FEMMINISMO

  • Eliminare i maschi?

    Torna S.C.U.M, il testo di Valerie Solanas che fece scandalo fin dalla prima pubblicazione nel 1967 anche per il suo linguaggio violento e impudente. L’autrice, una figura cruciale della controcultura degli anni ’60, ha lasciato altre due opere ora raccolte in un unico libro

     

    Clotilde Barbarulli

  • Giravamo baldanzose in gruppo

    Schegge di autobiografie femministe è il sottotitolo del libro a più voci La ragazza che ero, la riconosco. Frammenti di storie degli anni Settanta a Genova di donne avventurose che hanno viaggiato dal Nicaragua all’Africa al Nepal e attraverso la sessualità e il corpo. E la relazione coi genitori, con i maschi, i figli. Con passione, paura e divertimento. E che oggi si raccontano con sincerità. Il libro verrà presentato a Genova il 14 febbraio ore 16.45 alla Biblioteca universitaria, via Balbi 40 con Oriana Cartaregia, Luca Borzani, Donatella Alfonso e Marta Baiardi, una delle autrici, che saranno tutte presenti

  • L’Europa delle città vicine

    Un convegno dedicato all’Europa dalla rete delle Città Vicine. La necessità di una nuova invenzione dell’Europa, di fronte alla sfida della crisi e dell’emergenza migranti, Una civiltà nuova ma antica di spirito” che ben si adatta alla civiltà mediterranea in cui ci si considerava “parte di un tutto e non i padroni del tutto.

  • Agire in soggettiva, pensare in relazione

    Una ricostruzione dinamica delle questioni scottanti dei femminismi. Si trova in Libere tutte, di Cecilia D’Elia e Giorgia Serughetti.  Prostituzione, Gpa, velo, sono alcune delle questioni affrontate con grande chiarezza. Il metodo? «Interroghiamo la nostra eredità e il nostro presente a partire da noi, soprattutto dal continuo confronto con altre donne»

  • Il femminismo visto dal margine

    Un lungo saggio di Francesca Gargallo esamina i femminismi latino-americani, favorisce la comprensione della genesi e l’imporsi anche in Italia, del femminismo intersezionale e inclusivo. Questo nuovo “soggetto imprevisto” che – come è avvenuto in Argentina dove le donne hanno operato la connessione tra lo stupro come arma di oppressione di massa e la loro posizione di inferiorità economica nella produzione della ricchezza e nella riproduzione sociale – ha coniugato “questione di genere e di classe” leggendo nella violenza, nella maternità come obbligo, nella criminalizzazione dell’aborto, nella precarizzazione della vita e del lavoro la reazione patriarcale al desiderio di libertà femminile nel mondo

  • Margaret Fuller, pioniera nella terra degli uomini

    Viene per la prima volta tradotto in italiano L’uomo contro gli uomini, La donna contro le donne. La grande causa, il saggio della grande femminista americana Margaret Fuller pubblicato nel 1843, alla base della storica Convention sui diritti delle donne di Seneca Falls nel 1848. I desideri delle donne, sosteneva Fuller, saranno presi sul serio solo quando saranno loro stesse a rappresentarli