Sostieni la SIL e il suo Magazine
- Sosterrai il lavoro di tutta l’associazione
- Garantirai la circolazione di idee sempre nuove
- Avrai la possibilità di collaborare
- Potrai decidere quanto donare e con quale frequenza

Categoria: Letterate Magazine
-
La Romanina
Leggi tutto: La RomaninaÈ stata una delle prime trans ad avere da un Tribunale il riconoscimento del suo essere diventata una donna. Mesi di carcere, tre anni di confino, multe (travestirsi, prima che cambiasse sesso, era reato). “Io, la Romanina”, pubblicato negli anni ’70 e ora riedito, è la storia di una donna ironica e innamorata della vita e della sessualità
-
SUONI D’INCHIOSTRO. 13: La nonna
Leggi tutto: SUONI D’INCHIOSTRO. 13: La nonnaSuoni d’inchiostro è opera di Benedetta Amabile che propone ogni mese brevi documentari sonori sulla vita e l’attività di una scrittrice, artista, scienziata… insomma personaggia. Non si tratta solo di raccontare una storia, ma di evocare sensazioni, far vivere dettagli, dare una vita (e un suono) a quelle vite che non sono le nostre. Il tutto attraverso il solo senso dell’udito. Questo episodio, però, continua dal precedente: dedicato alla nonna. Seguiranno la nonna, la figlia.
-
Spaesata in Australia
Leggi tutto: Spaesata in Australia“Il bianco non è un colore” di Licia Ugo racconta una storia di migrazione a partire dalla vicenda dell’autrice, la cui famiglia istriana fu costretta a lasciare la sua terra. Il romanzo parla di noi, della resistenza al cambiamento, della ostilità a chi arriva oggi nel nostro Paese. L’abbiamo intervistata. Domenica 30 novembre il libro sarà presentato nella Sala consiliare del Comune di Bazzano Di Loredana Magazzeni Il romanzo di Licia Ugo, Il bianco non è un colore, edito da Affiori (Perrone editore), ci interroga sulle sfide esistenziali della condizione di migrante che attraversano ciascuno e ciascuna nella propria unicità,…
-
Jugoslavia, il Paese che non c’è più
Leggi tutto: Jugoslavia, il Paese che non c’è piùUn libro, l’ultimo di Elvira Mujčić, che parla della Jugoslavia, un Paese che non c’è più, da una prospettiva originale e inedita: «Volevo raccontare ciò che è successo prima della fine», dice l’autrice. La fine della Jugoslavia di Tito, della scommessa di un Paese dove costruire un socialismo diverso da quello realizzato, un Paese non allineato, fuori dalla logica dei blocchi occidentale e sovietico, dove potessero convivere etnie, lingue, religioni diverse. Di Paola Meneganti È di grande interesse questo spostamento temporale, perché emerge lo sguardo di chi ha attraversato i terribili anni successivi – quelli delle guerre balcaniche degli anni…
-
Guardando sotto le parole
Leggi tutto: Guardando sotto le paroleRuby, figlia di immigrati pakistani cresciuta nella periferia inglese, a 9 anni smette di parlare. La sua, dice è «una scelta deliberata di resistenza» “Il Silenzio è la voce che ho scelto – Somebody Loves You” – è il libro di Mona Arshi Di Gisella Modica «Come tutti sanno Sherazade era una che parlava molto. In un’epoca in cui le donne che parlavano molto erano davvero rare…questa donna parlava». La madre depressa e il suo giardino, il padre mite, una gatta infreddolita, la nonna testarda e pelosa. Un flusso di parole in brevi capitoli, con immagini e odori a fare…
-
Nana, sguardo sghembo, svegliati!
