al Museo Madre Di Marina Borrelli L’iconico portone giallo di via Settembrini, ovvero la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre di Napoli, ospiterà fino al 6 ottobre “Euforia” la più ampia retrospettiva museale dedicata all’artista Tomaso Binga, al secolo Bianca Pucciarelli Menna (Salerno, 1931). La cura è di Eva Fabbris con Daria Khan. Exhibition design Rio Grande. Artista tra le…
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Straniera in patria
Leggi tutto: Straniera in patria«La generale condizione umana nel nostro tempo: trovarsi su un inabitabile pianeta, ma sapere che è l’unico dove per ora possiamo star di casa». Così Fabrizia Ramondino racconta la sua città, Napoli, che diventa emblema della condizione umana nel memoir “Star di casa” che torna in libreria dopo 34 anni di Paola Nitido «Così Napoli, dove è così difficile vivere e che invoglia tanto a partire, che è così difficile abbandonare e che costringe sempre a tornare, diventa, più di molti altri, il luogo emblematico di una generale condizione umana nel nostro tempo: trovarsi su un inabitabile pianeta, ma sapere…
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Disarmare lo sguardo
Leggi tutto: Disarmare lo sguardoSmascherare la guerra, pensare la pace: il nuovo libro di Rosella Prezzo si concentra sul soggetto che guarda e sulla sua responsabilità. Non è solo la critica dell’assuefazione o della spettacolarizzazione del dolore ma, in risonanza con alcune pratiche dell’arte contemporanea che non si limitano a rappresentare il conflitto, invita a decostruirlo e disinnescarlo sulle tracce di Weil, Woolf e Zambrano di Mariella Pasinati
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Amare Camus
Leggi tutto: Amare CamusLa parola alle quattro donne dello scrittore francese morto in un incidente d’auto a 47 anni. La moglie e madre dei suoi figli, l’amante “storica”, un’attrice mai davvero lasciata, la giovane pittrice e forse ultimo amore e infine la quarta, anche lei attrice. Elena Rui in “Vedove di Camus” mescola l’invenzione narrativa con lo studio approfondito di tutti i documenti, le interviste, i carteggi Di Laura Marzi Il genere della biografia romanzata, in particolare delle vite di autori e autrici, sta vivendo un momento di rigoglio in Italia negli ultimi anni. Il romanzo di Elena Rui Vedove di Camus edito…
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Nostalgia di cosa?
Leggi tutto: Nostalgia di cosa?Della mamma, amata, presente e assente? Dell’Etiopia? Dei 19 anni perduti a far carte per diventare cittadina italiana? Di Frankenstein? Tezeta Abraham in “Nostalgia” descrive la vita della seconda generazione di chi migra, giovani sospesi tra la lingua d’origine e l’italiano che conoscono meglio dei propri genitori, traduttori tra due mondi Di Chiara Cremaschi
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Le nostre madri ribelli
Leggi tutto: Le nostre madri ribelliDonatella Alfonso nel suo primo romanzo “Quando gli alberi parlano” (verrà presentato a Genova il 9 settembre) narra di Antonia, partigiana del Ponente ligure e donna in lotta contro i pregiudizi. Jolanda, pochi chilometri più in là, è l’eroina di “Come le lucciole” dell’esordiente Francesca Pongiluppi. Due autrici liguri di diverse generazioni mostrano una intrigante consonanza Di Silvia Neonato Nell’ultimo anno sono usciti due romanzi di due esordienti liguri nella narrativa, due libri appassionanti nel senso letterale di questa parola, scritti in una lingua elegante e che curiosamente hanno più di un punto in comune. Francesca Pongiluppi con “Come le…
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In giro per il mondo
Leggi tutto: In giro per il mondoEsploratrice del visibile e dell’invisibile, nel suo nuovo libro “Taccuini di Viaggio” Cristiana Buccarelli ci guida in terre lontane, dal Nepal al Marocco e alla Serbia, confidando i propri stati d’animo e i momenti di introspezione Di Floriana Coppola La letteratura di viaggio delle donne è indicativa di una rottura del copione femminile, che vuole le donne relegate tra le mura domestiche. Il diario di viaggio è una forma di esplorazione spazio temporale, esperienza di emancipazione, di libertà e di superamento delle limitazioni sociali. Lucie Azema nel suo libro “Donne in viaggio. Storie e itinerari di emancipazione” parla delle sfide…
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La Materia osservabile dell’umanità
Leggi tutto: La Materia osservabile dell’umanitàIn Materia osservabile, Florinda Fusco posa uno sguardo altro sulla realtà, non proiettandolo verso l’alto nella ricerca della redenzione, non aggrappandosi all’universo: è universo che osserva sé stesso. Non è infatti solo l’umano a commuoverla, ma anche le sorti delle galassie. In ogni istante, possiamo essere infatti testimoni attivi della loro creazione e della de-creazione, come accade alla vita e alla condizione umana Di Lidia Popolano Florinda Fusco è ben presente all’attenzione del mondo letterario sia per la poesia e le traduzioni dell’opera di Alejandra Pizarnik, sia per il lavoro drammaturgico e saggistico. In Materia osservabile dà vita a un…
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Miriam, un cuore di tenero acciaio
Leggi tutto: Miriam, un cuore di tenero acciaioVita, pensieri e opere della giornalista e attivista comunista Miriam Mafai, scomparsa nel 2013, raccontate da Annalisa Cuzzocrea che ha avuto modo di leggere anche le sue carte private. Figli, mariti, la Resistenza, la politica: che prezzo ha pagato quella generazione di donne per sembrare “fatte col filo di ferro”? Di Nadia Tarantini Cuore tenero in un corpo/anima d’acciaio. Anzi, fatta con il filo di ferro – come disse un suo direttore. «Ma con il fil di ferro ci si fa male, e Miriam si è fatta molto male», scrive Annalisa Cuzzocrea nel suo appassionato e rigoroso romanzo sulla vita…
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Memorie di una janara
Leggi tutto: Memorie di una janaraIl ritrovamento di un diario ci permette di inoltrarci nel mondo misterioso di donne che hanno saputo tenere viva la connessione tra la natura e l’umano. Sono guaritrici, levatrici, herbarie, streghe: e di loro ci racconta Emanuela Sica. Sono coloro che sapevano custodire e tramandare il sacro di ogni ciclo di vita di Anna Rita Merico
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Che fine ha fatto la bambina?
