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Categoria: PAROLE/VISIONI
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Susani si fa poeta
Leggi tutto: Susani si fa poetaIn C’è un’altra! Carola Susani assume la condizione umana come luogo da cui guardare il mondo, il tempo e l’accadere. E se nella prima parte di questa sua prima raccolta poetica narra le incertezze e le fragilità del cammino, lungo la seconda e la terza accetta d’essere piccola parte, minima, di qualcosa di incommensurabile e misterioso Di Gabriella Musetti «C’è un’altra /che mi cammina accanto / e non è vera» è l’incipit della prima poesia di questa prima breve raccolta di Carola Susani. «Quando ha dato inizio al movimento c’ero, / sulla spalla di Dio esplosivo, / discreta come pulviscolo»…
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Letturate 6. «Io non sono salva»
Leggi tutto: Letturate 6. «Io non sono salva»Una bambina abusata per anni dal patrigno sperimenta la potenza dello stupro e ne resta segnata per tutta la vita. Non c’è perdono, non c’è oblio, non c’è resilienza. Il gruppo di lettura della Sil ha letto “Triste Tigre” di Neige Sinno, un libro duro, urticante, doloroso che racconta la sua storia di Rita Lopez
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Le madri accadono
Leggi tutto: Le madri accadonoLa protagonista di “Quello era un posto” ha una sorta di coro alle spalle che spiega a tutti che adesso che è madre deve cambiare. Ma lei sa di essere una persona intera, vera, reale, a cui qualcuno ha messo in braccio due bambine, bellissime e amate, e ha detto che da quel giorno le bambine l’avrebbero identificata per sempre. Intervista all’autrice Sonia Laezza Di Silvia Suriano
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Vi racconto la mia storia
Leggi tutto: Vi racconto la mia storia«Nella letteratura italiana non trovavo una famiglia marocchina stabilita in Italia da oltre vent’anni. Così ho voluto scriverne io». Amal Oursana, figlia di genitori marocchini, ora residente in Italia, parla del suo romanzo “Il segreto nel nome”. Com’è essere “nuovi italiani”, portatori di più culture e lingue? Di Chiara Cremaschi
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Bande de Femmes 2025: 1–5 luglio | Roma – Quartiere Pigneto e Biblioteca G. Mameli
Leggi tutto: Bande de Femmes 2025: 1–5 luglio | Roma – Quartiere Pigneto e Biblioteca G. MameliDodicesima edizione per Bande de Femmes, il festival femminista di fumetto e illustrazione organizzato dalla Libreria Tuba, che torna a Roma dall’1 al 5 luglio 2025 per riaffermare il potere immaginativo, dissidente e collettivo dell’illustrazione e del fumetto Di Amanda Rosso
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Una critica femminista alle religioni
Leggi tutto: Una critica femminista alle religioniPartendo da una vasta e preziosa genealogia femminile, Paola Cavallari scrive “Lilith se ne va. Femminismo, spiritualità e passione politica”, per spingerci a ritrovare la sapienza e l’uguaglianza presenti nei testi sacri e cancellate nella memoria storiografica accademica, ecclesiale e politica scritta dagli uomini Di Floriana Coppola
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Non c’è tempo per sognare
Leggi tutto: Non c’è tempo per sognareNapoli crolla sotto le bombe, il popolo si rivolta contro i nazifascisti. Poi arrivano i gagliardi soldati americani e Anna mette a frutto il suo inglese, trova un impiego ma rinuncia alle proprie illusioni. “La grande sete” è l’esordio di Erica Cassano che si è ispirata al diario di sua nonna scritto in quei giorni lontani e tragici Di Jo Blivion
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Blessing è memoria di futuro
Leggi tutto: Blessing è memoria di futuroNata in Nigeria e poi cresciuta e adottata in Italia, era anche poeta, oltre a mediatrice culturale, ma il suo passato doloroso non le ha dato scampo. Ci sono però restati i suoi versi, la voce di sua madre Giovanna Calciati e la scrittura di Chiara Ingrao che le racconta in La vita è un profumo. Canto a due voci. Molti i progetti nati intorno a lei per aiutare altre giovani nel loro percorso di Loredana Magazzeni
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Caduta libera
Leggi tutto: Caduta liberaLudovica ha quasi 18 anni quando suo padre viene coinvolto nel ciclone di Tangentopoli. Da quell’evento traumatico nascono tensioni, rancori e fughe che rivelano l’imperfetta facciata di una famiglia apparentemente intoccabile. Negli anni Ludovica si trasforma, e con lei un’Italia che sembra precipitare. È uscito “Stelle cadenti”, il secondo romanzo di Laura Marzi, un libro politico e privato. L’abbiamo intervistata Di Amanda Rosso
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La gabbia del patriarcato