Leggi tutto: Nana, sguardo sghembo, svegliati!Femmine e maschi, orfani o abbandonati, ospiti o pazienti, normali o difettosi, tutti avevano trovato una sedia e un giaciglio, una tazza di latte caldo. Il nuovo romanzo di Saveria Chemotti “Spegni questo buio” racconta di Anna, che ha rimesso al mondo chi ne era escluso. Il romanzo sarà presentato il 21 novembre alla Mondadori dell’Ipercity di Albignasego di Elianda Cazzorla L’esortazione: Nana, sguardo sghembo, svegliati! non viene pronunciata, è dominante e insistente nel cuore di Livio. Chirurgo di fama internazionale, giunto a Roma dall’America, che tenta, dopo anni e anni di studi e ricerche, di sfidare l’impossibile: intervenire sulla…
-
Vestale di vita e di vite
Leggi tutto: Vestale di vita e di vite«Non so dove portarvi… / ma certamente vi porterò / così come posso»… È uscito “Guardaroba. Tutte le narrazioni e le poesie 1979/2021” di Cetta Petrollo, raccolta privata e politica non organizzata per generi rigidi dove si mescolano le narrazioni e le poesie, i brani di prosa lirica, le incursioni nel teatro e nei testi brevi, in italiano e in romanesco Di Maria Luisa Vezzali Si legge che in natura esistono le evenienze meravigliose dei frattali, di cui l’esempio più riuscito è la felce: dalla fronda alle foglie che la formano, ai singoli elementi costitutivi della foglia, è tutta fatta…
-
Cambiare lo sguardo
Leggi tutto: Cambiare lo sguardoLa giovane scrittrice acclamata da pubblico e critica, Sally Rooney, milioni di copie vendute in tutto il pianeta, racconta come amano Connel e Marianne e poi, nel nuovo romanzo “Intermezzo”, Peter e Sylvia, mentre discutono di Palestina, lavoro precario e ingiustizia sociale. I suoi libri capovolgono spesso la prospettiva come fa anche Andrea Bajani nel suo “L’anniversario” Di Silvia Neonato
-
Scacciare la tristezza
Leggi tutto: Scacciare la tristezzaPersonaggi del libro di Marita Bartolazzi: il figlio, la figlia, il noioso e prevedibile Monumento e anche il gatto, che è “quasi sempre all’altezza della situazione”. Ma pure “le se stessa del passato”, permalose e supercritiche di Bianca Tarozzi
-
La memoria come resistenza e comunità
Leggi tutto: La memoria come resistenza e comunitàIl secondo dopoguerra italiano osservato da una bambina che si sporge dalla finestra della sua casa popolare in Via Celestini, 3 a Bergamo. Fra lutti, partenze, memorie del quartiere e misteriosi vicini di casa, Luisa Carminati intreccia con sapienza memoria familiare, storica e politica. Abbiamo intervistato Francesca Maffioli, autrice della prefazione Di Amanda Rosso Via Celestini, 3 di Luisa Carminati, edito quest’anno da Vita Activa Nuova, è un memoir potente e composito che parte da una narrazione intima – la memoria dell’infanzia in un quartiere popolare di Bergamo, la Via Celestini del titolo – per farsi racconto collettivo, politico e…
-
SUONI D’INCHIOSTRO. 12: La mamma
Leggi tutto: SUONI D’INCHIOSTRO. 12: La mammaSuoni d’inchiostro è opera di Benedetta Amabile che propone ogni mese brevi documentari sonori sulla vita e l’attività di una scrittrice, artista, scienziata… insomma personaggia. Non si tratta solo di raccontare una storia, ma di evocare sensazioni, far vivere dettagli, dare una vita (e un suono) a quelle vite che non sono le nostre. Il tutto attraverso il solo senso dell’udito. Questo episodio, però, continua dal precedente: dedicato a tutte e, quindi, alla mamma. Seguiranno la nonna, la figlia.
-
Le intramontabili 3. Maria Messina e la resistenza silenziosa
Leggi tutto: Le intramontabili 3. Maria Messina e la resistenza silenziosaLe protagoniste della scrittrice, stimata da Verga e Sciascia, sono percorse da un desiderio di movimento e di libertà che si manifesta nei gesti più minimi. Si percepisce come un accenno trattenuto di passo di danza, uno slancio frenato ma persistente e ognuna crede in qualcosa o si prende cura di qualcuno di Ivana Margarese Che farci? Ognuno di noi crede di avere diritto alla felicità. — Maria Messina, L’amore negato In una lettera a Giovanni Verga, con cui intrattenne un fitto scambio epistolare, Maria Messina scriveva: «Mio padre è nato ad Alimena […]. La famiglia di mia madre era…
-
Ti chiamerò cagna
Leggi tutto: Ti chiamerò cagnaLa statunitense Lauren Groff in “Il vasto mondo selvaggio” riscrive il mito di fondazione americano. Lamentazioni, diciasettenne orfana e serva, fugge verso la libertà nella Virginia di fine ‘600. E affronta il gelo, le foreste vergini, gli animali, tra cui anche i orsi e lupi, le tribù dei nativi e un cacciatore inviato a catturarla Di Paola Meneganti Il vasto mondo selvaggio di Lauren Groff è una storia di fuga e di sopravvivenza femminile, situata nel XVII secolo nella terra che diventerà gli Stati Uniti d’America. Il tempo è quello della colonizzazione: un’epoca di forti conflitti religiosi, di cambiamenti anche…
-
Madri si nasce?
