AUTOBIOGRAFIE

  • Giravamo baldanzose in gruppo

    Schegge di autobiografie femministe è il sottotitolo del libro a più voci La ragazza che ero, la riconosco. Frammenti di storie degli anni Settanta a Genova di donne avventurose che hanno viaggiato dal Nicaragua all’Africa al Nepal e attraverso la sessualità e il corpo. E la relazione coi genitori, con i maschi, i figli. Con passione, paura e divertimento. E che oggi si raccontano con sincerità. Il libro verrà presentato a Genova il 14 febbraio ore 16.45 alla Biblioteca universitaria, via Balbi 40 con Oriana Cartaregia, Luca Borzani, Donatella Alfonso e Marta Baiardi, una delle autrici, che saranno tutte presenti

  • Non è una storia triste

    Il libro di Stefania Giannotti Troppo sale. Un addio con ricette è uno di quei testi che  vanno tenuti a portata di mano, pieni di pensieri a cui tornare. È molte cose. Memoir doloroso della perdita del figlio adolescente in un mare bellissimo,  E un manuale di cucina che con leggerezza, nell’apertura sperimentata alla forza della vita, si arricchisce di ricette sontuose. Perché da sempre il nutrimento è riparo dalla morte

  • La ragazza del ’58

    Nel suo nuovo libro l’amatissima Annie Ernaux, l’autrice di “Gli anni” e “Il Posto”, insegue la ragazza che è stata, nell’anno dei suoi diciotto anni. Epoca di formazione, di esperienze, compresa la prima, e violenta, esperienza sessuale. Una giovane donna, una personaggia che combatte divisa tra femminilità diverse ed egualmente attraenti e forti, tra Brigitte Bardot e Simone De Beauvoir. Fino all’approdo alla scrittura

  • Il cielo vuoto di Penny

    L’autobiografia di Lorenza Mazzetti, figura libera di intellettuale e artista. Fondatrice del Free Cinema Movement, cugina di Albert Einstein, con la sorella assiste alla strage della famiglia Einstein da parte dei nazisti a Rignano sull’Arno. Con rabbia, pubblicato da La nave di Teseo, racconta il dopo