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  • Le Letturate 2.3 – E fu subito violenza

    Le Letturate 2.3 – E fu subito violenza

    Il “noi”, la voce corale scelta da Julie Otsuka nel suo romanzo “Venivamo tutte per mare”, racconta la dolorosa storia delle così dette “spose in fotografia”, giovani giapponesi inviate come merce negli Stati Uniti all’inizio del ‘900 per sposare immigrati giapponesi conosciuti solo attraverso una foto Di Rita Lopez «Sulla nave eravamo quasi tutte vergini. Avevamo i capelli lunghi e neri e i piedi piatti e larghi, e non eravamo molto alte. Alcune di noi erano cresciute solo a pappa di riso e avevano le gambe un po’ storte, e alcune di noi avevano appena quattordici anni ed erano ancora…

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  • «Vivrò, scriverò, lavorerò»

    «Vivrò, scriverò, lavorerò»

    Ingeborg Bachmann resta fedele a questo mantra nonostante i momenti difficili. È una donna determinata, capace di adattarsi alle città, ai diversi modi di vivere, ai mutevoli contesti lavorativi. Ha un intuito profetico verso i mezzi di comunicazione che usa con sapienza – dal telefono, alla radio, alla scrittura di radiodrammi – e con una profonda attenzione alla contemporaneità e al suo fluire di Paola Nitido Scrivere per esistere. Vita e opere di Ingeborg Bachmann, il recente volume di Rita Svandrlik, pubblicato da Carocci editore è un libro accurato e appassionato che avvicina sia chi conosce Bachmann sia chi vorrebbe…

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  • Luciana la pioniera

    Luciana la pioniera

    È in libreria Scrittrici italiane dal XII al XXI secolo. Profili biobibliografici, che raccoglie vita e opere di trecento autrici, oltre alle trasposizioni cinematografiche. Il volume è di Luciana Tufani, giornalista, critica, editrice, animatrice da 46 anni del Centro Documentazione Donna di Ferrara   Di Antonella Bontae

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  • DOVE SCRIVI quando scrivi 3. La notte posso, il giorno devo

    DOVE SCRIVI quando scrivi 3. La notte posso, il giorno devo

    «Passate le undici, sparisco dietro la porta di camera mia e vado in scena per i miei personaggi, con loro: gli do la mia voce, le mie braccia, gli occhi. Se uno di loro deve cadere, io cado; se vengono morsi, mi mordo. Se devono piangere, mi dispero». Terza puntata sui luoghi di scrittura delle nostre lettrici Di Jo Blivion Scrivere di sé è complicatissimo. Provo sin da sempre un miscuglio di invidia e ammirazione per chi sa come ritrarsi sulla pagina senza risultare né troppo marcato né troppo diluito. Negli ultimi tempi, a dirla tutta, è proprio lo scrivere…

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  • Padre Nostro

    Padre Nostro

    Alcuni autori italiani indagano il rapporto con la figura paterna e narrano di incomprensione e scarto con la tradizione, come Dario Ferrari nel romanzo “Idiota di famiglia”. Al contrario Tommaso Giagni riscatta la memoria in “La fabbrica e i ciliegi”, come pure Christian Raimo che riscopre il padre perduto pagina dopo pagina nel suo “L’invenzione del colore” Di Daniela Cannizzaro La complessità contemporanea dell’identità letteraria maschile del Novecento passa attraverso il confronto e racconto del rapporto con il padre. Storie che incrociano la tradizione de La coscienza di Zeno di Italo Svevo dove la relazione con la figura paterna è…

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  • DOVE SCRIVI quando scrivi 2. Prima si cuce

    DOVE SCRIVI quando scrivi 2. Prima si cuce

    Ovvero si confeziona un fascicolo con tanto di copertina su cui poi si ordinano i pensieri. «Sia cucire sia scrivere sono gesti che compio soprattutto la sera: ho bisogno del buio e del silenzio, ho bisogno di concentrazione e la posso ottenere quando sento che non c’è più bisogno di me». Seconda puntata: indaghiamo i luoghi della scrittura delle nostre lettrici Di Agnese Baini Prima di scrivere, si cuce. Anzi, prima di scrivere ci si prepara a cucire. I fogli bianchi vengono chiusi a metà, imprimendo la piega che si forma con un osso; se ne prendono tre e si…

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  • La memoria indisciplinata di Atusparia

    La memoria indisciplinata di Atusparia

    Gabriela Wiener scrive un romanzo indocile per raccontarci la storia del suo Perù: un racconto di formazione che è insieme memoria politica e interrogazione sull’educazione e sul potere. Si può crescere una generazione di rivoluzionari? La sua narrazione inquieta attraversa utopie, contraddizioni e identità in trasformazione Di Amanda Rosso Qualche tempo fa ho visto al Barbican di Londra la retrospettiva dedicata a Beatriz González, una delle figure più radicali dell’arte latino-americana del secondo Novecento, scomparsa di recente. Camminando tra dipinti, sculture, mobili e oggetti quotidiani re-immaginati dall’insaziabile curiosità sperimentale dell’artista, ho avuto la sensazione che le sue opere continuassero a…