Leggi tutto: La gabbia del patriarcatoBekià, ometto di papà, sin da bambina capace di imbracciare un fucile, vestirà i panni del maschio di famiglia che il fratello non vuole essere. Due vite imprigionate nei codici arcaici e feroci del kanun diffuso in molti paesi balcanici. “Colei che resta” è il libro potente di René Karabash Di Nadia Tarantini
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Immergersi in Goliarda
Leggi tutto: Immergersi in GoliardaNell’estate romana del 1980 la scrittrice finisce in cella per furto. Intervista a Ippolita di Majo, autrice del soggetto e sceneggiatrice insieme a Mario Martone del film “Fuori”, appena uscito, in cui si racconta la vicenda. Ne è interprete Valeria Golino. Dentro e fuori il carcere nasce un legame intenso con alcune detenute e in Goliarda rinasce la voglia di scrivere. di Paola Nitido
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Ortese e il respiro del mondo
Leggi tutto: Ortese e il respiro del mondoHa descritto la sua visione post-umana, con ostinazione poetica e letteraria, esprimendo la dolcezza mistica con cui ha contemplato il cosmo e le sue creature. Nel saggio “Il tempo è un altro”, curato da Ivana Margarese, una pluralità di autrici svolge un’accorata conversazione con la scrittrice partenopea Di Floriana Coppola
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Un rifiuto sessuato della guerra
Leggi tutto: Un rifiuto sessuato della guerra«Rifiutiamo il nazionalismo, il militarismo, l’accaparramento delle risorse e le gerarchie tra i sessi che questi implicano», spiega Mariella Pasinati che ha curato un volume a più voci (da Boccia a Shiva, Butler, Dioguardi e tante altre) nato dall’esperienza del Presidio permanente per la pace creato nel 2022 a Palermo dall’Udi. Nel testo anche i 55 volantini prodotti per ogni appuntamento del presidio fino al 2024 di Pina Mandolfo
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Letturate 5. Perché, è così terribile morire?
Leggi tutto: Letturate 5. Perché, è così terribile morire?Il circolo di lettura della Sil legge La vegetariana della premio Nobel sudcoreana Han Kang. Un romanzo in tre parti, dove i rapporti di forza tra uomo e donna, tra padri e figl* e tra umani e animali sono violenti. L’intreccio, tra realismo e fantastico, ha creato straniamento e persino disagio in alcune, anche se molte sono le emozioni positive Di Gianna Cannì
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Il corpo pesante
Leggi tutto: Il corpo pesanteAnita mente sul cibo da quando ha 12 anni e lo fa anche ora da studentessa universitaria. Continua a sentirsi pesante, ingombrante anche se è pelle e ossa e i suoi l’hanno ricoverata in una casa di cura. In trasparenza l’anima è l’esordio promettente e sconvolgente di Beatrice Sciarrillo, che scrive di anoressia, relazione coi familiari e disagio. E poi ci sono le altre pazienti, descritte in pagine indimenticabili Di Silvia Neonato
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Non ci resta che l’erba
Leggi tutto: Non ci resta che l’erbaHasso, il bisnonno viaggiatore e botanico e Jonas, il nipote che sta cercando la sua strada. Stella, una ragazza misteriosa incontrata a una marcia per il clima. Una storia vera, in cui l’ambiente ha una parte dominante, che potrebbe diventare un romanzo solarpunk. Intervista Marina Milani, autrice di “Erba verde è il nostro letto” Di Amanda Rosso
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Le Letturate 4. Parliamo di povertà
Leggi tutto: Le Letturate 4. Parliamo di povertàSi parla molto di genere e razza, ma non della classe che pure conta moltissimo: il gruppo di lettura della Sil ha letto Da che parte stiamo. La classe conta di bell hooks. La filosofa afroamericana suggerisce solidarietà e lotta al consumismo. Il testo ha aperto delle questioni su cui riflettere di Gisella Modica
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L’esperienza del nulla
Leggi tutto: L’esperienza del nullaOtto mistiche evangeliche, ebree, musulmane, che si sentono strette nelle maglie delle loro confessioni – dello statuto delle stesse, che non ne prevede il desiderio, la visione, la presa di parola nel saggio Dio non è così di Lucetta Scaraffia. Le loro storie sono singolari e rivelano personalità di grande forza, autorevolezza, rigore e nascono in contesti familiari spesso altoborghesi o aristocratici, colti e non convenzionali Di Elvira Federici
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Weil e Atwood: una lanterna per il presente
Leggi tutto: Weil e Atwood: una lanterna per il presenteIl gruppo di lettura SIL di Napoli ha letto Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood utilizzando anche la riflessione filosofica di Simone Weil. Ne emerge una traccia per affrontare gli odierni tempi popolati da autocrati e fondamentalisti Di Nadia Nappo e Paola Nitido

