• Sosterrai il lavoro di tutta l’associazione
  • Garantirai la circolazione di idee sempre nuove
  • Avrai la possibilità di collaborare
  • Potrai decidere quanto donare e con quale frequenza

Categoria: COPERTINA

  • Le intramontabili 3. Maria Messina e la resistenza silenziosa

    Le intramontabili 3. Maria Messina e la resistenza silenziosa

    Le protagoniste della scrittrice, stimata da Verga e Sciascia, sono percorse da un desiderio di movimento e di libertà che si manifesta nei gesti più minimi. Si percepisce come un accenno trattenuto di passo di danza, uno slancio frenato ma persistente e ognuna crede in qualcosa o si prende cura di qualcuno di Ivana Margarese Che farci? Ognuno di noi crede di avere diritto alla felicità. — Maria Messina, L’amore negato In una lettera a Giovanni Verga, con cui intrattenne un fitto scambio epistolare, Maria Messina scriveva: «Mio padre è nato ad Alimena […]. La famiglia di mia madre era…

    Leggi tutto: Le intramontabili 3. Maria Messina e la resistenza silenziosa
  • Ti chiamerò cagna

    Ti chiamerò cagna

    La statunitense Lauren Groff in “Il vasto mondo selvaggio” riscrive il mito di fondazione americano. Lamentazioni, diciasettenne orfana e serva, fugge verso la libertà nella Virginia di fine ‘600. E affronta il gelo, le foreste vergini, gli animali, tra cui anche i orsi e lupi, le tribù dei nativi e un cacciatore inviato a catturarla Di Paola Meneganti Il vasto mondo selvaggio di Lauren Groff è una storia di fuga e di sopravvivenza femminile, situata nel XVII secolo nella terra che diventerà gli Stati Uniti d’America. Il tempo è quello della colonizzazione: un’epoca di forti conflitti religiosi, di cambiamenti anche…

    Leggi tutto: Ti chiamerò cagna
  • Madri si nasce?

    Madri si nasce?

    L’orgoglio del materno mette in secondo piano l’opportunità che valori femminili della cura vengono accettati e sperimentati pure dai genitori di altro sesso: capacità di esprimere i sentimenti, di contattare la propria fragilità, di aver cura dell’altro. Una riflessione critica sul saggio “Donna si nasce” delle filosofe Adriana Cavarero e Olivia Guaraldi Di Floriana Coppola In un momento così difficile per le donne in Italia e nel mondo, in una fase che vede i femminismi non confrontarsi ma, spesso, scontrarsi, assumendo posizioni divisive, è interessante leggere e commentare il saggio delle filosofe Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo “Donna si nasce”.…

    Leggi tutto: Madri si nasce?
  • La foresta siamo noi

    La foresta siamo noi

    Il corpo di Kerstin, Effi, Rosi – donne e ragazze di diverse generazioni – è malato e offeso, ma anche fertile e vitale. Come la terra violata ma ancora palpitante. La graphic novel “Compagna cuculo” è un viaggio onirico e simbolico in Germania dal 1925 al 1995 della celebrata illustratrice Anke Feuchtenberger   Di Chiara Cremaschi

    Leggi tutto: La foresta siamo noi
  • Una letteratura non più maschilista

    Una letteratura non più maschilista

    L’ultimo libro di Federico Sanguineti torna su un argomento che gli era caro e al quale ha dedicato molti studi: ridisegnare il canone e introdurre le scrittrici ingiustamente estromesse Di Luisa Ricaldone Definirei questo agile volumetto un compendio riassuntivo di alcune indicazioni utili a definire i contorni di una storia letteraria «non più maschilista» bensì rispettosa della presenza e delle opere delle donne. Esso raccoglie gli articoli pubblicati dal compianto Federico Sanguineti dal febbraio al maggio 2024 sul quotidiano genovese Il Secolo XIX, mentre la premessa e le conclusioni sono inedite. Conosciamo l’interesse e la passione dedicati in questi ultimi…

    Leggi tutto: Una letteratura non più maschilista
  • Dopo la perdita

    Dopo la perdita

    Bea affronta la morte del fratello e le tensioni familiari che ne seguono. Nel suo esordio Chiara Fiorentini racconta come si può convivere con il dolore, le omissioni e le incongruenze del lutto e della memoria. L’abbiamo intervistata