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  • SIL Giardino dei Ciliegi 2. Il cuculo e il figlio dei vicini

    SIL Giardino dei Ciliegi 2. Il cuculo e il figlio dei vicini

    Che bisogni si nascondono dietro il desiderio di accudire qualcuno? Scegliamo di aver cura o rispondiamo ad aspettative sociali che premono inesorabili su di noi? Il gruppo fiorentino di lettura ha letto “La figlia unica” di Guadalupe Nettel, che narra dell’essere donna e madre con uno sguardo critico e ironico Di Clotilde Barbarulli La scrittrice latinoamericana Guadalupe Nettel è interessante perché esplora i temi della maternità, del prendersi cura di sé e dell’altra/o collegando l’atto del curare con l’essere donna e madre, un legame che però analizza criticamente e con ironia. Scrive molto di “cura” intesa come relazione, imperfezione e…

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  • Contro le guerre

    Contro le guerre

    “Pagine di pace. Pensieri, scritti, pratiche di donne” a cura di Daniela Finocchi e Luisa Ricaldone raccoglie dodici scritti di autrici diverse, che spaziano dalla scrittrice premio Nobel Pearl S. Buck alla pacifista Bertha von Sutter, da Luisa Muraro a Rosa Liksom e Gloria Anzaldúa, conducendoci su una pista di parole e immagini per sconfiggere la violenza Di Silvia Neonato Tra le pagine più potenti contro la guerra, oggi non abbastanza ricordate, ci sono quelle di Pearl S. Buck, la scrittrice americana premio Nobel per la letteratura nel 1938, che era di lingua madre cinese perché cresciuta in Cina dove…

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  • Arriva l’ultragenere

    Arriva l’ultragenere

    Non è il più dispotico dei mondi, il nostro? Con il coraggio che la natura ci ha fornito, noi donne possiamo immaginare soluzioni impensabili per gli uomini: la fantascienza apre alla visione di un futuro di libertà. Ecco dieci autrici che si misurano col tema in “Fantascientiste femministe. Una costellazione”: di Nadia Tarantini Un piccolo prezioso libro, curato da Laura Coci e Roberto Del Piano per la loro collana Fantascienza Resistente (Delos Digital). Una costellazione, formata da dieci stelle, ovvero scrittrici, opinioniste fotografe e disegnatrici di fantascienza. Una Science Fiction di donne, nutrite al pensiero speculativo da Ursula K. Le…

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  • Le Letturate 2.2 – E lei si imbarcò a Quarto

    Le Letturate 2.2 – E lei si imbarcò a Quarto

    Rosalie Montmasson è la protagonista del romanzo storico “La ragazza di Marsiglia” di Maria Attanasio. Il gruppo di lettura della Sil ha ritrovato l’intreccio tra ideali e lotte politiche, passioni e vita privata; la riscoperta di un altro genere di forza, quella espressa dalle donne oscurate o dimenticate dalla cultura dominante, tutti i temi cari all’autrice siciliana di Rossella Caleca La ragazza di Marsiglia di Maria Attanasio, edito da Sellerio nel 2018, è un libro da me molto amato, ed è stato uno dei più apprezzati tra quelli finora letti nel nostro gruppo delle Letturate; nel libro, che ha vinto…

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  • SUONI D’INCHIOSTRO. 18: Le donne della Resistenza

    SUONI D’INCHIOSTRO. 18: Le donne della Resistenza

    “Suoni d’inchiostro” è opera di Benedetta Amabile che intende far suonare le biografie di donne impegnate nell’arte, nel teatro e nella letteratura. Il progetto prevede brevi documentari sonori sulla vita e l’attività di una donna, ogni puntata mensile su Letterate Magazine sarà dedicata a una protagonista. Questa, una puntata speciale, live a Milano, all’interno della Libreria NOI – Spazio culturale di vicinato, sulle donne della Resistenza, in occasione del 25 aprile. CREDITI LE VOCI Silvia Neonato, direttrice di Letterate Magazine Benedetta Amabile, producer podcast Suoni d’Inchiostro Vox Pop con i presenti e le presenti in sala Grazie a Marco Mammì…

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  • La coetanea di Artemisia

    La coetanea di Artemisia

    Si chiamava Diana De Rosa e conobbe la pittrice romana a Napoli. La sua biografia è la prima uscita di Palepolis. Con la nuova collana Le Meridiane, De Nigris editore riporta alla luce scrittrici, artiste, musiciste, scienziate, politiche, giornaliste, tutte meridionali. Intervista a Isabella Pedicini, curatrice del nuovo progetto Di Jo Blivion Avevo appuntamento con Isabella Pedicini a Piazza dei Martiri, a Napoli, che da un paio di anni considero una specie di zona di sosta dove, una volta che ti lasci alle spalle la confusione di Piazza Plebiscito, puoi raggiungere per riprendere fiato, passeggiando lungo il viale alberato, e…

