TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTA AUTRICE

  • Il doppio cognome

    «Io, tagliata e ricucita poche ore prima, bucata in ogni vena, non bastavo a decidere come dovesse chiamarsi la bambina. Dovevo chiedere il permesso al padre per il solo fatto che ero una donna e lui un uomo. Era tre anni fa, ora la legge è finalmente cambiata: evviva, abbattiamo il patriarcato»

     

    di Francesca Romana Di Santo

     

  • Suore guerriere

    Niente eroine, ma una collettività in lotta contro il potere patriarcale. Intervista a Sylvia De Fanti, l’unica attrice italiana, che recita nella serie di Netflix Warrior Nun nella parte della madre superiora. «È una storia di formazione, dove l’eroina decide di non aderire a quello che si vuole per lei, benché sia un destino eroico, per seguire un altro tipo di eroismo»

    Di Francesca Romana Di Santo

  • La ricostruzione di una donna

    Michaela Coel, autrice, interprete, produttrice e regista della serie tv angloamericana “I may destroy you” rivoluziona il nostro immaginario. Girato in parte a Roma, racconta della scrittrice nera e femminista Arabella. Parla di amicizia tra donne, mestruazioni, lotte per i diritti.  Purtroppo per ora è possibile vedere la serie solo su piattaforme internazionali e in lingua originale

    Di Francesca Romana Di Santo

  • La colpa è sempre della madre

    I cimiteri dei feti – con svelati i nomi della donne che hanno interrotto la gravidanza, malgrado il divieto di legge –  hanno scandalizzato parte dell’opinione pubblica italiana. Ma la libertà femminile è sotto attacco in molto Paesi.                                                             

    Di Francesca Romana Di Santo