TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTA AUTRICE

  • La cheffe è ambiziosa

    La cuoca, una non eroina protagonista del nuovo romanzo di Marie Ndiaye, vive tra sapori e sentimenti, senza mai arrendersi, forte e fragile come tutte le protagoniste della scrittrice francese, che è stata la prima donna di colore a vincere il Goncourt nel 2009

    Clotilde Barbarulli

  • Eliminare i maschi?

    Torna S.C.U.M, il testo di Valerie Solanas che fece scandalo fin dalla prima pubblicazione nel 1967 anche per il suo linguaggio violento e impudente. L’autrice, una figura cruciale della controcultura degli anni ’60, ha lasciato altre due opere ora raccolte in un unico libro

     

    Clotilde Barbarulli

  • Migranti, il regime del delirio

    In un libro di grande attualità Federica Sossi compone e scompone le migliaia di immagini e parole che da anni accompagnano e commentano le tragedie della migrazione. Il testo suscita mille domande, alla ricerca di una risposta consapevole all’estendersi della frontiera della disumanizzazione

  • La natura è contronatura

    Il libro di Karen Barad, filosofa e fisica teorica, Performatività della natura, affronta i diversi aspetti della materia che ci circonda. Barad vuole indagare le intra-relazioni materiali-discorsive tra generi, specie, spazi, saperi, sessualità, soggettività e temporalità

  • Con gli occhi della periferia

    Continua a raccontare il mondo dallo speciale punto di vista di chi ne è ai margini Faïza Guène, scrittrice francese di origine algerina diventata famosa con Kif Kif domani. Nel suo nuovo romanzo Un uomo non deve piangere mai segue le vicende di due sorelle e un fratello, che in modo diverso fanno i conti con la tradizione della famiglia e il desiderio di cambiamento

  • Mia sorella la vita. La casa di chi nasce dalla violenza

    Arundahti Roy ritorna al romanzo, a dieci anni dal grande successo di  Il  Dio delle piccole cose. Saggi, reportage, battaglie politiche l’hanno riportata oggi alla parola narrativa, con Il ministero dell’estrema felicità. Un libro corale nel riconoscere valore ad ogni vita, nel superare i confini posti dai codici e dal potere, nell’oltrepassare la linea fra la vita e la morte, fra umani e animali praticando una particolare arte della felicità

  • “Ho ucciso il maiale”. Storia di Maria F., ribelle e pazza

    Una donna, contadina povera e analfabeta nelle campagne del pesarese, a fine Ottocento uccide a colpi di mattarello il suocero che la molestava. Sulle tracce della perizia medico-legale  del caso, trovata su una bancarella, Stefania Ferraro ne ricostruisce la vita in La semimbecille e altre storie. Biografie di follia e miseria: per una topografia dell’inadeguato, saggio rigoroso e appassionato. COme si tengono le donne al loro posto, confinandole nei manicomi, e con loro i poveri, il popolo che osa ribellarsi