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Categoria: FEMMINISMO
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Goliarda non ha sensi di colpa
Leggi tutto: Goliarda non ha sensi di colpaDue film, uno diretto da Valeria Golino intitolato “L’arte della gioia” e l’altro interpretato dalla stessa Golino, diretta da Mario Martone. E poi un libro di Anna Toscano, tanti convegni e il podcast “Gagliarda Potenza” firmato dal gruppo delle Mis(S)conosciute e con tanti contributi. Finalmente celebrata una scrittrice che non ha avuto successo in vita, ma che resta unica nel panorama del ‘900 Di Silvia Neonato
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Munro mia, adesso basta
Leggi tutto: Munro mia, adesso bastaSi discute molto in questi giorni di un articolo del “Toronto Star” in cui viene riproposta la denuncia della figlia della scrittrice canadese premio Nobel che racconta che il patrigno, secondo marito della madre, abusò di lei quando aveva 9 anni. Alice Munro non lo lasciò, anche se lui ammise di averlo fatto. Occorre passare dalla parte delle figlie, scrive la nostra collaboratrice di cui pubblichiamo l’opinione. Altri scrivono sui social che non leggeranno più le sue opere. E voi? Di Simona Bonsignori
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Afrodite, bellezza e potenza
Leggi tutto: Afrodite, bellezza e potenzaLa dea dell’amore è assertiva e sfuggente, è eros e guerra. Contemplare l’armonia del suo corpo simbolico, può alludere a uno stato di vertigine davanti a ciò che non può essere dominato, che ora è ma non si sa se ci sarà domani. Tutto ci sfugge e rimane intangibile. Il mito della dea nel libro di Francesca Sensini di Floriana Coppola
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Quello che non ci siamo mai detti
Leggi tutto: Quello che non ci siamo mai dettiUna insegnante di norvegese accetta di accompagnare un suo alunno in Romania, dove ha da sbrigare alcuni affari di famiglia. Durante il viaggio mette in discussione il suo rapporto con il ragazzo, con il linguaggio e con la propria depressione. E poi ci sono i cani abbandonati. Intervista all’autrice Claudia Ulloa Donoso Di Amanda Rosso
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Divinare il futuro
Leggi tutto: Divinare il futuroNel suo nuovo film “Arancia Bruciata”, Clémentine Roy riscopre la pratica delle predizioni e reinventa l’incanto di un modo dove animali, umani e il cosmo intero vivono in armonia. Al centro una comunità di donne che, come scrive Donna Haraway, ipotizzano un presente e un futuro da inventare insieme. Abbiamo intervistato la regista Di Ivana Margarese
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Telaio & Computer
Leggi tutto: Telaio & ComputerDalla tessitura della realtà e del mito all’intelligenza artificiale, un percorso accidentato in cui le donne hanno avuto una parte notevole, anche se non sempre riconosciuta nel libro di Loreta Minutilli “Le tessitrici. Mitologia dell’informatica” di Gabriella Musetti
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Una storia che si distrugge: un estratto da “Riddance” di Shelley Jackson
Leggi tutto: Una storia che si distrugge: un estratto da “Riddance” di Shelley JacksonApparso nel 2018 e frutto di dodici anni di lavoro, Riddance è l’opera che racchiude la totalità dei temi, delle tecniche e delle ossessioni esplorati da Shelley Jackson in decenni di pratica letteraria e performativa. Inedito in Italia, é uscito nella collana Água Viva – curata da Luciano Funetta ‒ per Rina edizioni nella traduzione di Valentina Maini.
