Bye bye Bayer, la meglio Aspirina se ne va

Laura Marzi, 20 marzo 2019

Il colosso farmaceutico chiude la storica rivista satirica femminista, ma nasce il blog www.erbacce.org, con l’archivio storico 1987/2018.

Laura Marzi

Aspirina la storica rivista satirica femminista, che nacque su carta nel 1987 alla Libreria delle donne di Milano e che ha ripreso online le sue pubblicazioni nel 2013, non esiste più a causa di un attacco di Bayer, produttore dell’omonima pillola.

In concomitanza con la fusione con Monsanto, colosso agrochimico noto per la selvaggeria delle sue pratiche e per le imposizioni agli agricoltori delle regioni più povere del mondo, Bayer ha stabilito che l’esistenza di una rivista umoristica femminista che portasse il nome della famosa pillolina fosse inaccettabile.

Ha intimato, così, per via legale, che Aspirina la rivista scomparisse dal web, con la motivazione paradossale che la sua esistenza online potesse creare confusione nel consumatore costipato che cercasse sul web notizie del farmaco effervescente.

A nulla è valso il fatto che vent’anni fa la Libreria delle Donne di Milano, editrice della rivista, nella persona della sua capa redattrice Pat Carra, avesse registrato regolarmente il marchio per l’editoria. Le minacce del nuovo mostro a due teste Bayer-Monsanto erano decisamente troppo pesanti e pericolose per un gruppo di donne che gratuitamente scrivevano e disegnavano per Aspirina al solo scopo di fare della satira, di trovare nel mondo del femminismo e dell’attualità delle ragioni di “ridere per non piangere”.

La sproporzione di potere, soprattutto economico, era tale da rendere impossibile una causa nei tribunali, che si sarebbe trascinata per anni e anni. Gli avvocati di Bayer e i loro prestigiosi studi legali, in questo caso specializzati in diritto del più forte, hanno infine ottenuto la rinuncia alla registrazione di marchio e al dominio.

Per raccontare la vicenda, per riflettere, per continuare a ridere su questo esempio lampante di come il neoliberismo sia diventato imbattibile proprio occupando tutti gli spazi di resistenza, anche quelli minuti e effervescenti come Aspirina la rivista, è nato il blog: www.erbacce.org.

L’archivio 1987/2018 è invece reperibile sul sito www.erbaccelarivista.org. Prendiamo e ridiamone ancora tutte.

 

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Laura Marzi

Nel mese di Gennaio 2012 vinco una borsa di ricerca del Fondo Sociale Europeo. A novembre 2015 concludo il dottorato in Studi di Genere e Letterature Comparate, presso l’Université Paris 8 Vincennes – Saint Denis. La mia ricerca, svolta sotto la direzione delle professoresse Patricia Paperman e Nadia Setti, entrambe appartenenti al Centre d’études féminines et de genre dell’Università di Paris 8 e all’UMR LEGS, tratta della rappresentazione letteraria del lavoro e dell’etica del care. Nel corso del dottorato ho partecipato come relatrice a numerosi convegni e seminari in Europa. Ho contribuito ad organizzare una giornata di studi Care et intersectionalité all’Université Paris 8 il 7 novembre 2015. Contestualmente ho collaborato all’organizzazione del convegno internazionale della Società Italiana delle Letterate : Conflitti e Rivoluzioni, scritture della complessità tenutosi a Firenze nel mese di novembre 2015. Attualmente alcuni miei contributi sono in via di pubblicazione. Ricordo in particolare una ricerca che ho svolto con la coordinazione di Clotilde Barbarulli : La storia delle donne del Giardino dei Ciliegi dal 1988 a oggi che è in via di stampa per la casa editrice Edizioni dell’Assemblea di Firenze.

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