Leggi tutto: Madri si nasce?L’orgoglio del materno mette in secondo piano l’opportunità che valori femminili della cura vengono accettati e sperimentati pure dai genitori di altro sesso: capacità di esprimere i sentimenti, di contattare la propria fragilità, di aver cura dell’altro. Una riflessione critica sul saggio “Donna si nasce” delle filosofe Adriana Cavarero e Olivia Guaraldi Di Floriana Coppola In un momento così difficile per le donne in Italia e nel mondo, in una fase che vede i femminismi non confrontarsi ma, spesso, scontrarsi, assumendo posizioni divisive, è interessante leggere e commentare il saggio delle filosofe Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo “Donna si nasce”.…
-
La foresta siamo noi
Leggi tutto: La foresta siamo noiIl corpo di Kerstin, Effi, Rosi – donne e ragazze di diverse generazioni – è malato e offeso, ma anche fertile e vitale. Come la terra violata ma ancora palpitante. La graphic novel “Compagna cuculo” è un viaggio onirico e simbolico in Germania dal 1925 al 1995 della celebrata illustratrice Anke Feuchtenberger Di Chiara Cremaschi
-
Una letteratura non più maschilista
Leggi tutto: Una letteratura non più maschilistaL’ultimo libro di Federico Sanguineti torna su un argomento che gli era caro e al quale ha dedicato molti studi: ridisegnare il canone e introdurre le scrittrici ingiustamente estromesse Di Luisa Ricaldone Definirei questo agile volumetto un compendio riassuntivo di alcune indicazioni utili a definire i contorni di una storia letteraria «non più maschilista» bensì rispettosa della presenza e delle opere delle donne. Esso raccoglie gli articoli pubblicati dal compianto Federico Sanguineti dal febbraio al maggio 2024 sul quotidiano genovese Il Secolo XIX, mentre la premessa e le conclusioni sono inedite. Conosciamo l’interesse e la passione dedicati in questi ultimi…
-
La traduzione (femminista) è politica
Leggi tutto: La traduzione (femminista) è politicaPermette al singolo di varcare confini e scegliere altre patrie, altri approdi. La traduzione non è mai ferma, vibra come la musica. Può essere riscritta e modificata a seconda degli interpreti, delle situazioni e dei contesti, può mescolare linguaggi. Un convegno a Trieste e l’intervento di una redattrice (e traduttrice) di Letterate Magazine di Loredana Magazzeni Solo pochi giorni fa a Verona si apriva il Seminario della Comunità filosofica Diotima dal titolo L’arte delle pratiche politiche: un’invenzione del femminismo. Ne faccio il punto d’inizio della mia riflessione, poiché, riprendendo Carla Lonzi quando diceva che “il femminismo è la propria pratica…
-
Peccato Eleonora
Leggi tutto: Peccato Eleonora“Duse” il film di Pietro Marcello non convince. La divina non vuole arrendersi al tempo che passa, mentre la prima guerra mondiale sta finendo e si intravede Mussolini all’orizzonte. Un film cupo, confuso e inutilmente grottesco con Valeria Bruna Tedeschi brava come sempre
-
Tomaso Binga è Bianca
Leggi tutto: Tomaso Binga è BiancaUmorismo, irriverenza, provocazione, non sense, denuncia sociale sono gli aspetti cruciali delle sue poesie performative, ma anche il filo rosso che unisce tutte le sue opere molte delle quali sono visibili fino al 6 ottobre a Napoli al Museo Madre Di Marina Borrelli L’iconico portone giallo di via Settembrini, ovvero la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre di Napoli, ospiterà fino al 6 ottobre “Euforia” la più ampia retrospettiva museale dedicata all’artista Tomaso Binga, al secolo Bianca Pucciarelli Menna (Salerno, 1931). La cura è di Eva Fabbris con Daria Khan. Exhibition design Rio Grande. Artista tra le…
-
Guarire: corpi, luoghi, danza, respiro
Leggi tutto: Guarire: corpi, luoghi, danza, respiro
