SAGGI

  • L’amabile Mr. Darcy

    È intramontabile  il protagonista di Orgoglio e Pregiudizio. In conclusione dell’anno dedicato a Jane Austen, il piccolo libro di Giovanna Pezzuoli è una chicca preziosa. Tutto quello che c’è da sapere sul personaggio che rappresenta “il perfetto maschio eterosessuale, proiezione dei desideri femminili”. Un uomo capace di cambiare idea. Nel libro una filmografia completa delle opere visive ispirate ai libri di Jane Austen

  • Parola di sorelle

    Chi sono le sorelle? Come parlano? Come si parlano? E a chi parlano? Il libro di Marina Giovannelli Variazioni sulle sorelle indaga un tema che affonda nel mito, tra Elena e Clittennestra o Arianna e Fedra, fino alla scrittura contemporanea. Per esempio autrici come Simone de Beauvoir,  Marina Cvetaeva, Wislawa Szymborska, Louisa May Alcott, Marcela Serrano, Angela Carter e, tra le italiane, Fausta Cialente, Marisa Madieri, Dacia Maraini, Elena Ferrante, Lidia Ravera

  • Convivenze tentacolari. Femminismi e fantascienza

    Dal Numero 194 di Leggendaria. A proposito di femminismi speculativi e immaginari fantascientifici. Da Mary Shelley all’Ancella di Margaret Atwood. Giovedì 28 settembre alle 17.30 alla Casa Mediterranea delle Donne, in via Lincoln 121, a Palermo. Con Silvia Neonato, giornalista e redattrice di Leggendaria. Presenta Gisella Modicadell’UdiPalermo. A seguito proiezione del documentario “Come un incantesimo Mary e Percy Shelley nel Golfo dei Poeti, di Maria Grazia Lo Cicero e Pina Mandolfo.

  • Autobiografia di un’insegnante

    Un libro che raccoglie il lavoro di oltre vent’anni, nel movimento dell’Autoriforma gentile, nella Libreria delle donne di Milano, nella redazione di Via Dogana. Vita Cosentino in Scuola. Sembra ieri è già domani propone uno spartito la cui punteggiatura è la storia del movimento delle donne in Italia e del femminismo della differenza. Note inconfondibili, parole indelebili, pratiche irreversibili: nuove visioni da cui non si torna indietro; al più diventa necessario scostarsi a lato, per contemplare con occhio umoristico

  • “Ho ucciso il maiale”. Storia di Maria F., ribelle e pazza

    Una donna, contadina povera e analfabeta nelle campagne del pesarese, a fine Ottocento uccide a colpi di mattarello il suocero che la molestava. Sulle tracce della perizia medico-legale  del caso, trovata su una bancarella, Stefania Ferraro ne ricostruisce la vita in La semimbecille e altre storie. Biografie di follia e miseria: per una topografia dell’inadeguato, saggio rigoroso e appassionato. COme si tengono le donne al loro posto, confinandole nei manicomi, e con loro i poveri, il popolo che osa ribellarsi

  • Agire in soggettiva, pensare in relazione

    Una ricostruzione dinamica delle questioni scottanti dei femminismi. Si trova in Libere tutte, di Cecilia D’Elia e Giorgia Serughetti.  Prostituzione, Gpa, velo, sono alcune delle questioni affrontate con grande chiarezza. Il metodo? «Interroghiamo la nostra eredità e il nostro presente a partire da noi, soprattutto dal continuo confronto con altre donne»

  • Il femminismo visto dal margine

    Un lungo saggio di Francesca Gargallo esamina i femminismi latino-americani, favorisce la comprensione della genesi e l’imporsi anche in Italia, del femminismo intersezionale e inclusivo. Questo nuovo “soggetto imprevisto” che – come è avvenuto in Argentina dove le donne hanno operato la connessione tra lo stupro come arma di oppressione di massa e la loro posizione di inferiorità economica nella produzione della ricchezza e nella riproduzione sociale – ha coniugato “questione di genere e di classe” leggendo nella violenza, nella maternità come obbligo, nella criminalizzazione dell’aborto, nella precarizzazione della vita e del lavoro la reazione patriarcale al desiderio di libertà femminile nel mondo

  • Margaret Fuller, pioniera nella terra degli uomini

    Viene per la prima volta tradotto in italiano L’uomo contro gli uomini, La donna contro le donne. La grande causa, il saggio della grande femminista americana Margaret Fuller pubblicato nel 1843, alla base della storica Convention sui diritti delle donne di Seneca Falls nel 1848. I desideri delle donne, sosteneva Fuller, saranno presi sul serio solo quando saranno loro stesse a rappresentarli

  • Spettri del femminismo

    Il nuovo volume a cura della comunità filosofica Diotima si intitola Femminismo fuori sesto.Un movimento che non può fermarsi. Contiene saggi di Ida Dominijanni, Dian Sartori, Annarosa Buttarelli, Sandra Bertell, Livia Alga, Alessandra Allegrini, Chiara Zamboni. Il centro la contesa sul femminismo, trama nuova forma di neutro agita dal neoliberismo; la questione sociale, la tecno scienza, il post-gender/queer e il transgender.  Serve “un di più di femminismo” per evitare scivolamenti. Di che si tratta?