Von Trotta a Palermo

Pina Mandolfo, 09 giugno 2023

La regista Margarethe von Trotta sarà nominata socia onoraria Sil durante il Festival di Palermo Altre Rive: si inaugura il 12 giugno con la proiezione, in anteprima internazionale, del documentario di Peter Altmann e Cuini Amelio Ortiz “Margarethe von Trotta Age of Women” che narra la vicenda umana e artistica della resista tedesca. Verrà anche proiettato il nuovo film di Margarethe dedicato alla scrittrice Ingeborg Bachmann

Di Pina Mandolfo

Ritorna, dal 12 al 14 giugno, al Cinema Rouge et Noir di Palermo, Altre rive – Festival Cinematografico Interculturale (qui potete trovare il link al programma, e qui al pieghevole in formato pdf). La rassegna porta in programma il meglio dei film delle ultime edizioni della Berlinale e di altri rinomati festival. Promosso dall’Ambasciata di Germania, con la curatela di Carlo Chatrian (che è direttore artistico del Festival internazionale del cinema di Berlino), Vincenzo Bugno, direttore del World Cinema Fund, e Heidi Sciacchitano, direttrice del Goethe-Institut di Palermo, Altre rive è un festival di cinema che unisce la creatività europea, nordafricana e mediorientale, mettendo in dialogo registi europei e mediterranei. Il Festival vuole promuovere la cultura e valori come la diversità, il dialogo interculturale e l’inclusione.

Tra le presenze di questa seconda edizione è attesissima ad Altre rive, Margarethe von Trotta, pluripremiata regista, attrice e sceneggiatrice, che sarà la protagonista, assieme al suo ultimo film Ingeborg Bachmann – Reise in die Wüste (Ingeborg Bachmann – Journey Into the Desert), della prima serata di apertura, lunedì 12 giugno. Sarà a Palermo anche l’ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia, Viktor Elbling.
Quest’anno il Festival ha un partner nuovo: La Società Italiana delle Letterate che contribuisce, con il mio supporto, all’organizzazione della serata inaugurale del Festival dedicata a Margarethe von Trotta. La presenza della Sil nel festival è anche occasione per conferire alla grande regista tedesca l’onorificenza di Socia onoraria della Società Italiana delle Letterate. La cerimonia, a cui partecipa la presidente Sil Elvira Federici e io stesso in quanto socia Sil e coordinatrice dell’evento, si svolgerà durante la serata inaugurale della manifestazione alla presenza del pubblico e delle autorità.
Nel corso della serata inaugurale sarà proiettato, in anteprima internazionale, l’eccellente documentario di Peter Altmann e Cuini Amelio Ortiz , Margarethe von Trotta Age of Women. Il film, tra immagini di repertorio, interviste, sequenze filmiche, narra la vicenda umana e artistica di Margarethe. In particolare ciò che la lega alle sue donne, sia interpreti che protagoniste. I suoi lavori sono esclusivamente storie femminili che, attraverso i secoli fino ad oggi, ci aiutano nella creazione di una genealogia. Donne irriducibili che irrompono nella storia con inesausta determinazione. Nella seconda parte della serata verrà proiettato inoltre, sempre in anteprima, il recente film della regista, Ingeborg Bachmann – Journey into the Desert sulla appassionata relazione della scrittrice austriaca con lo scrittore svizzero Max Frisch.
La scelta di volere von Trotta nella Sil come socia onoraria ha l’intento di evidenziare come il percorso preminentemente letterario dell’Associazione sia compagno di strada del lavoro cinematografico della regista. Così che cinema e letteratura si incontrano nell’intento di mettere al mondo personagge del passato precipitate nelle scorie della storia o vittime di una narrazione mendace, e altre del presente la cui produzione, più o meno preziosa, necessita di una nuova narrazione. Il legame della Sil con il cinema di Margarethe ha acquisito una più significativa prossimità a seguito del suo recente film su Ingerbog Bachmann, una scrittrice alla quale la Sil ha dedicato anni fa una passeggiata letteraria nei luoghi da lei vissuti a Roma.
Margarethe von Trotta, leone d’oro a Venezia nel 1981, si è imposta nel panorama cinematografico internazionale con grande maestria senza mai cedere alle lusinghe dell’industria. Notevole è anche il suo tratto umano quello che ha spinto una delle sue attrici preferite, Barbara Sukova, a dire di lei: “Desidero che la gente capisca quale tesoro lei sia”.

 

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Pina Mandolfo

Sono attivista nei movimenti delle donne. Il cinema, la scrittura, la diffusione delle pratiche e dei saperi delle donne, la difesa dei diritti umani e la difesa della "bellezza", sono l’oggetto dei miei interessi, del mio lavoro e del mio impegno politico e civile. Sono stata socia fondatrice della Società Italiana Letterate. - Lungometraggi e cortometraggi - Silenzi e Bugie, sceneggiatura e regia, vince Sotto18 Film Fest e Targa Cias (2007); Correva l’anno, sceneggiatura e regia (2008); Viola di mare, soggetto e co-sceneggiatura, (interpeti: Isabella Ragonese, Valeria Solarino, Ennio Fantastichini, Lucrezia Lante della Rovere, Maria Grazia Cucinotta) vince Nice e premio Capri. - Documentari - L’Antigattopardo, Catania racconta Goliarda Sapienza, sceneggiatura (20012); Donne, sud mafia: videolettera dalla Sicilia, sceneggiatura e regia (2013): Orizzonti mediterranei, storie di migrazione e di violenza, sceneggiatura e regia (2014); Gesti di luce: Mistretta racconta Maria Messina (2014); Come un incantesimo, viaggio sentimentale nel Golfo dei poeti Mary e Percy Shelley (2014); Le parole per dirlo (spot contro la violenza sulle donne) (2016); Oltre il silenzio, i Centri antiviolenza raccontano (2016); Sicilia questa sconosciuta (2019) - Scritti - Sono autrice del romanzo Desiderio (La Tartaruga Baldini&Castaldi, Milano, 1995), in Germania e Svizzera (Piper, Monaco, 1996); del racconto Racconto di fine anno (in Principesse azzurre, Mondadori, 2004); dei saggi: Il sud delle donne, le donne del sud (in Cartografie dell’Immaginario, Sossella, Roma, 2000); La felicità delle narrazioni (in Lingua bene comune, Città aperta, 2006); dei racconti: Una necessità chiamata famiglia (Leggendaria, maggio 2001). - Organizzazione eventi culturali e rassegne cinematografiche - La Città di Palermo incontra le Madre di Plaza de Ma ejo (Palermo 2005); La Società delle Letterate incontra Emma Dante (Palermo 2007); Parlare e scrivere il femminile: donne, linguaggi e media (Palermo2014). Per il conferimento della Cittadinanza onoraria a Margarethe von Trotta, con il Goethe Institut, ho curato a Palermo l'organizzazione della Rassegna cinematografica Le donne di Margarethe con la filmografia completa della regista (Palermo 2015). British film club (cineclub in lingua originale Catania 1976-1982); Il reale e l’immaginario (Catania 1981); L’immagine riflessa (Catania 1982); Sesso, genere e travestitismi al cinema (Catania 1994); Sally Potter e Virginia Woolf, rappresentazione del femminile (Catania 1996); Vuoti di memoria (Palermo 2005). Dalla parte di lei: le donne, la vita e il cinema e il cinema (Palermo 2009); Le donne di Margarethe, rassegna cinematografica sulla produzione della regista e la sua partecipazione alla manifestazione (Palermo 2015).

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