    Leggi tutto: Dopo la perdita
  • La traduzione (femminista) è politica

    La traduzione (femminista) è politica

    Permette al singolo di varcare confini e scegliere altre patrie, altri approdi. La traduzione non è mai ferma, vibra come la musica. Può essere riscritta e modificata a seconda degli interpreti, delle situazioni e dei contesti, può mescolare linguaggi. Un convegno a Trieste e l’intervento di una redattrice (e traduttrice) di Letterate Magazine  di Loredana Magazzeni Solo pochi giorni fa a Verona si apriva il Seminario della Comunità filosofica Diotima dal titolo L’arte delle pratiche politiche: un’invenzione del femminismo. Ne faccio il punto d’inizio della mia riflessione, poiché, riprendendo Carla Lonzi quando diceva che “il femminismo è la propria pratica…

    Leggi tutto: La traduzione (femminista) è politica
  • Peccato Eleonora

    Peccato Eleonora

    “Duse” il film di Pietro Marcello non convince. La divina non vuole arrendersi al tempo che passa, mentre la prima guerra mondiale sta finendo e si intravede Mussolini all’orizzonte. Un film cupo, confuso e inutilmente grottesco con Valeria Bruna Tedeschi brava come sempre

    Leggi tutto: Peccato Eleonora
  • Tomaso Binga è Bianca

    Tomaso Binga è Bianca

    Umorismo, irriverenza, provocazione, non sense, denuncia sociale sono gli aspetti cruciali delle sue poesie performative, ma anche il filo rosso che unisce tutte le sue opere molte delle quali sono visibili fino al 6 ottobre a Napoli al Museo Madre Di Marina Borrelli L’iconico portone giallo di via Settembrini, ovvero la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre di Napoli, ospiterà fino al 6 ottobre “Euforia” la più ampia retrospettiva museale dedicata all’artista Tomaso Binga, al secolo Bianca Pucciarelli Menna (Salerno, 1931). La cura è di Eva Fabbris con Daria Khan. Exhibition design Rio Grande. Artista tra le…

    Leggi tutto: Tomaso Binga è Bianca
  • Nina Simone per sempre

    Nina Simone per sempre

    Pianista mancata, la cantante nera, nata povera, diventa una star planetaria e un’attivista per i diritti umani. La sua vita non facile, le sue scelte e la scoperta della sua voce unica nella biografia di Gianni Del Savio

    Leggi tutto: Nina Simone per sempre
  • Guarire: corpi, luoghi, danza, respiro

    Guarire: corpi, luoghi, danza, respiro

     

    Leggi tutto: Guarire: corpi, luoghi, danza, respiro
  • Straniera in patria

    Straniera in patria

    «La generale condizione umana nel nostro tempo: trovarsi su un inabitabile pianeta, ma sapere che è l’unico dove per ora possiamo star di casa». Così Fabrizia Ramondino racconta la sua città, Napoli, che diventa emblema della condizione umana nel memoir “Star di casa” che torna in libreria dopo 34 anni di Paola Nitido «Così Napoli, dove è così difficile vivere e che invoglia tanto a partire, che è così difficile abbandonare e che costringe sempre a tornare, diventa, più di molti altri, il luogo emblematico di una generale condizione umana nel nostro tempo: trovarsi su un inabitabile pianeta, ma sapere…

    Leggi tutto: Straniera in patria
  • Disarmare lo sguardo

    Disarmare lo sguardo

    Smascherare la guerra, pensare la pace: il nuovo libro di Rosella Prezzo si concentra sul soggetto che guarda e sulla sua responsabilità. Non è solo la critica dell’assuefazione o della spettacolarizzazione del dolore ma, in risonanza con alcune pratiche dell’arte contemporanea che non si limitano a rappresentare il conflitto, invita a decostruirlo e disinnescarlo sulle tracce di Weil, Woolf e Zambrano di Mariella Pasinati

    Leggi tutto: Disarmare lo sguardo
  • Amare Camus

    Amare Camus

    La parola alle quattro donne dello scrittore francese morto in un incidente d’auto a 47 anni. La moglie e madre dei suoi figli, l’amante “storica”, un’attrice mai davvero lasciata, la giovane pittrice e forse ultimo amore e infine la quarta, anche lei attrice. Elena Rui in “Vedove di Camus” mescola l’invenzione narrativa con lo studio approfondito di tutti i documenti, le interviste, i carteggi Di Laura Marzi Il genere della biografia romanzata, in particolare delle vite di autori e autrici, sta vivendo un momento di rigoglio in Italia negli ultimi anni. Il romanzo di Elena Rui Vedove di Camus edito…

    Leggi tutto: Amare Camus
  • Nostalgia di cosa?

