COPERTINA

  • Alle origini di Holt

    Esce solo ora il primo romanzo di Kent Haruf, è una nuova storia familiare che si svolge nel minuscolo villaggio di Holt, terra, animali e uomini. Ma Haruf sceglie una donna, Edith, per raccontarci il mondo. E’ lei il personaggio che giganteggia su tutti,  una donna che deve farsi forte, che sa quando può concedersi un sogno e quando a quel sogno occorre rinunciare.

  • Una storia ignobile

    Dopo aver seguito un processo per stupro, le femministe affrontano un processo per diffamazione.
    “Vado a L’Aquila da anni per seguire questa vicenda insieme ad altre femministe. Rosa violentata da un militare, è in seguito vittima anche del sistema giudiziario insieme alle donne che la sostengono”. Viola Lo Moro ci racconta una storia vera che pubblichiamo nella speranza che molte la ascoltino.

    Viola Lo Moro

  • Ma gli uomini odiano le donne?

    “Le tolgo il fondotinta con la forza dei miei schiaffi” canta il rapper Skioffi. Il romanzo di Francesco Piccolo, “L’animale che mi porto dentro” e il n. 134 di Leggendaria sulla rabbia maschile verso le donne sono gli spunti di un incontro a Milano giovedì 23 maggio alla Casa delle donne, via Marsala 8 (ore18)

     

    di Grazia Longoni

  • Dialogo tra due parti interne

    Insofferente ad ogni classificazione, Marisa Papa Ruggiero scrive un romanzo di frontiera in cui utilizza prosa poetica e fotogrammi drammaturgici. In Oltre la linea gialla, l’autrice osserva spaesata se stessa e il proprio doppio. Come Marcela Serrano e Alicia Gimenez Bartlett.

  • Bambini e bambine trans

    Come fare fronte alle questioni, anche concrete, che devono affrontare le/i giovani in transizione? E i genitori come possono crescere? L’autore di questo manuale non prescrittivo è un docente universitario americano transgender da anni impegnato nel movimento Lgbtq.

    Elvira Federici

  • Tamara è mai stata normale?

    Una agghiacciante metafora dei nostri tempi: ciò che ci consuma e ci inquina è invisibile ed è colpa del gioco dei potenti. In “Fuoco al cielo” Di Viola Di Grado le piccole donne e i piccoli uomini su cui il potere scarica i propri detriti radioattivi non vedono il pericolo, non conoscono il nemico e non possono armarsi nella difesa

    Giulia Caminito