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  • I giorni veri

    I giorni veri

    Un passaggio dalla pianura alla montagna che diventa anche crescita interiore e scoperta di sé. Sullo sfondo, il diario di Giovanna Zangrandi trasforma il ricordo in una riflessione sulla scelta e sulla responsabilità. Ne scrive Elianda Cazzorla, neoletta Presidente SIL, a cui facciamo le nostre piú sentite felicitazioni Di Elianda Cazzorla Quarantasei anni fa non conoscevo gli scarponi. Venivo dal mare, dalla Puglia del Tavoliere, dove l’orizzonte corre diritto e il vento non incontra ostacoli, se non gli ulivi e le viti. La montagna non faceva parte della mia vita. Dopo la laurea, arrivò a marzo la prima supplenza: Agordo,…

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  • DOVE SCRIVI, quando scrivi? 1. “Le cinque storie”

    DOVE SCRIVI, quando scrivi? 1. “Le cinque storie”

    “Le cinque storie” inaugura la nuova iniziativa curata da Gisella Modica: far scrivere alle nostre lettrici i loro luoghi della scrittura. In ordine alfabetico i vostri racconti di Romina Arena Ho una stanza tutta per me con una scrivania ampia piena di libri impilati, la visuale sui palazzi del circondario e su un pino che resiste alla pirateria edilizia. I passeri sul balcone che fanno il nido tra i rami dell’asparago selvatico e il limone carico di frutti. Man mano che la giornata avanza e le incombenze si frappongono, la stanza tutta per me è un miraggio al quale non…

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  • SIL Giardino dei Ciliegi I: Truffatori d’amore on line

    SIL Giardino dei Ciliegi I: Truffatori d’amore on line

    C’è ancora differenza tra vita reale e virtuale? Juno accudisce il marito disabile e chatta con un altro di cui non sa se fidarsi… Ecco un nuovo gruppo di lettrici, sono di Firenze e hanno come proprio filo conduttore il tema della cura. Perciò hanno letto Buongiorno come stai? di Martina Hefter e una di loro ci racconta cosa ha suscitato in loro Di Luciana Floris In un percorso che problematizza il tema della cura dell’altra/o visto non come vocazione specificamente femminile basata su qualità di accudimento, empatia, ma sotto il segno dell’accoglienza e responsabilità, contrapposte al clima di aggressività,…

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  • Benvenuta L’imprevista!

    Benvenuta L’imprevista!

    È sbocciata L’imprevista, una newsletter che nasce per attraversare il presente a partire dal pensiero delle donne, costruendo uno spazio condiviso di riflessione, confronto e possibilità. Ne abbiamo parlato con la redazione Di Amanda Rosso Nel panorama sempre più affollato delle newsletter culturali, L’imprevista si distingue per un’ambizione precisa: non limitarsi a commentare il presente, ma provare ad attraversarlo costruendo uno spazio condiviso di pensiero a partire dal femminismo. Il primo numero è uscito il 17 marzo su Substack, segnando l’avvio di un progetto editoriale promosso da un gruppo di studiose, scrittrici e ricercatrici attive tra Italia ed Europa. La…

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  • SUONI D’INCHIOSTRO. 17: Colazione da Tiffany

    SUONI D’INCHIOSTRO. 17: Colazione da Tiffany

    “Suoni d’inchiostro” è opera di Benedetta Amabile che intende far suonare le biografie di donne impegnate nell’arte, nel teatro e nella letteratura. Il progetto prevede brevi documentari sonori sulla vita e l’attività di una donna, ogni puntata mensile su Letterate Magazine sarà dedicata a una protagonista. Il 2026 si apre con un nuovo capitolo: come suonano le protagoniste dei libri che leggiamo?  MUSICHE JMHBM – Flashback (Freemusicarchive – CC BY) Jahzzar – Sleepin’ (Freemusicarchive – CC BY-SA) TESTI Testo scritto da Benedetta Amabile Colazione da Tiffany, di Truman Capote, Garzanti, 2019

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  • Non siate accomodanti

    Non siate accomodanti

    “Scusa il disordine” è il titolo del libro di Agnese Scapinello, ma è anche la frase che diciamo quando qualcuno entra in casa nostra e ci giustifichiamo. Ed è il ritratto di una generazione in bilico tra il volere troppo che è sconveniente e il volere poco che è un fallimento: ma come si fa ad avere autostima senza un lavoro retribuito? E fare un figlio se si resta figlie per forza? Di Francesca Santoro Questo libro è scomodo. Scomodo come al giorno d’oggi avere trent’anni. Scomodo come una riunione aziendale in cui sorridi mentre implodi. Scomodo come una palpatina…

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  • Frammenti di realtà possibili

    Frammenti di realtà possibili

    “Cledon” di Paola Silvia Dolci è un esperimento poetico e al contempo teatrale, una ricerca sul linguaggio e sul destino. Una narrazione polifonica in cui ciascun personaggio incarna un aspetto dell’esperienza umana, e in cui il lettore è chiamato a orientarsi  trovandosi immerso in scene frammentarie, oniriche e visionarie Di Lidia Popolano

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