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Categoria: FEMMINISMO
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LE DONNE NON SANNO SCRIVERE D’ALTRO CHE D’AMORE, PER FORTUNA
Leggi tutto: LE DONNE NON SANNO SCRIVERE D’ALTRO CHE D’AMORE, PER FORTUNASulle donne, la lettura, il romance, un articolo di Giulia Caminito. “La verità, ed è tempo venga affrontata, è che le donne sono culturalmente abituate a leggere tutto, ciò che è scritto da uomini, da donne, da persone non binarie, da chiunque, perché hanno sempre fatto così, hanno sempre studiato sui testi degli uomini, e ancora lo fanno, hanno sempre amato questi testi, hanno sempre saputo comprenderne il valore letterario. C’è da chiedersi quando, dio santo, accadrà lo stesso per voi, signori.”
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Due poetesse e la guerra
Leggi tutto: Due poetesse e la guerra«Si sono alzati di fronte alla morte. Poi sono scomparsi come il sole», scrive la palestinese Fadwa Tuqan. E l’israeliana Agi Mishol: «In questo tempo muscoloso, baffuto, trovati un rifugio nella lingua santa». L’impotenza, la vendetta, la malinconia, il desiderio di pace nei versi di due autrici che vi proponiamo insieme Di Floriana Coppola
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Gaza, città dei morti. Raccontata da Maria Nadotti.
Leggi tutto: Gaza, città dei morti. Raccontata da Maria Nadotti.Gaza raccontata in tre movimenti dallo sguardo di Maria Nadotti, scrittrice, saggista e traduttrice Di Gisella Modica
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#UNITE. La poetica dello stupro
Leggi tutto: #UNITE. La poetica dello stuproDal ratto delle Sabine alla violenza subita da Europa, l’intera nostra cultura è permeata dall’idea che la sopraffazione fisica dei maschi sulle femmine è un dato non di natura ma anche di cultura. Ma il femminismo ha rimesso la verità al centro e in tutto il pianeta le donne lottano contro il potere maschile di Pina Mandolfo
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#UNITE. L’azione letteraria delle nostre antenate
Leggi tutto: #UNITE. L’azione letteraria delle nostre antenateRisale al ‘500 la prima battaglia delle scrittrici italiane contro quello che oggi chiamiamo il patriarcato. La più nota è Moderata Fonte con il suo “Il merito delle donne” nel quale un gruppo di donne prende parola nel dibattito sulla condizione femminile già allora vivace, accusando gli uomini di ‘abuso, tirannia e crudeltà’ nei confronti delle loro madri, sorelle, figlie e mogli Di Carlotta Moro
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#UNITE contro la violenza. L’educazione sentimentale delle ragazze
Leggi tutto: #UNITE contro la violenza. L’educazione sentimentale delle ragazze«Costruire attrezzi contro gli stereotipi di genere che producono violenza è il mio lavoro di editora, giornalista, madre. Perché il potere si regge sulla paura, noi siamo costrette a vivere guardinghe» Di Simona Bonsignori
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Il contrario della solitudine
Leggi tutto: Il contrario della solitudine“Elsa Morante e le altre”: una giornata intera di Feminism, il 4 marzo prossimo a Roma, dedicata alle autrici italiane del primo ‘900, alla Casa delle donne. S’incontreranno insegnanti, scrittrici, critiche, studenti e formatrici. Organizzano Sil, Leggendaria, Manifestolibri-FactoryA e altre associazioni femministe insieme a Proteo Fare Sapere. Due prof raccontano come si sono preparate all’incontro Di Alessia Barbagli e Silvia Vitucci
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#UNITE – tre poesie contro la violenza
Leggi tutto: #UNITE – tre poesie contro la violenzaTre poesie tratte dalla raccolta “Il seme dell’abbraccio” di Silvia Salvagnini (Bompiani 2018) per parlare di violenza di genere all’interno della campagna #Unite di scrittrici e giornaliste.
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#UNITE Una violenza di sistema
Leggi tutto: #UNITE Una violenza di sistemaIn qualunque posto di lavoro occorre restare sull’avviso rispetto a sorrisetti, molestie, palpeggiamenti e sarcasmi maschili. E sempre gli uomini non sono interessati a discutere con te, non ti vedono, non ti leggono, o se ti leggono ti leggono con ritrosia, disagio, senso di estraneità Di Loredana Magazzeni
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#UNITE. Raccontarsi l’intimità: l’archetipo femminile dell’amore plurale
Leggi tutto: #UNITE. Raccontarsi l’intimità: l’archetipo femminile dell’amore pluraleL’amore è più difficile da ottenere del potere, ci avverte bell hooks. Per questo le donne sono arrivate ai posti di comando, nei governi come nelle stazioni spaziali ma continuano a essere molestate, maltrattate, aggredite, violentate dagli uomini nelle relazioni personali. Alcune vengono ammazzate, ogni 72 ore, tre su quattro in casa. È chiaro che qualcosa non torna proprio sul piano dell’amore. Sul tema c’è un grosso, pericoloso equivoco nel quale cresciamo, femmine e maschi, in modo distorto.
