TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTA AUTRICE

  • Come ricomincia il mondo

    Nell’attuale era post apocalittica dell’Antropocene è finito il pensiero neutro e il tempo non è più lineare. In “Femminismi futuri”, curato da Lidia Curti, dodici studiose partono dalla narrativa fantastica e dai testi teorici più nuovi per immaginare il nuovo intreccio di corpi, generi, specie, tecnologie da cui potrà arrivare il nostro futuro.

  • Gregory Bateson per femministe

    Secondo il biologo e antropologo, che fu compagno di Margareth Mead, la conoscenza parte dalla differenza che è corollario della relazione. Anzi, la relazione precede. Poi c’è il concetto di ecologia-della-mente che si può confrontare con l’ecofemminismo, il riconoscimento della dipendenza (così lontano dal paradigma patriarcale, antropocentrico), fondamento del pensiero delle donne, un altro elemento che attraversa la  ricerca di Bateson. Riflessioni e spunti di una appassionata studiosa

    di Elvira Federici*

  • Bambini e bambine trans

    Come fare fronte alle questioni, anche concrete, che devono affrontare le/i giovani in transizione? E i genitori come possono crescere? L’autore di questo manuale non prescrittivo è un docente universitario americano transgender da anni impegnato nel movimento Lgbtq.

    Elvira Federici

  • DONNE DEL/NEL ’68

    Chi è venuto prima, il 68 o il femminismo?  Una cosa è però certa: in quegli anni si voleva rovesciare ogni forma di dominio, escluso quello dei maschi sulle femmine. Il nuovo numero di Leggendaria, il 133, fa una ricognizione sui tanti scritti usciti per il cinquantenario: le femministe di Roma, Torino, Trento, Genova, Milano, Napoli e Palermo si raccontano.

  • Desiderare la vita

    Cos’è un memoir se non il racconto sincero di frammenti autobiografici? Tra i molti pubblicati, scegliamo “Nessuno esca piangendo”, il memoir toccante di Marta Verna, pediatra oncologica che racconta il percorso di malattia dei suoi giovanissimi pazienti e la propria, contemporanea, disperata ricerca di maternità.

  • Autobiografia di un’insegnante

    Un libro che raccoglie il lavoro di oltre vent’anni, nel movimento dell’Autoriforma gentile, nella Libreria delle donne di Milano, nella redazione di Via Dogana. Vita Cosentino in Scuola. Sembra ieri è già domani propone uno spartito la cui punteggiatura è la storia del movimento delle donne in Italia e del femminismo della differenza. Note inconfondibili, parole indelebili, pratiche irreversibili: nuove visioni da cui non si torna indietro; al più diventa necessario scostarsi a lato, per contemplare con occhio umoristico