POESIA

  • Poeta e donna, per fortuna!

    Per Sylvia Plath scrivere è dare forma a un riamore per gli altri e per il mondo. Le poete ormai sono lette e riconosciute dopo un silenzio di secoli, quando le loro rime fiorivano ovunque, proprio perchè la poesia, come arte che abita la soglia, ha aperto alla parola femminile. Ma ha ancora senso porsi questioni di “genere” in poesia? Una riflessione nella giornata mondiale della poesia

  • Cassandra della metropoli

    Nella raccolta  Andare per salti Annamaria Ferramosca scrive versi che  come una macchina fotografica immortalano attimi,  sguardo al rallentatore, immersione metropolitana, cura del dettaglio. Ciò che vedi, ciò che senti, rumori, suoni, frastuono, immagini che ti piombano addosso. Una città dove i valori non hanno più senso

     

  • L’amore o Venus Venezia

    La nuova opera di Antonella Barina, Venus Venezia, scritta in lingue e dialetti diversi, spazia tra poesia, musica e teatro. L’autrice scrive di amore romantico e licenzioso, di amore per la natura e per la sua citta,  amicale, materno. E rivisita miti e religione, fa uso del grottesco e dell’ironia sorprendendo chi legge. E si parla anche di uomini

  • Cassiera e poeta

    Lucianna Argentino pubblica una nuova raccolta di poesie, Le stanze inquiete, nato dopo undici anni di lavoro in un supermarket romano. Seduta e ferma al suo posto di lavoro, ci narra delle persone che non avranno mai voce ma che le lasciano una frase, uno sguardo, l’indizio della loro umanità, spesso amara e disincantata oppure leggera e meravigliata

  • Parlare di poesia, a Orvieto

    Gabriella Musetti e Laura Ricci il 16 settembre si troveranno a Orvieto, in Piazza Duomo, Museo Greco, alle 17.30. Scrittrici, poete e amiche, entrambe aderenti alla Società Italiana delle Letterate, promotrici di laboratori di scrittura e di momenti culturali d’incontro, unite da interessi comuni, dall’amore per la tessitura delle relazioni e da una comune vitalità – promettono un pomeriggio di scambio e di riflessione in cui, fuori da ogni paludamento e rispecchiamento, la poesia entra nella vita e prova a individuarne la non semplice ma possibile manutenzione

  • Duino. Corpi in scena

    Il seminario Residenze Estive anche quest’anno ha messo in relazione esperienze e voci variegate e speciali. Hanno fatto da scenario le visite a villaggi del Carso, letture poetiche al Parco Basaglia di Gorizia, alla Nuova Libreria Slovena “TS360” e all’Orto Lapidario di Trieste. Il tutto coordinato e magistralmente diretto dalla nostra Gabriella Musetti