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MADRI, NON MADRI 3 – Libera e selvaggia
Leggi tutto: MADRI, NON MADRI 3 – Libera e selvaggiaIn “Donne che allattano cuccioli di lupo” la filosofa femminista Adriana Cavarero smonta la dimensione del materno come trappola per le donne e destino biologico per descriverla invece come esperienza generativa, amorosa e trasformativa di indiscussa potenza, oltre ogni copione patriarcale di Floriana Coppola
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Le donne sono “minoranza carceraria”
Leggi tutto: Le donne sono “minoranza carceraria”Le detenute sono solo il 4%, ma sono quelle che hanno subito il più alto numero di abusi in passato. Quelle che assumono più psicofarmaci. Quelle additate come madri irresponsabili. Il caso di Aslan, un mese, in carcere con sua madre, e il recente suicidio di un’altra donna in carcere, fanno ora riparlare di un luogo di cui abbiamo già scritto Di Jessica Castagliuolo
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Il teatro femminista racconta…
Leggi tutto: Il teatro femminista racconta…Dai verbali di un collettivo di Enna degli anni Settanta nasce lo spettacolo “Radici”, della compagnia Asterlizze e con la regia di Alba Porto in scena al Teatro Fontana di Milano l’1 e il 2 giugno. Dal passato si arriva a riflettere sulla generazione delle trentenni e sul destino dei femminismi odierni Di Redazione LM
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Carla Lonzi non si tocca
Leggi tutto: Carla Lonzi non si toccaÈ notizia di questi giorni che l’attuale direzione della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha interrotto il comodato d’uso del Fondo Carla Lonzi. Se lo espellesse, lo sottrarrebbe all’accesso pubblico. Abbiamo intervistato la filosofa Annarosa Buttarelli, che ne è la curatrice. Di Loredana Magazzeni
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Di gerani rossi e “falsomagro”: genealogia di una diaspora
Leggi tutto: Di gerani rossi e “falsomagro”: genealogia di una diasporaSedici autrici italoamericane esplorano le proprie radici, la lingua, il cibo, i viaggi e le storie della diaspora italiana in Nord America. E c’erano gerani rossi dappertutto raccoglie le testimonianze di una storia migratoria multiforme e composita. A cura di Valentina Di Cesare e Michela Valmori Di Amanda Rosso
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Oltre gli stereotipi fin dal nido
Leggi tutto: Oltre gli stereotipi fin dal nidoUn manuale teorico-pratico per insegnanti, formatori, personale educativo 0-6, che tratta le tematiche di genere in preadolescenza e adolescenza, presentando sia gli scenari teorici più attuali sia una parte pratica di esperienze già ampiamente meditate e collaudate nelle scuole. Di Loredana Magazzeni
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Cannes, film o molestie sessuali?
Leggi tutto: Cannes, film o molestie sessuali?Debutta al Festival del cinema il cortometraggio “Moi aussi” dove migliaia di persone (quasi tutte donne) denunciano la violenza sessuale o sessista subita. Ne è autrice Judith Godrèche, l’attrice che ha accusato di stupro due figure di spicco dell’industria cinematografica Di Chiara Cremaschi
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Che forza Cristina Rivera Garza
Leggi tutto: Che forza Cristina Rivera Garza«Siamo pervasi da una narrativa del potere e il mio ruolo come scrittrice è mettere in discussione questo discorso dominante, patriarcale, di sovvertirlo. Perché anche la grammatica è una forma del potere. Ogni frase non è solo una rappresentazione della realtà ma è una forma di realtà a sua volta. Quindi includere diverse esperienze permette di creare nuovi modi di vivere il mondo». Intervista alla scrittrice che oggi ha ha vinto il Pulitzer Prize in memoir Di Samanta Picciaiola
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Una voce contundente
Leggi tutto: Una voce contundenteAlessandra Saugo – scomparsa a 45 anni nel 2017 – è tornata in libreria con “Come una santa nuda”: un flusso di coscienza in cui dialoga con John, personaggio reale o immaginario non si sa, impreziosito da una lingua corrosiva e immaginifica che non risparmia nessuno. Né editori né il terapeuta né se stessa e le altre donne cui è legata da una sorellanza problematica di Amanda Rosso
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Donne cattive
Leggi tutto: Donne cattiveÈ il titolo del libro di Liliana Madeo, appena ripubblicato. Mezzo secolo di storia italiana, dal 1946 al 1998, da Rina Fort a Anna Donati. Sono «donne con il gusto della provocazione, con un proprio progetto di vita, capaci di scelte radicali, di scelte a volte perverse. Donne scomode. Le madri delle ragazze del nuovo millennio» Di Nadia Tarantini
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Narrare di sé per narrare il mondo
Leggi tutto: Narrare di sé per narrare il mondoAttraverso le pagine di Annie Ernaux e Goliarda Sapienza, Valeria Nicoletti ci conduce nei segreti dell’autobiografia politica delle due grandi scrittrici, aggiungendo il proprio viaggio al loro. Nel suo saggio mescola le citazioni estratte dalle due autrici con una riflessione sulla propria esperienza esistenza Di Pina Mandolfo
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Il sogno d’amore
Leggi tutto: Il sogno d’amoreNel dopoguerra il fotoromanzo arrivò anche sulle pagine di Noi donne, dopo un lungo dibattito tra redattrici, scrittrici e politiche come Anna Banti, Antonietta Macciocchi e Nilde Iotti. Erano “decadenti e deteriori”, “una pericolosa forma di evasione dal reale” senza alcun valore letterario o andavano interrogati come oggi facciamo con il romance? Di Gisella Modica