    Nostalgia di cosa?

    Della mamma, amata, presente e assente? Dell’Etiopia? Dei 19 anni perduti a far carte per diventare cittadina italiana? Di Frankenstein? Tezeta Abraham in “Nostalgia” descrive la vita della seconda generazione di chi migra, giovani sospesi tra la lingua d’origine e l’italiano che conoscono meglio dei propri genitori, traduttori tra due mondi   Di Chiara Cremaschi

    Leggi tutto: Nostalgia di cosa?
  • Autobiografia in dialogo

    Autobiografia in dialogo

    La giornata di studi “Come quando si accende la luce. Il pensiero di Luisa Muraro” si terrà il 20 settembre a Milano all’Università Cattolica per mettere a fuoco il nesso tra vita, esperienza e pensiero, cifra distintiva della sua ricerca che spazia dalla centralità della madre, alle mistiche al dibattito teorico femminista. “Esserci davvero” è il libro in cui la filosofa colloquia con Clara Jourdan e ripercorre la sua vita   di Luciana Tavernini  

    Leggi tutto: Autobiografia in dialogo
  • SUONI D’INCHIOSTRO. 11: Sono solo una donna

    SUONI D’INCHIOSTRO. 11: Sono solo una donna

    Suoni d’inchiostro è opera di Benedetta Amabile che propone ogni mese brevi documentari sonori sulla vita e l’attività di una scrittrice, artista, scienziata… insomma personaggia. Questo episodio è dedicato a…tutte.

    Leggi tutto: SUONI D’INCHIOSTRO. 11: Sono solo una donna
  • Le nostre madri ribelli

    Le nostre madri ribelli

    Donatella Alfonso nel suo primo romanzo “Quando gli alberi parlano” (verrà presentato a Genova il 9 settembre) narra di Antonia, partigiana del Ponente ligure e donna in lotta contro i pregiudizi. Jolanda, pochi chilometri più in là, è l’eroina di “Come le lucciole” dell’esordiente Francesca Pongiluppi. Due autrici liguri di diverse generazioni mostrano una intrigante consonanza Di Silvia Neonato Nell’ultimo anno sono usciti due romanzi di due esordienti liguri nella narrativa, due libri appassionanti nel senso letterale di questa parola, scritti in una lingua elegante e che curiosamente hanno più di un punto in comune. Francesca Pongiluppi con “Come le…

    Leggi tutto: Le nostre madri ribelli
  • Che ne è dei paesi spopolati?

    Che ne è dei paesi spopolati?

    Nel suo ultimo romanzo Gli istrici, Valentina Di Cesare ci conduce nel cuore dell’Appennino abruzzese per raccontare le vite silenziose e ferite di chi abita i margini del mondo, e dà voce a una comunità dimenticata, attraversata da lutti, silenzi e piccoli gesti di resistenza. L’abbiamo intervistata

    Leggi tutto: Che ne è dei paesi spopolati?
  • In giro per il mondo

    In giro per il mondo

    Esploratrice del visibile e dell’invisibile, nel suo nuovo libro “Taccuini di Viaggio” Cristiana Buccarelli ci guida in terre lontane, dal Nepal al Marocco e alla Serbia, confidando i propri stati d’animo e i momenti di introspezione Di Floriana Coppola La letteratura di viaggio delle donne è indicativa di una rottura del copione femminile, che vuole le donne relegate tra le mura domestiche. Il diario di viaggio è una forma di esplorazione spazio temporale, esperienza di emancipazione, di libertà e di superamento delle limitazioni sociali. Lucie Azema nel suo libro “Donne in viaggio. Storie e itinerari di emancipazione” parla delle sfide…

    Leggi tutto: In giro per il mondo