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CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE: consigli di lettura dalla redazione
Leggi tutto: CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE: consigli di lettura dalla redazioneCome redazione abbiamo pensato di creare questa lista, che terremo aggiornata, di consigli di lettura e di visione. Crediamo fermamente che questi libri, film, serie tv possano servire per affrontare l’argomento della violenza di genere in famiglia e soprattutto nelle scuole, secondarie e università. Pensiamo sia importante partire dai libri, dalle giuste parole, dai giusti sguardi.
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Una città transfemminista
Leggi tutto: Una città transfemministaDialogo a tre voci – Giada Bonu Rosenkranz, Federica Castelli, Serena Olcuire nel testo Bruci la città – per dire come lo spazio urbano si intreccia alla prospettiva di genere. Chi lo pianifica, lo abita, lo riscrive? Le micro-pratiche collettive possono trasformarlo? Gli spazi femministi ad esempio sono contro-istituzioni, creano nuovi circuiti democratici senza profitto, sono beni comuni Clotilde Barbarulli
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Ridare le parole a Liliana
Leggi tutto: Ridare le parole a Liliana«E Liliana, coraggiosa e amorevole, tentò in tutti i modi ciò che tante donne nella sua stessa posizione hanno fatto: si oppose alla violenza, cercò di sfuggirle, la rifiutò, si abituò, resistette, la disattivò, vi scese a patti, finché, poco tempo prima del femminicidio che le tolse la vita, si allontanò da lui». Il 17 luglio del 1990 il corpo di Liliana Rivera Garza viene trovato nel suo appartamento a Città del Messico. Cristina Rivera Garza ricostruisce la biografia della sorella scomparsa e insieme racconta i femminicidi in Messico Di Amanda Rosso
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Sotto le bombe del patriarcato
Leggi tutto: Sotto le bombe del patriarcato«Ho una figlia adolescente, anche Giulia che è stata assassinata è mia figlia. Ma non voglio che siano loro a doversi difendere, non voglio gridare attente al lupo. Anche nelle relazioni i maschi non sanno riparare o perdere. Come in guerra. Questo sesso addestrato alla vendetta deve parlare, soprattutto i maschi che non uccidono» Di Simona Bonsignori
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Lo ha ucciso lei?
Leggi tutto: Lo ha ucciso lei?È un suicidio quello di Samuel o lo ha spinto giù dalla finestra Sandra, la sua compagna, scrittrice affermata? In “Anatomia di una caduta” la regista francese Justine Triet, vincitrice quest’anno a Cannes, costruisce una trama complessa incentrata sul labile confine fra verità e opinione. Come tutte le altre protagoniste dei suoi film, una donna di talento si barcamena tra marito e figlio ma alla fine subisce un vero processo, giudiziario e mediatico, che ha tutta l’aria di una caccia alle streghe Di Micaela Veronesi
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Jamaica Kincaid torna in Italia
Leggi tutto: Jamaica Kincaid torna in ItaliaLa scrittrice sarà ospite ad Archivio Aperto, il Festival di Bologna dedicato al patrimonio cinematografico privato, sperimentale, d’artista – 19 i film in gara -, nella sezione “Poetry, Diaries, Novels”, curata dalla co-direttrice della kermesse Giulia Simi e da Francesca Maffioli, che LM ha intervistato di Amanda Rosso
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Il patriarcato è anche nel cibo
Leggi tutto: Il patriarcato è anche nel ciboLeggere Simone de Beauvoir mangiando una bistecca significa tradire la causa? E poi: bisogna accumulare denaro, non grasso. Nora Bouazzouni ha scritto Faminismo. Il sessismo è in tavola edito da Le plurali per spiegare che non siamo così liberi quando scegliamo un cibo. Ed è questione di ecologia, classe e luogo di appartenenza, neoliberismo, salute… Dal 27 l’autrice è In Italia * Di Chiara Cremaschi
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La filosofa guastafeste
Leggi tutto: La filosofa guastafesteNoi femministe non possiamo essere grate e felici – scrive Sara Ahmed – per un sistema che vuole inglobarci, quando è formato da ineguaglianza e violenza. Ma se denunciare iniquità e potere, significa diventare un ostacolo che intralcia la presunta felicità altrui, come femministe non dobbiamo temere: “guastare la festa è nelle nostre possibilità e lo facciamo”
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Le anticonformiste di Bonanni
Leggi tutto: Le anticonformiste di BonanniEsce per la benemerita casa editrice Cliquot “Le droghe” della scrittrice aquilana, il suo ultimo romanzo pubblicato nell’82. Protagonista è Giulia madre vicario di un ragazzino non suo che rischia di perdersi. Come sempre un testo intrigante Di Maristella Lippolis

