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Autore: Clotilde Barbarulli
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Il Convegno “Violenza e Utopie” al Giardino dei Ciliegi di Firenze
Leggi tutto: Il Convegno “Violenza e Utopie” al Giardino dei Ciliegi di FirenzeSabato 30 dicembre tutta la giornata e domenica 1° dicembre (solo la mattina) si terrà al Giardino dei Ciliegi di Firenze il convegno Violenza e utopie con il sostegno della Società Italiana delle Letterate e di altri gruppi. Il punto di partenza della riflessione condivisa, che sarà ricca di interventi di molte ospiti, è l’idea che la de-umanizzazione si esprime nella striscia di Gaza, ma anche nelle violenze sessuali, nella oggettificazione delle donne e nel trattamento disumano dell’esule, di chi viene rinchius* nei CPR e in tutti quei luoghi di sfruttamento dove dominano dispostivi coloniali e di gerarchizzazione dell’umano. Di Clotilde…
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La cura non è una virtù femminile
Leggi tutto: La cura non è una virtù femminile«Si tratta di un tema scivoloso, a volte si rischia di considerarla una morale dei buoni sentimenti, mentre la cura è tutt’altro, almeno nella mia prospettiva. Si tratta di un lavoro svolto da donne immigrate e povere, sottoposte a varie discriminazioni». Dare visibilità e riconoscimento a chi si prende cura della malattia e dell’invecchiamento, per amore oppure per necessità, è lo scopo del libro di Laura Marzi Di Clotilde Barbarulli
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Il corpo è una frontiera
Leggi tutto: Il corpo è una frontieraMaria Occhipinti (1921-96) si è ribellata alla guerra, alle ingiustizie, ai soprusi: parla, grida, agisce e scrive. Un libro di diverse autrici dedicato all’attivista pacifista, scrittrice, emigrata siciliana che scrive nel suo “Una donna libera”: «volevo avere le ali per volare e vedere le meraviglie del mondo» Di Clotilde Barbarulli
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Una fame tremenda
Leggi tutto: Una fame tremendaIl viaggio letterario di Luisa Ricaldone, tra gli autori e le autrici a cavallo tra Novecento e Terzo millennio, ci conduce dalla prima guerra mondiale e dai campi di concentramento nazisti e sovietici alla grande Depressione americana degli anni Trenta fino ai gesti di solidarietà che tuttora non mancano Di Clotilde Barbarulli
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Una città transfemminista
Leggi tutto: Una città transfemministaDialogo a tre voci – Giada Bonu Rosenkranz, Federica Castelli, Serena Olcuire nel testo Bruci la città – per dire come lo spazio urbano si intreccia alla prospettiva di genere. Chi lo pianifica, lo abita, lo riscrive? Le micro-pratiche collettive possono trasformarlo? Gli spazi femministi ad esempio sono contro-istituzioni, creano nuovi circuiti democratici senza profitto, sono beni comuni Clotilde Barbarulli
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La filosofa guastafeste
Leggi tutto: La filosofa guastafesteNoi femministe non possiamo essere grate e felici – scrive Sara Ahmed – per un sistema che vuole inglobarci, quando è formato da ineguaglianza e violenza. Ma se denunciare iniquità e potere, significa diventare un ostacolo che intralcia la presunta felicità altrui, come femministe non dobbiamo temere: “guastare la festa è nelle nostre possibilità e lo facciamo”
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VARCARE CONFINI 8. CHRISTIANA DE CALDAS BRITO
Leggi tutto: VARCARE CONFINI 8. CHRISTIANA DE CALDAS BRITO“Maroggia”, donna di mare e pioggia, è la protagonista di uno dei romanzi in cui l’autrice brasiliana trasforma le parole italiane. Un’esperienza nomadica che mette in discussione l’appartenenza nazionale e linguistica senza dimenticare un conflitto dove si mescolano interessi, sfruttamento, bisogni, diritti e speranze Di Clotilde Barbarulli
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Diffrattivamente, con amore
Leggi tutto: Diffrattivamente, con amoreOccorrono letture e pratiche che offrano resistenza critica ai modi egemonici di essere attraverso processi affettivi e capacità di stupirsi. Un convegno a Firenze (3-4 dicembre 2022) per condividere ancora le eredità plurali di Liana Borghi Di Clotilde Barbarulli
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VARCARE CONFINI 7. GLORIA ANZALDÚA
Leggi tutto: VARCARE CONFINI 7. GLORIA ANZALDÚA«A cavalcioni sul confine texano messicano e altri ancora» La scrittrice femminista chicana tejana patlache (parola nahuatl per lesbica) ha scritto: «Siamo le persone che non appartengono a nessun luogo, né al mondo dominante, né completamente alla nostra cultura. E poiché non ci adattiamo siamo una minaccia». Black Coffee fa una nuova edizione di “Terre di confine. La frontera. La nuova mestiza” di Clotilde Barbarulli
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Che c’entro io con la mafia?
Leggi tutto: Che c’entro io con la mafia?Come vivono le donne sul difficile confine della criminalità organizzata e come fanno una narrazione alternativa: un libro a cura di Alessandra Dino e Gisella Modica raccoglie riflessioni e racconti Di Clotilde Barbarulli
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Maria, politica e maternità
Leggi tutto: Maria, politica e maternitàBiografia peculiare di Maria Giudice, sindacalista, socialista, arrestata e poi esiliata dal fascismo, madre di otto figli. Una dei quali è Goliarda Sapienza, scrittrice e amica di Maria Rosa Cutrufelli che costruisce il libro in una sorta di dialogo a tre voci Di Clotilde Barbarulli
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La contro-memoria di Mengiste
Leggi tutto: La contro-memoria di MengisteQuelle “donne nere, fanciulle precocissime, carne da maschi”, sembrano essere lì ad aspettare il fascista, come emerge dalla narrativa che prepara l’avventura coloniale italiana. “Il re Ombra”, nuovo libro della scrittrice etiopeamericana Di Clotilde Barbarulli
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Il dettaglio e lo stupro
Leggi tutto: Il dettaglio e lo stupro1949, Negev, i militari israeliani devono «ripulire il deserto da tutti gli arabi rimasti». Anni dopo una ricercatrice palestinese ricostruisce la storia a partire da un particolare. Il romanzo di Adania Shibli Di Clotilde Barbarulli
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Raccontar/si: il sito delle Fiorelle
Leggi tutto: Raccontar/si: il sito delle FiorelleCorpi di donne. E poi femminismo intersezionale, postcoloniale, intercultura di genere… Nasce ora – dal Giardino dei ciliegi di Firenze e dalla Sil – un sito che raccoglie materiali preziosi e vari della scuola in cui si insegnava imparando nel nome di una socialità tra donne amorevole, costruttiva, trasformativa.