Leggi tutto: Che fine ha fatto la bambina?Una partigiana incinta, un gruppo di fascisti. L’ultimo romanzo di Laudomia Bonanni, “La Rappresaglia”, torna finalmente in libreria. Nel 1985 il suo editore rifiutò di pubblicarlo: era un tema scomodo, forse fuori moda. Oppure si temeva di non vendere: l’autrice ne soffrì tanto da non scrivere mai più nulla
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Susani si fa poeta
Leggi tutto: Susani si fa poetaIn C’è un’altra! Carola Susani assume la condizione umana come luogo da cui guardare il mondo, il tempo e l’accadere. E se nella prima parte di questa sua prima raccolta poetica narra le incertezze e le fragilità del cammino, lungo la seconda e la terza accetta d’essere piccola parte, minima, di qualcosa di incommensurabile e misterioso Di Gabriella Musetti «C’è un’altra /che mi cammina accanto / e non è vera» è l’incipit della prima poesia di questa prima breve raccolta di Carola Susani. «Quando ha dato inizio al movimento c’ero, / sulla spalla di Dio esplosivo, / discreta come pulviscolo»…
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La telenovela della vita: Claudiléia Lemes Dias
Leggi tutto: La telenovela della vita: Claudiléia Lemes DiasL’ironia del destino, il tempo che passa, il corpo: Claudiléia Lemes Dias, scrittrice brasiliana residente in Italia e creatrice di un blog dedicato alle donne in difficoltà (che ha milioni di contatti) esce con un nuovo libro, “Morfologia delle passioni”. Sono storie di rabbia, passione, amore che si concludono con un colpo di scena Di Luisa Ricaldone
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Vi racconto la mia storia
Leggi tutto: Vi racconto la mia storia«Nella letteratura italiana non trovavo una famiglia marocchina stabilita in Italia da oltre vent’anni. Così ho voluto scriverne io». Amal Oursana, figlia di genitori marocchini, ora residente in Italia, parla del suo romanzo “Il segreto nel nome”. Com’è essere “nuovi italiani”, portatori di più culture e lingue? Di Chiara Cremaschi
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Una critica femminista alle religioni
Leggi tutto: Una critica femminista alle religioniPartendo da una vasta e preziosa genealogia femminile, Paola Cavallari scrive “Lilith se ne va. Femminismo, spiritualità e passione politica”, per spingerci a ritrovare la sapienza e l’uguaglianza presenti nei testi sacri e cancellate nella memoria storiografica accademica, ecclesiale e politica scritta dagli uomini Di Floriana Coppola
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Non c’è tempo per sognare
Leggi tutto: Non c’è tempo per sognareNapoli crolla sotto le bombe, il popolo si rivolta contro i nazifascisti. Poi arrivano i gagliardi soldati americani e Anna mette a frutto il suo inglese, trova un impiego ma rinuncia alle proprie illusioni. “La grande sete” è l’esordio di Erica Cassano che si è ispirata al diario di sua nonna scritto in quei giorni lontani e tragici Di Jo Blivion
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Blessing è memoria di futuro
Leggi tutto: Blessing è memoria di futuroNata in Nigeria e poi cresciuta e adottata in Italia, era anche poeta, oltre a mediatrice culturale, ma il suo passato doloroso non le ha dato scampo. Ci sono però restati i suoi versi, la voce di sua madre Giovanna Calciati e la scrittura di Chiara Ingrao che le racconta in La vita è un profumo. Canto a due voci. Molti i progetti nati intorno a lei per aiutare altre giovani nel loro percorso di Loredana Magazzeni
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La gabbia del patriarcato
Leggi tutto: La gabbia del patriarcatoBekià, ometto di papà, sin da bambina capace di imbracciare un fucile, vestirà i panni del maschio di famiglia che il fratello non vuole essere. Due vite imprigionate nei codici arcaici e feroci del kanun diffuso in molti paesi balcanici. “Colei che resta” è il libro potente di René Karabash Di Nadia Tarantini

